{"id":494708,"date":"2020-04-15T12:59:31","date_gmt":"2020-04-15T10:59:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=494708"},"modified":"2020-04-15T12:59:31","modified_gmt":"2020-04-15T10:59:31","slug":"legambiente-liguria-scrive-ai-sindaci-la-ripartenza-delle-citta-ha-bisogno-di-soluzioni-coraggiose-per-la-mobilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/legambiente-liguria-scrive-ai-sindaci-la-ripartenza-delle-citta-ha-bisogno-di-soluzioni-coraggiose-per-la-mobilita\/","title":{"rendered":"Legambiente Liguria scrive ai sindaci: &#8220;La ripartenza delle citt\u00e0 ha bisogno di soluzioni coraggiose per la mobilit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cPer superare l\u2019emergenza coronavirus e per far ripartire le citt\u00e0 italiane servono risposte e soluzioni eccezionali. Per questo, cari sindaci, non vi limitate all\u2019ordinario, non restituiteci le vecchie citt\u00e0. Il vostro mestiere richiede visione di futuro, soluzioni inedite, capacit\u00e0 di guidare la comunit\u00e0 verso frontiere nuove. E oggi che tutti abbiamo sperimentato una condizione eccezionale, non c\u2019\u00e8 momento migliore per osare lo straordinario. Insieme ce la possiamo fare\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_266\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_266\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Con queste parole Legambiente scrive una lettera ai sindaci delle citt\u00e0 italiane e al presidente dell\u2019Anci Antonio Decaro indicando ai primi cittadini un pacchetto di cinque misure sostenibili e concrete per ripensare la mobilit\u00e0 in citt\u00e0 post Covid-19, evitando che l\u2019auto, le moto e gli scooter, siano per i cittadini la soluzione pi\u00f9 sicura per proteggersi dal virus e per spostarsi dentro e fuori l\u2019area urbana. Un pacchetto quello proposto dall\u2019associazione ambientalista che prevede: mezzi pubblici pi\u00f9 sicuri attraverso monitoraggi, controlli e tornelli per contingentare gli ingressi e garantire le distanze di sicurezza, e prevedendo pi\u00f9 risorse per realizzare tutto ci\u00f2.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 bici e nuove ciclabili nelle aree urbane replicando le esperienze che arrivano da diverse citt\u00e0 del mondo. \u00c8 poi prevedendo, tra le altre misure, il rafforzamento della sharing mobility, la mobilit\u00e0 condivisa \u2013 auto soprattutto elettriche, bici, e-bike, scooter elettrici e monopattini \u2013 attraverso accordi con le imprese per avere pi\u00f9 mezzi in citt\u00e0 e in pi\u00f9 quartieri a costi molto pi\u00f9 contenuti; invitando i cittadini a rottamare l\u2019auto e scegliendo la mobilit\u00e0 sostenibile e i bonus green. Ed infine incentivando sempre di pi\u00f9 lo smart working, avviando un dialogo con il Governo per prevedere dei vantaggi fiscali per le aziende e i lavoratori che decidono di puntare su lavoro agile e sul mobility management di comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Si tratta di misure attuabili in pochi mesi, con risorse relativamente contenute e alcune gi\u00e0 disponibili, perch\u00e9 si tratta di attuare provvedimenti gi\u00e0 contenuti in Leggi dello Stato. Ad esempio per quanto riguarda la realizzazione di nuove ciclabili, Legambiente ricorda che nella Legge di Bilancio 2020 sono stati stanziati 150 milioni di euro per il co-finanziamento di percorsi ciclabili urbani. L\u2019importante, dunque, sar\u00e0 avere idee chiare per affrontare con progetti semplici e praticabili la fase in cui le citt\u00e0 si rimetteranno in moto, perch\u00e9 il dopo non sia pi\u00f9 come il prima.