{"id":494846,"date":"2020-04-17T09:14:26","date_gmt":"2020-04-17T07:14:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=494846"},"modified":"2020-04-17T09:14:26","modified_gmt":"2020-04-17T07:14:26","slug":"pezzi-di-cuore-a-ogni-fase-della-vita-corrisponde-una-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/pezzi-di-cuore-a-ogni-fase-della-vita-corrisponde-una-libreria\/","title":{"rendered":"&#8220;Pezzi di cuore&#8221;, a ogni fase della vita corrisponde una libreria"},"content":{"rendered":"<p>Cari curiosi,<br>\nSapete, io credo che ad ogni fase della vita debba corrispondere una determinata libreria.<br>\nFatta di storie che sanno farci compagnia.<br>\nFatta di titoli che resteranno sempre impressi in un angolo del nostro cuore dove si annidano i pensieri pi\u00f9 dolci.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_894\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_894\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_894').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_894\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Forse \u00e8 proprio per questo che amo i libri: molti di loro sanno far nascere delle meravigliose storie d\u2019amore.<br>\nPuoi passare anni senza leggere quelle determinate pagine eppure, non appena ti ci ritrovi, riscopri la magia della prima volta in cui ti sei affacciato su quel mondo nato dalla fantasia dello scrittore, hai conosciuto quei personaggi cos\u00ec unici e particolari e hai vissuto avventure indimenticabili con loro.<\/p>\n<p>Quindi, senza ulteriori indugi, ecco la libreria di quando ero bambina o, almeno, i tre libri che pi\u00f9 mi ho amato, accompagnati da una loro citazione.<\/p>\n<p><strong>Le Streghe, Roahld Dahl.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNelle fiabe le streghe portano sempre ridicoli cappelli neri e neri mantelli, e volano a cavallo delle scope.<br>\nMa questa non \u00e8 una fiaba: \u00e8 delle STREGHE VERE che parleremo.<br>\nCi sono alcune cose importanti che dovete sapere, sul loro conto; perci\u00f2 aprite bene le orecchie e cercate di non dimenticare quel che vi dir\u00f2.<br>\nLe vere streghe sembrano donne qualunque, vivono in case qualunque, indossano abiti qualunque e fanno mestieri qualunque. Per questo \u00e8 cos\u00ec difficile scoprirle\u201d.<\/p>\n<p><strong>La Storia Infinita, Michael Ende.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHai mai visto il Nulla, figliolo?\u00bb<br>\n\u00abS\u00ec, pi\u00f9 d\u2019una volta.\u00bb<br>\n\u00abE com\u2019\u00e8?\u00bb<br>\n\u00ab\u00c8 come se si fosse ciechi.\u00bb<br>\n\u00abBene. E quando ci siete caduti dentro, vi rimane addosso, il Nulla. Siete come una malattia contagiosa, che rende gli uomini ciechi, cos\u00ec che non distinguono pi\u00f9 l\u2019apparenza dalla realt\u00e0. Sai come vi chiamano laggi\u00f9?\u00bb<br>\n\u00abNo\u00bb, mormor\u00f2 Atreiu.<br>\n\u00abMenzogne!\u00bb abbai\u00f2 Mork.<br>\nAtreiu scosse la testa. Le labbra gli si erano sbiancate, come se tutto il sangue lo avesse abbandonato.<br>\n\u00abCome pu\u00f2 essere?\u00bb<br>\nMork se la godeva un mondo dello spavento di Atreiu. Era evidente che quella conversazione lo rianimava. Dopo un po\u2019 prosegu\u00ec:<br>\n\u00abChe cosa sei laggi\u00f9, mi domandi? Ma che cosa sei qui? Che cosa siete dopotutto, voi abitanti di Fant\u00e0sia? Chimere, visioni fantastiche, immagini di fantasia, invenzioni del regno della poesia, personaggi di una storia senza fine! O forse che tu ti ritieni realt\u00e0, figliolo? Be\u2019 s\u00ec, certo, qui nel tuo mondo lo sei. Ma una volta che sei passato attraverso il Nulla, non lo sei pi\u00f9. Allora diventi irriconoscibile. Allora sei in un mondo diverso. Laggi\u00f9 non avete pi\u00f9 alcuna somiglianza con voi stessi. Voi portate nel mondo degli uomini accecamento e illusione. Indovina un po\u2019, figliolo, che fine fanno tutti gli abitanti della Citt\u00e0 dei Fantasmi che si sono gettati nel Nulla?