{"id":494861,"date":"2020-04-17T11:17:11","date_gmt":"2020-04-17T09:17:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=494861"},"modified":"2020-04-17T11:17:11","modified_gmt":"2020-04-17T09:17:11","slug":"trasporto-e-logistica-confetra-lancia-lallarme-il-tempo-e-finito-entro-fine-aprile-liquidita-per-le-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/trasporto-e-logistica-confetra-lancia-lallarme-il-tempo-e-finito-entro-fine-aprile-liquidita-per-le-imprese\/","title":{"rendered":"Trasporto e logistica, Confetra lancia l&#8217;allarme: &#8220;Il tempo \u00e8 finito, entro fine aprile liquidit\u00e0 per le imprese&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong>\u00a0\u201cTime-out. Il tempo \u00e8 finito: o entro fine aprile affluir\u00e0 liquidit\u00e0 nelle imprese di logistica e di trasporto oppure il sistema Italia potrebbe collassare. A far scattare l\u2019allarme, rivolgendosi direttamente alle Istituzioni ma anche al mondo industriale e produttivo, \u00e8 Alessandro Laghezza, presidente di Confetra Liguria (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica). \u201cNon \u00e8 importante in questo momento \u2013 sottolinea Laghezza \u2013 l\u2019appartenenza o meno ad Associazioni e persino a Partiti o Movimenti. \u00c8 invece indispensabile un bagno di sano realismo. Il settore logistico, secondo solo a quello sanitario, sta mantenendo in vita l\u2019Italia in un momento in cui quasi tutto il resto \u00e8 spento\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_486\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_486\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl crollo del Ponte Morandi \u2013 prosegue Laghezza \u2013 aveva acceso pi\u00f9 di una lampadina sullo stato di degrado, incuria e sottovalutazione delle infrastrutture ma anche sulla fondamentale importanza dell\u2019intero sistema portuale, logistico e di trasporto che ha nelle infrastrutture una delle sue componenti rilevanti; un sistema che rappresenta il 9 per cento del Pil italiano, ma il cui ruolo strategico \u00e8 sempre stato sottovalutato e forse ignorato. Oggi anche l\u2019opinione pubblica sembra aver preso consapevolezza che se gli scaffali dei supermercati sono pieni, se viaggiano attrezzature medicali e beni di prima necessit\u00e0, se l\u2019Italia rimane connessa con il mondo lo dobbiamo alle imprese di spedizioni, logistica e trasporto che non si sono mai fermate, garantendo un servizio essenziale per la collettivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa \u00e8 venuto il momento \u2013 continua \u2013 di far sapere a tutti che queste aziende sono state lasciate sole, di fronte ad una situazione operativa difficilissima, a un calo di lavoro che in alcuni casi arriva al 70 per cento e al sostanziale blocco dei pagamenti da parte di molti committenti attualmente chiusi o in difficolt\u00e0. Manca la liquidit\u00e0, che per questo settore che fornisce un servizio essenziale deve seguire un canale diverso e preferenziale. Serve quindi denaro immediato, con meccanismi automatici che non possono essere quelli del Decreto Liquidit\u00e0, che transitano attraverso la discrezionalit\u00e0 e i tempi del sistema bancario. Il flusso deve essere diretto, dallo Stato o dalla Cdp, e deve alimentare le aziende in tempi brevissimi, se non si vuole che l\u2019Italia si fermi e si disconnetta dal resto del mondo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi insediano ad ogni livello commissioni di esperti per la ripartenza (per altro prive di rappresentanti del nostro settore) quando si dovrebbe garantire come priorit\u00e0 \u2013 conclude Laghezza \u2013 la circolazione delle merci nel Paese. Confetra stimava a inizio aprile in 2.5 miliardi di Euro il valore dei crediti immobilizzati da monetizzare immediatamente se si vuole che il sistema logistico prosegua nella sua corsa. Oggi il valore di questa zavorra che affossa le nostre imprese \u00e8 ancora maggiore ed il tempo sta scadendo. Senza l\u2019immediata approvazione e applicazione di un provvedimento ad hoc dedicato alla logistica, un provvedimento che entro fine aprile garantisca liquidit\u00e0 attraverso meccanismi automatici e forme di ristoro e supporto al settore, i motori rischiano di spegnersi e con essi la possibilit\u00e0 dell\u2019Italia di ripartire\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Conto alla rovescia e poi si spengono i motori&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,35,31],"tags":[],"class_list":["post-494861","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-economia","category-politica"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=494861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494861\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=494861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=494861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=494861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}