<\/p>\n<p>\u201cLe nostre citt\u00e0 \u2013 Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente \u2013 possono essere un fantastico banco di prova per dimostrare che si pu\u00f2 cambiare il mondo in meglio, sperimentando le vie green verso nuovi modelli di sviluppo. Occorre intervenire subito su quelle misure che hanno una valenza sanitaria e ambientale e che possono dare delle risposte alle regole imposte dal Covid-19. Con queste cinque misure che proponiamo oggi ai sindaci, milioni di lavoratori, studenti e famiglie potranno muoversi da subito in maggiore sicurezza e libert\u00e0 contribuendo a ridurre le emissioni di gas serra. Per far ci\u00f2 \u00e8 indispensabile un impegno da parte di tutti, cittadini, sindaci, societ\u00e0 di trasporto e governo, consapevoli che il Paese oltre ad un decreto Cura Italia, ha bisogno anche di provvedimenti che mettano al centro le citt\u00e0 e i comuni perch\u00e9 \u00e8 da qui che bisogna prima di tutto ripartire\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la Liguria, Santo Grammatico, presidente regionale dell\u2019associazione ambientalista sottolinea come \u201ctutti gli indicatori ambientali, in questa difficile fase che stiamo vivendo sono migliorati, in particolare quelli che riguardano l\u2019inquinamento atmosferico e da emissioni di anidride carbonica nelle citt\u00e0. Il percorso che speriamo rapidamente ci porter\u00e0 all\u2019uscita da questa emergenza pandemica, dovr\u00e0 portare alla riapertura delle attivit\u00e0 produttive con soluzioni che possano mantenere alta la qualit\u00e0 ambientale. Il rischio potrebbe essere, una volta sconfitto il virus, tornare a produrre danni sanitari a causa dell\u2019incremento degli inquinanti. I sistemi ambientali, sociali, sanitari ed economici sono strettamente interconnessi e per questo che proponiamo anche ai sindaci liguri cinque soluzioni realizzabili per andare verso una apertura consapevole e sostenibile delle nostre citt\u00e0\u201d. Vediamole nel dettaglio.<\/p>\n<p>Sicuri sui mezzi pubblici. Molte persone avranno paura a prendere bus e treni, tram e metro per timore del contagio. Per questo man mano che le citt\u00e0 ricominceranno a muoversi, si dovranno programmare con attenzione le corse, garantire le distanze di sicurezza, bisogner\u00e0 ripensare anche gli orari della citt\u00e0 per evitare congestione e traffico nelle ore di punta. Sar\u00e0 fondamentale un continuo e attento monitoraggio, sia dei mezzi che delle stazioni, dove si dovranno introdurre controlli e tornelli per contingentare gli ingressi oltre a garantire una quotidiana sanificazione. In Spagna il governo ha stabilito l\u2019obbligo di mascherine sui mezzi pubblici e ha garantito la distribuzione di oltre 10 milioni da distribuire nelle stazioni principali. Per fare tutto questo ci vogliono risorse. In parte il governo ha risposto, ma \u00e8 evidente che non basta perch\u00e9 le aziende pubbliche hanno bisogno di investimenti e gi\u00e0 soffrono per la riduzione di introiti da biglietti dovuta a questi mesi di stop.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 persone in bici e percorsi ciclabili nuovi. La bici \u00e8 il mezzo che permette il migliore distanziamento: per cui \u00e8 ora il momento di realizzare percorsi ciclabili temporanei (con segnaletica orizzontale e verticale) lungo gli assi prioritari e le tratte pi\u00f9 frequentate, riservando lo spazio per poi dotarli di protezioni e passaggi esclusivi mirando a trasformarli nei mesi successivi in vere ciclabili. \u00c8 la soluzione che stanno praticando gi\u00e0 diverse citt\u00e0 del mondo: da Montpellier con una striscia di vernice e cordoli di protezione con conetti provvisori, a Berlino allargando le piste ciclabili con nuove strisce laterali. Stesse misure decise a Bogot\u00e0, a Vancouver, New York, Boston e Parigi. In Nuova Zelanda il Governo ha deciso di finanziare queste misure da parte dei Comuni. Questi interventi sono a costo quasi zero e le risorse per realizzare vere ciclabili