{"id":494445,"date":"2020-04-10T14:38:03","date_gmt":"2020-04-10T12:38:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=494445"},"modified":"2020-04-10T16:50:42","modified_gmt":"2020-04-10T14:50:42","slug":"coronavirus-e-floricoltura-regione-liguria-dichiara-stato-di-calamita-mai-settore-in-ginocchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/coronavirus-e-floricoltura-regione-liguria-dichiara-stato-di-calamita-mai-settore-in-ginocchio\/","title":{"rendered":"Coronavirus e floricoltura, Regione Liguria dichiara stato di calamit\u00e0. Mai: &#8220;Settore in ginocchio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> \u00c8 stato dichiarato lo stato di calamit\u00e0 per il settore della floricoltura e individuate le modalit\u00e0 per smaltire l\u2019invenduto senza costi per le aziende. Ad annunciarlo <strong>l\u2019assessore regionale all\u2019Agricoltura, Stefano Mai<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_330\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_330\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cAbbiamo approvato lo stato di calamit\u00e0 per le aziende florovivaistiche e chiesto conseguentemente l\u2019attivazione del Fondo di solidariet\u00e0 nazionale, che per vie brevi avevo gi\u00e0 chiesto al ministro Teresa Bellanova, in modo da fornire un ristoro immediato a un settore che \u00e8 in ginocchio. Stiamo parlando di pi\u00f9 di 4.000 aziende \u2013 spiega l\u2019assessore Mai -. I floricoltori liguri hanno visto ridotti drasticamente gli ordini che in alcuni casi si sono azzerati. Oggi si trovano con l\u2019intera produzione di un anno da buttare. I danni sono enormi. Per questo motivo inizieremo immediatamente a fare il calcolo per capire a quanto ammontano, ma da una prima stima delle associazioni si sta parlando di circa 200 milioni di euro. Ho anche chiesto al Ministro di attuare tutte le agevolazioni economiche possibili, compresa l\u2019istituzione di un fondo straordinario con non meno di 1 miliardo di euro. Inoltre ho ribadito la necessit\u00e0 di chiedere all\u2019Unione europea l\u2019attivazione del Fondo di solidariet\u00e0 europeo. Dobbiamo assolutamente salvare queste aziende\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCon oggi interveniamo anche sullo smaltimento dell\u2019invenduto. Come detto, la quantit\u00e0 di piante, fiori e reciso invenduta \u00e8 enorme. Non possiamo pensare che le aziende floricole subiscano un doppio danno: perdere la loro merce e pagare per smaltire l\u2019invenduto. Per questo motivo ho previsto che tutto il materiale sia depositabile gratuitamente in apposite aree di stoccaggio pubbliche o private. Ogni passaggio sar\u00e0 gestito nel rispetto delle norme ambientali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo principale \u00e8 quello di trovare un possibile riutilizzo di piante e fiori. Costituiremo immediatamente un tavolo permanente tra i floricoltori, le aziende di trasformazione agroalimentare, erboristiche e di cosmesi per organizzare una linea di approvvigionamento a chilometro zero dei prodotti invenduti. Ci\u00f2 che non sar\u00e0 possibile recuperare, andr\u00e0 smaltito\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSaranno eventualmente previsti anche abbruciamenti di prodotto al fine di ottenere materiale concimante o ammendante. Per tutte le aziende che si troveranno costrette alla distruzione del loro invenduto, sar\u00e0 necessario indicare nel dettaglio le fattispecie e il numero di piante. La comunicazione potr\u00e0 avvenire attraverso un modulo che stiamo preparando, al quale andr\u00e0 allegata un\u2019adeguata documentazione fotografica\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 stato inoltre approvato dalla Giunta regionale, in attesa di essere ratificato in Consiglio regionale, il provvedimento che istituisce un fondo da un milione di euro finalizzato alla concessione di contributi mirati al superamento del periodo di crisi e al riavvio e rilancio delle attivit\u00e0 agricole e ittiche\u201d conclude Mai.<\/p>\n<p>Il presidente ligure di <strong>Confagricoltura<\/strong>, Luca De Michelis, plaude al lavoro dell\u2019Assessore e dell\u2019intera Giunta che \u201cha anche chiesto al Ministro di attuare tutte le agevolazioni economiche possibili, compresa l\u2019istituzione di un fondo straordinario con non meno di 1 miliardo di euro, ribadendo la necessit\u00e0 di chiedere all\u2019Unione europea l\u2019attivazione del Fondo di solidariet\u00e0 europeo\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente di Confagricoltura Liguria sottolinea anche la positivit\u00e0 delle indicazioni emanate dalla Giunta in merito allo smaltimento dell\u2019invenduto. Come detto, la quantit\u00e0 di piante, fiori e reciso invenduta \u00e8 enorme. Non possiamo pensare che le aziende floricole subiscano un doppio danno: perdere la loro merce e pagare per smaltire l\u2019invenduto. Per questo motivo ho previsto che tutto il materiale sia depositabile gratuitamente in apposite aree di stoccaggio pubbliche o private. Ogni passaggio sar\u00e0 gestito nel rispetto delle norme ambientali.<\/p>\n<p>Confagricoltura Liguria, da subito attiva per trovare una soluzione per lo smaltimento, che consenta anche ai produttori di \u201ccertificare\u201d per i ristori economici futuri le quantit\u00e0 di invenduto, e conseguentemente, di fatturato \u201cperso\u201d, ha sottolineato con positivit\u00e0 \u201cche i nostri suggerimenti sono stati di aiuto per il lavoro degli uffici regionali, in un momento in cui la confusione operativa regna sovrana\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNei giorni scorsi \u2013 ha proseguito il presidente ligure di Confagricoltura \u2013 avevamo ricevuto lamentele da aziende che ci chiedevano come mai non dessimo ancora indicazioni precise. Ci stavamo lavorando, come sempre, al servizio di tutti ed in supporto alla Regione!