{"id":494343,"date":"2020-04-09T13:43:25","date_gmt":"2020-04-09T11:43:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=494343"},"modified":"2020-04-09T13:44:29","modified_gmt":"2020-04-09T11:44:29","slug":"24h-of-finale-sapersi-fermare-per-poter-ripartire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/24h-of-finale-sapersi-fermare-per-poter-ripartire\/","title":{"rendered":"24H of Finale, sapersi fermare per poter ripartire"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> Quest&#8217;anno, per la nota vicenda legata al virus Covid-19, la 24H of Finale, per la prima volta da quando \u00e8 nata, non si disputer\u00e0. L&#8217;appuntamento con la prossima edizione \u00e8 rimandato al 2020. Di seguito una riflessione degli organizzatori.<\/p>\n<p>In ogni equipaggio che si rispetti, anche in quelli dei Pirati, ci sono sempre dei mastri d&#8217;ascia che si occupano di fare manutenzione alla nave, proprio per evitare che questa un giorno possa affondare.<\/p>\n<p>A riguardo ci piace ricordare una vecchia storia, che ci porta a riflettere su alcune cose che stanno accadendo proprio in questo periodo.<\/p>\n<p>Al largo di uno dei sette mari, capit\u00f2 che la nave del famoso pirata Barbaverde fosse sorpresa da una violenta e inaspettata tempesta che caus\u00f2 la rottura di ben due alberi.<\/p>\n<p>Passata la tempesta, essendo lontana da un porto sicuro, la nave si diresse verso la costa pi\u00f9 vicina per recuperare il materiale necessario per le riparazioni.<\/p>\n<p>I due mastri d&#8217;ascia dell&#8217;equipaggio andarono a tagliare due grandi e possenti alberi, per poter sostituire i due che purtroppo si erano spezzati.<\/p>\n<p>In stiva non avevano molte scorte, quindi dovevano fare in fretta in modo da ripristinare velocemente la nave e dirigersi verso porti o zone dove potessero recuperare altre scorte.<br \/>\nI mastri d&#8217;ascia trovarono due alberi perfetti per il loro lavoro, uno accanto all&#8217;altro, e insieme iniziarono a tagliarli per poterli poi lavorare.<\/p>\n<p>I due utilizzavano l&#8217;ascia con uguale maestria ma con tecniche diverse: il primo colpendo l&#8217;albero con forza inaudita, tanta costanza, un colpo dietro l&#8217;altro senza sosta e riposo; il secondo colpendo l&#8217;albero con determinazione ma facendo diverse pause, alcune anche molto lunghe.<\/p>\n<p>Al tramonto, giunto il momento di rientrare alla nave, il primo era ancora a met\u00e0 lavoro mentre il secondo aveva gi\u00e0 abbattuto completamente l&#8217;albero.<\/p>\n<p>Il primo mastro d&#8217;ascia non capiva come fosse stato possibile: &#8220;ma come hai fatto ad abbatterlo fermandoti cos\u00ec spesso?&#8221; gli chiese.<\/p>\n<p>Il compagno gli rispose: &#8220;Hai ragione: rispetto a te mi sono riposato spesso, ma quel tempo serviva per capire se stessi lavorando nel modo migliore. Inoltre, durante ogni pausa ho continuato ad affilare la mia ascia: se non lo fai costantemente, i tuoi sforzi saranno maggiori e meno efficaci. La fatica offusca la vista, e fa perdere di vista l&#8217;obbiettivo reale, lasciandoti quindi a met\u00e0 dell&#8217;opera come una nave senza rotta&#8221;<\/p>\n<p>Grazie ai loro sforzi, la nave pot\u00e9 proseguire verso grandi avventure, ma ci ha lasciato un&#8217;importante riflessione.<\/p>\n<p>Crediamo sia davvero fondamentale capire l&#8217;importanza di &#8220;sapersi fermare&#8221; per poter ripartire con maggiore consapevolezza e in modo pi\u00f9 efficace per gli obbiettivi della nostra vita.<\/p>\n<p>Sappiamo perfettamente che chi, come voi, partecipa alla 24h of Finale capisce bene questo concetto.<br \/>\nQuante volte vi abbiamo visto fermare nel bel mezzo del vostro giro, non per eccessiva stanchezza, ma per sedervi ad osservare un paesaggio o per godervi un tramonto.<\/p>\n<p>La partecipazione all&#8217;evento porta frenesia e allontana dalla realt\u00e0 quotidiana, ma riconnette anche con la natura e con voi stessi. Quando ripartite, nonostante siate stati fermi anche molto tempo, siete pi\u00f9 forti, felici e consapevoli di cosa sia davvero importante.<\/p>\n<p>La &#8220;tempesta&#8221; ha travolto tutti, nessuno escluso, ed \u00e8 stata assolutamente inaspettata. Oltre a fermare l&#8217;evento (cosa che alla fine \u00e8 di poco conto) ha sospeso la normalit\u00e0 in ogni nostra attivit\u00e0, dal lavoro alla vita di ogni giorno.