\u00bb<br>\n\u00abNon lo so\u00bb, balbett\u00f2 Atreiu.<br>\n\u00abDiventano manie, idee fisse nella mente degli uomini; immagini d\u2019angoscia, l\u00e0 dove non c\u2019\u00e8 motivo d\u2019angoscia; idee di disperazione, l\u00e0 dove non c\u2019\u00e8 ragione di disperarsi; desiderio di cose che poi li fanno ammalare.\u00bb<br>\n\u00abDiventiamo tutti cos\u00ec?\u00bb domand\u00f2 Atreiu terrorizzato.<br>\n\u00abNo\u00bb, rettific\u00f2 Molk, \u00abci sono molte forme diverse di illusione e di follia: a seconda di quello che siete stati di qua, belli o brutti, stupidi o intelligenti, diventate di l\u00e0 menzogne belle o brutte, stupide o intelligenti.\u00bb<br>\n\u00abE io\u00bb, domand\u00f2 Atreiu, \u00abche cosa diventer\u00f2 io?\u00bb<br>\nMork sogghign\u00f2.<br>\n\u00abQuesto non te lo dico, bimbo mio bello. Lo vedrai da te. O meglio, non lo vedrai,<br>\nperch\u00e9 tu non sarai pi\u00f9 tu.\u00bb<br>\nAtreiu rimase in silenzio, fissando il Lupo Mannaro con occhi sbarrati.<\/p>\n<p>E, infine, sempre e comunque in cima alla lista e dentro il mio cuore, oggi un po\u2019 di pi\u00f9:<\/p>\n<p><strong>Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegn\u00f2 a volare, Luis Sep\u00f9lveda.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTi vogliamo tutti bene, Fortunata. E ti vogliamo bene perch\u00e9 sei una gabbiana, una bella gabbiana. Non ti abbiamo contraddetto quando ti abbiamo sentito stridere che eri un gatto, perch\u00e9 ci lusinga che tu voglia essere come noi, ma sei diversa e ci piace che tu sia diversa. Non abbiamo potuto aiutare tua madre, ma te s\u00ec. Ti abbiamo protetta fin da quando sei uscita dall\u2019uovo. Ti abbiamo dato tutto il nostro affetto senza alcuna intenzione di fare di te un gatto. Ti vogliamo gabbiana. Sentiamo che anche tu ci vuoi bene, che siamo i tuoi amici, la tua famiglia, ed \u00e8 bene tu sappia che con te abbiamo imparato qualcosa che ci riempie di orgoglio: abbiamo imparato ad apprezzare, a rispettare e ad amare un essere diverso. \u00c8 molto facile accettare e amare chi \u00e8 uguale a noi, ma con qualcuno che \u00e8 diverso \u00e8 molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo. Sei una gabbiana e devi seguire il tuo destino di gabbiana. Devi volare. Quando ci riuscirai, Fortunata, ti assicuro che sarai felice, e allora i tuoi sentimenti verso di noi e i nostri verso di te saranno pi\u00f9 intensi e pi\u00f9 belli, perch\u00e9 sar\u00e0 l\u2019affetto tra esseri completamente diversi.\u00bb<\/p>\n<p>E quali sono i libri che raccontano la vostra infanzia?<\/p>\n<p>A presto curiosi.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica di IVG a cura di Giulia Grenno per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.\u00a0A Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l\u2019odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all\u2019ins\u00f9.<br>\nSe ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi<\/em><em>: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/angolo-dei-curiosi\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;Angolo dei Curiosi&#8221; \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni gioved\u00ec con Giulia Grenno<\/p>\n","protected":false},"author":18925,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99819],"class_list":["post-494846","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-angolo-dei-curiosi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18925"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=494846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494846\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=494846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=494846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=494846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}