ci sono: nella Legge di Bilancio 2020 sono stati stanziati 150 milioni di Euro per il co-finanziamento di percorsi ciclabili urbani. Cosa aspetta il Ministero delle Infrastrutture a emanare il Decreto che fissa i criteri per l\u2019erogazione dei fondi? Intanto per\u00f2 i Comuni si possono preparare, in modo da avere progetti seri da candidare e un piano da cui \u201csi evinca la volont\u00e0 di procedere allo sviluppo strategico della rete ciclabile urbana\u201d, come sottolinea la Legge, in modo che nel 2021 possano partire i cantieri. E che si tratti di reti ciclabili fatte bene, magari copiando format che gi\u00e0 funzionano.<\/p>\n<p>Rafforzare la sharing mobility. Le pi\u00f9 efficienti alternative all\u2019auto privata in citt\u00e0, per chi non vorr\u00e0 prendere i mezzi pubblici, dovranno diventare tutti i mezzi in sharing: auto (meglio elettriche), bici, e-bike, scooter elettrici e monopattini. I Comuni dovranno stringere accordi con le imprese per avere pi\u00f9 mezzi e in pi\u00f9 quartieri, a costi molto pi\u00f9 contenuti. Serviranno risorse, ma il servizio potr\u00e0 avere grande successo e in parte ripagarsi. In ogni caso saranno soldi ben spesi quelli per potenziare il servizio (con controllo, sanificazione e ridistribuzione dei mezzi nelle diverse ore e luoghi della citt\u00e0) perch\u00e9 avremo offerto mobilit\u00e0 sostenibile a buon mercato a milioni di cittadini.<\/p>\n<p>Aiutare i cittadini a rottamare l\u2019auto e scegliere la mobilit\u00e0 sostenibile. Qui i Sindaci devono farsi sentire, perch\u00e9 le risorse ci sono! Cosa aspetta il Ministero dell\u2019Ambiente a mettere a disposizione i fondi per \u201cProgramma Buoni di mobilit\u00e0\u201d previsti dal decreto Clima approvato a dicembre scorso? Sono previsti 75 milioni per il 2020 e 180 milioni di euro per le annualit\u00e0 successive. Si tratta di 1.500 euro alle famiglie che rottamano una vecchia auto che non pu\u00f2 pi\u00f9 circolare (Euro3 o pi\u00f9 inquinante) oppure 500 euro per un vecchio ciclomotore, per acquistare abbonamenti, e-bike e sharing mobility. Si potrebbe cos\u00ec subito dimezzare la spesa media per i trasporti per 250 mila famiglie italiane (3.500 euro all\u2019anno secondo l\u2019Istat).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 smart working. Ai sindaci Legambiente chiede di spingere sul lavoro agile per riorganizzare il lavoro dell\u2019amministrazione pubblica e aiutare tutte le attivit\u00e0 che scelgono di andare in questa direzione. Serviranno risorse, ma soprattutto idee nuove e andr\u00e0 coinvolto il Governo, ma esistono tutte le possibilit\u00e0 per premiare con vantaggi fiscali sia le aziende che i lavoratori che decideranno di puntare su soluzioni innovative di smart working e mobility management di comunit\u00e0. Ad esempio i vantaggi fiscali di cui oggi beneficiano le auto aziendali possono essere estesi anche a mezzi e investimenti organizzativi per il lavoro a distanza, ai mezzi pubblici, alla condivisione e alla mobilit\u00e0 elettrica o muscolare in tutte le sue forme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;associazione propone cinque misure per garantire sicurezza dai contagi e ridurre inquinamento ed emissioni<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[113080,804],"class_list":["post-494708","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-fase-2","tag-legambiente","post_tag_personaggi-santo-grammatico","post_tag_personaggi-stefano-ciafani"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=494708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494708\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=494708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=494708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=494708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}