<br \/>\n\u00c8 sicuramente la cosa pi\u00f9 spiazzante che abbia colpito la nostra societ\u00e0 (nord occidentale) dal secondo dopoguerra, costringendoci a limitare la nostra libert\u00e0 personale e a &#8220;fermarci&#8221; per un tempo indefinito.<\/p>\n<p>Questa stasi e questa incertezza fanno comprensibilmente paura, ma dobbiamo reagire a questa situazione rimanendo lucidi e facendo l&#8217;unica cosa che pu\u00f2 aiutarci a vivere al meglio la quarantena.<br \/>\nNon dobbiamo vivere questa pausa forzata come gli arresti domiciliari, ma piuttosto come un&#8217;occasione per fermarsi a riflettere, a lavorare su noi stessi e a riorganizzare le idee per ripartire con maggiore energia.<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che questa situazione \u00e8 difficile per tutti, \u00e8 altrettanto vero che affrontarla con un atteggiamento negativo la pu\u00f2 solo peggiorare.<br \/>\nSe \u00e8 vero che le cose sono cambiate, allora approfittatene per pianificare un nuovo inizio!<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 il primo giorno del resto della nostra vita!<\/p>\n<p>Allenarci sui rulli ci mantiene in forma, ma nella vita, come alla 24h, vince sempre la squadra con il team pi\u00f9 affiatato. Essere uniti e reagire insieme quindi \u00e8 importante, alla 24h ma soprattutto nella vita!<\/p>\n<p>Non sentite anche voi il bisogno di riavvicinarvi alle persone che la frenesia di tutti i giorni aveva allontanato?<br \/>\nNon sentite anche voi il bisogno di usare i social network per quello che sono nati? Cio\u00e8 ritrovare amici lontani, sentirli e condividere con loro idee propositive.<br \/>\nNon sentite anche voi il bisogno di telefonare a qualche amico che non sentiamo da anni, ricordando insieme da dove veniamo e, perch\u00e9 no, sognare con lui un bel giro in bici per quando finalmente si potr\u00e0 tornare a farlo?<br \/>\nPerch\u00e9 alla fine, \u00e8 quella l&#8217;unica cosa che ci rende felici e riempie le nostre vite.<br \/>\nCe ne stiamo sempre pi\u00f9 rendendo conto&#8230;<\/p>\n<p>La nostra esistenza \u00e8 sovraccarica di accessori e le case di ogni comfort, eppure, adesso, che ci viene chiesto di stare a casa, l&#8217;unica cosa che vogliamo fare \u00e8 uscire a fare un giro in bici o anche solo una semplice passeggiata.<br \/>\nE tutti quegli accessori e comfort, davanti ad una cosa cos\u00ec semplice e banale, ci sembrano vuoti.<\/p>\n<p>Fermandoci, riflettiamo su tutto questo e prendiamo in considerazione anche solo per un attimo se possiamo cambiare qualcosa nella nostra vita per dare maggiore spazio alle cose davvero importanti e che ci rendono realmente felici.<\/p>\n<p>Perch\u00e9, quando l&#8217;emergenza sar\u00e0 finita, comunque qualcosa sar\u00e0 cambiato, e noi dovremo essere pronti ad avere le nostre asce pi\u00f9 affilate per essere capaci di affrontare le cose con pi\u00f9 consapevolezza ed essere pi\u00f9 efficaci su ci\u00f2 che \u00e8 davvero importante per la nostra vita.<\/p>\n<p>Anche la 24H of Finale vuole sfruttare questo momento per riflettere.<\/p>\n<p>Siamo convinti che i cambiamenti che vediamo intorno a noi siano fortemente connessi alla natura e all&#8217;ambiente che ci ospita.<\/p>\n<p>Avevamo gi\u00e0 iniziato un processo di cambiamento di diversi aspetti organizzativi per minimizzare il pi\u00f9 possibile la nostra impronta ecologica; sicuramente ora avremo pi\u00f9 tempo per capire in modo profondo come essere sempre pi\u00f9 in equilibrio con il nostro territorio.<\/p>\n<p>In queste settimane ci avete scritto in tantissimi, grazie! Continuate a farlo anche dandoci vostri punti di vista, riflessioni ed idee; stiamo infatti sfruttando questo tempo per rivedere vecchi progetti ed elaborarne di nuovi e siamo convinti che il modo migliore di farlo sia &#8220;Insieme&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le riflessioni degli organizzatori<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,42377,32],"tags":[46427,111891,100994,1255],"class_list":["post-494343","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altri-sport","category-sport","tag-24-ore-di-finale","tag-coronavirus","tag-e-mtb","tag-mountain-bike","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=494343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494343\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=494343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=494343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=494343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}