{"id":495457,"date":"2020-04-24T15:58:29","date_gmt":"2020-04-24T13:58:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=495457"},"modified":"2020-04-24T16:07:35","modified_gmt":"2020-04-24T14:07:35","slug":"25-aprile-il-gruppo-le-persone-al-centro-ricorda-due-finalesi-non-dimentichiamo-i-militari-caduti-per-mano-nazista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/25-aprile-il-gruppo-le-persone-al-centro-ricorda-due-finalesi-non-dimentichiamo-i-militari-caduti-per-mano-nazista\/","title":{"rendered":"25 Aprile, il gruppo &#8220;Le Persone al Centro&#8221; ricorda due finalesi: &#8220;Non dimentichiamo i militari caduti per mano nazista&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> \u201cNon dimentichiamo i militari caduti per mano nazista\u201d. Cos\u00ec il gruppo consiliare di Finale Ligure \u201cLe Persone al Centro\u201d per la festa di Liberazione del 25 Aprile: i consiglieri di minoranza hanno presentato un ordine del giorno affinch\u00e9 venga simbolicamente intitolata una via o una piazza a due finalesi, Paolo Guido e Vittorio Barilaro, uccisi nell\u2019eccidio di Cefalonia e Corf\u00f9.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_83\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_83\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_83').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_83\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cAbbiamo imparato che pu\u00f2 essere illusorio credere che per aprire prospettive nuove e migliori sia sufficiente rimuovere ed esorcizzare il passato, chiudere i capitoli pi\u00f9 controversi, aspri e sanguinosi della nostra storia con qualche manipolazione o revisione, con qualche taglio di radici, che pareggi i conti, che giustifichi e assolva tutto e tutti. In verit\u00e0 per promuovere tempi e ordini nuovi, per far progredire le cose, come \u00e8 necessario, occorre armarsi di una robusta e vigile coscienza critica del passato, certo nella sua interezza e complessit\u00e0. Bisogna andare non nella direzione del riduzionismo, dell\u2019appiattimento grigio e conciliatore, ma in quella della esplorazione e rivisitazione pi\u00f9 approfondita, degli esami di coscienza veri, della conoscenza pi\u00f9 chiara e a trecentosessanta gradi. Dichiarazioni di tal genere potrebbero ancora oggi creare, dopo 75 anni dalla Liberazione, aspre polemiche, magari con accuse di revisionismo o peggio ancora negazionismo. Queste lucide parole appartengono invece ad Alessandro Natta, l\u2019ultimo segretario generale del Partito Comunista Italiano\u201d afferma il gruppo \u201cLe Persone al Centro\u201d presentando la sua iniziativa. <\/p>\n<p>\u201cNatta inserisce queste parole nella premessa alla sua esperienza umana, culturale e storica di Ufficiale dell\u2019Esercito Italiano, impegnato in Grecia, dopo l\u2019armistizio dell\u20198 settembre 1943, narrata con grande trasporto nel suo libro \u201cL\u2019Altra Resistenza\u201d. La Liberazione fu un percorso lungo e tormentato, con episodi cos\u00ec significativi da domandarci perch\u00e9 queste vicende  siano sparite dalla cultura di un Paese in perenne crisi di identit\u00e0\u201d. <\/p>\n<p>\u201cSecondo alcuni storici l\u20198 settembre rappresent\u00f2 la fine della Patria, ma forse la Patria nacque proprio in quei momenti, almeno avendo riguardo agli oltre 600 mila militari del Regio Esercito che nella confusione pi\u00f9 totale scelsero la strada dei campi di concentramento nazisti, preferita senza esitazione all\u2019onta del collaborazionismo. Come dimenticare l\u2019eccidio dei militari nelle isole greche da parte delle truppe tedesche? Alcune delle migliaia di caduti a Cefalonia e Corf\u00f9 caddero in combattimento per mano degli ex alleati tedeschi, la maggior parte fu sommariamente giustiziata, molti altri perirono in  mare nel corso della deportazione in Germania. In un periodo controverso come fu quello che anticip\u00f2 (e segu\u00ec) la Liberazione, nessuna parte della storia andrebbe rimossa, pur nella cruda verit\u00e0\u201d.  <\/p>\n<p>\u201cIl percorso di ricostruzione di una identit\u00e0 nazionale, lontana da dannosi sciovinismi, part\u00ec con l\u2019approvazione della nostra Carta Costituzionale, espressione della lotta di Liberazione, dove si ripudi\u00f2 la guerra, si innalzarono le Libert\u00e0, si sancirono Giustizia ed Uguaglianza e si proclam\u00f2 un\u2019imperitura Democrazia. Giungemmo ad essa con morti sulle montagne, nei campi di concentramento, in mare, aria e terra e di nessuno di essi dovremo mai dimenticarci. Nell\u2019eccidio di Cefalonia e Corf\u00f9 anche due finalesi persero la vita, concorrendo con il loro sacrificio alla nostra Libert\u00e0. Paolo Guido e Vittorio Barilaro caddero nelle isole greche, ma di essi e del loro esempio abbiamo oggi solo una labile memoria, che dovrebbe invece essere mantenuta per noi e per  le prossime generazioni. E\u2019 per questo che il nostro gruppo proporr\u00e0 un ordine del giorno in Consiglio comunale, affinch\u00e9 venga simbolicamente intitolata una via o una piazza a questi illustri concittadini, a perenne memoria di tutti i martiri caduti per mano nazista\u201d conclude i gruppo consiliare finalese<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato un ordine del giorno per intitolare una via o una piazza a Paolo Guido e Vittorio Barilaro <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[8980,111302,9230],"class_list":["post-495457","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-25-aprile","tag-le-persone-al-centro","tag-militari","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/495457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=495457"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/495457\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=495457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=495457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=495457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}