\u201d.<\/p>\n<p>Bene in ultimo sia il tavolo permanente indetto dall\u2019Assessore Mai, che gli abbruciamenti di prodotto al fine di ottenere materiale concimante o ammendante.<\/p>\n<p>Per tutte le aziende che si troveranno costrette alla distruzione del loro invenduto, sar\u00e0 necessario indicare nel dettaglio le fattispecie e il numero di piante. \u201cLa comunicazione potr\u00e0 avvenire attraverso un modulo \u2013 che continua De Michelis \u2013 abbiamo suggerito a Regione e che siamo sicuri sar\u00e0 assolutamente semplificato ed utile agli scopi di cui sopra\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 stato inoltre approvato dalla Giunta regionale, in attesa di essere ratificato in Consiglio regionale, il provvedimento che istituisce un fondo da un milione di euro finalizzato alla concessione di contributi mirati al superamento del periodo di crisi e al riavvio e rilancio delle attivit\u00e0 agricole e ittiche.<\/p>\n<p class=\"v1wordsection1\">Questo il commento di <strong>Coldiretti Liguria<\/strong>: \u201cPrimo importante risultato noi pi\u00f9 volte sollecitato per il sostegno delle oltre 4mila aziende florovivaistiche colpite dalle conseguenze dell\u2019emergenza sanitaria in atto: il riconoscimento dello stato di Calamit\u00e0 da parte della Regione e l\u2019individuazione\u00a0delle modalit\u00e0 per smaltire l\u2019invenduto senza costi, potranno, ora, dare una prima risposta alle imprese e maggiori e una corretta attenzione per il settore di punta dell\u2019economia agricola locale.<\/p>\n<p class=\"v1wordsection1\">\u201cUn risultato raggiunto grazie al pressing messo in campo dall\u2019Organizzazione insieme alle imprese, attraverso il quale si \u00e8 cercato di creare un fronte comune con tutte le Istituzioni territoriali, e affrontare la pesante situazione che ha danneggiato gravemente uno dei comparti pi\u00f9 importanti per la Liguria, che genera un fatturato annuo complessivo superiore ai 350 milioni di euro.\u00a0 Con la sua dichiarazione, la Regione ha riconosciuto il valore e, allo stesso tempo, le grandi difficolt\u00e0 patite dal settore, dal momento che, dall\u2019inizio dell\u2019emergenza sanitaria Covid-19 ad oggi, la produzione e commercializzazione florovivaistica ligure \u00e8 stata gravemente compromessa, a causa di ritardi, disdette e blocchi del commercio estero, ai quali si sono sommate le incertezze del mercato nazionale, con drammatiche ripercussioni sulle imprese\u201d.<\/p>\n<p class=\"v1wordsection1\">\u201cNel giro di poco pi\u00f9 di due settimane, \u00e8 stata stoppata del 100%, la vendita di ranuncoli e di altri fiori recisi, ormai appassiti nei vivai, mentre non \u00e8 andata meglio per le vendite di aromatiche, margherite e piante in vaso, a casa della situazione che ha colpito il settore nel momento dell\u2019anno dove, per la maggior parte delle 4200 imprese presenti, si concentra l\u201980% della produzione\u201d.<\/p>\n<p class=\"v1wordsection1\">\u00a0\u201cL\u2019approvazione dello stato di calamit\u00e0 per le aziende florovivaistiche \u00a0la conseguentemente richiesta dell\u2019attivazione del Fondo di solidariet\u00e0 nazionale e la possibilit\u00e0 di accedere ai fondi europei, \u2013 affermano <strong>il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa<\/strong> \u2013 potranno ora fornire un importante supporto al settore che sta pagando le conseguenze del Covid-19, nel momento dell\u2019anno dove si concentra il massimo della produzione e vendita di piante in vaso, fiori recisi e aromatiche.\u00a0 Oggi, per molte aziende l\u2019intera produzione di un anno, infatti, \u00e8 da buttare ed \u00e8 quindi importante, anche, intervenire per non aggiungere al danno la beffa: lo smaltimento dell\u2019invenduto, visti i quantitativi di piante destinate al macero ha costi insostenibili, quindi bene la decisione della Regione di intervenire per raccogliere il materiale in apposite aree di stoccaggio pubbliche o private. Ringraziamo l\u2019Assessore Regionale all\u2019agricoltura Stefano Mai e il Governatore Giovanni Toti per il lavoro svolto, ma ci preme ricordare che, oltre al settore florovivaistico, \u00e8 bene non dimenticarsi di altri comparti in gravi \u00a0difficolt\u00e0 quali, ad esempio l\u2019agriturismo, la pesca e il settore vitivinicolo e tenendo conto che l\u2019olivicoltura arriva gi\u00e0 da un periodo molto difficile\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cStiamo parlando di pi\u00f9 di 4mila aziende. Al via smaltimento invenduto e presto fondo regionale da 1 milione\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[111891,6158,223,3350,111892],"class_list":["post-494445","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-coronavirus","tag-floricoltura","tag-regione-liguria","tag-stato-di-calamita","tag-virus-cina","post_tag_personaggi-stefano-mai"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=494445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494445\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=494445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=494445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=494445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}