{"id":494222,"date":"2020-04-08T13:16:22","date_gmt":"2020-04-08T11:16:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=494222"},"modified":"2020-04-08T13:16:22","modified_gmt":"2020-04-08T11:16:22","slug":"buoni-spesa-albenga-record-li-chiede-una-famiglia-su-5-savona-pronta-a-sforare-alassio-pensa-ai-senzatetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/buoni-spesa-albenga-record-li-chiede-una-famiglia-su-5-savona-pronta-a-sforare-alassio-pensa-ai-senzatetto\/","title":{"rendered":"Buoni spesa: Albenga record, li chiede una famiglia su 5. Savona pronta a &#8220;sforare&#8221;, Alassio pensa ai senzatetto"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 <strong>Albenga<\/strong> la localit\u00e0 della provincia di Savona in cui sono stati chiesti il maggior numero di \u201cbuoni spesa\u201d, l\u2019iniziativa del Governo per sostenere le famiglie in difficolt\u00e0 a causa delle misure d\u2019emergenza legate alla pandemia di Covid-19. Nella citt\u00e0 ingauna, infatti, complici i limiti non troppo restrittivi (ISEE o retribuzione annua inferiori a 50 mila euro), sono pervenute addirittura <strong>duemila domande<\/strong> circa: in una citt\u00e0 di 24 mila abitanti, significa l\u2019<strong>8,33% dei residenti<\/strong>. E stimando in modo approssimativo 2,4 componenti per nucleo familiare (dato nazionale Istat 2017), vuol dire <strong>una famiglia su cinque<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_680\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_680\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cPer ora gli uffici stanno elaborando le richieste intervenute \u2013 spiega il sindaco <strong>Riccardo Tomatis<\/strong> \u2013 Purtroppo non siamo riusciti a rimanere nelle 24 ore perch\u00e9 sono arrivate davvero tantissime domande. Dobbiamo capire se dallo stanziamento di 163 mila euro avanzeranno dei fondi e poi, sulla base delle richieste che continuano ad arrivare, <strong>valuteremo se stanziare ulteriori cifre<\/strong>. E valuteremo se farlo con l\u2019attuale formula o se, invece, lanciare una iniziativa differente, con alcune modifiche rispetto a quella attuale per rendere spendibili i buoni anche presso negozi convenzionati col Comune. Pensiamo inoltre di dirottare altre iniziative di solidariet\u00e0 private su questo tipo di sostegno\u201d.<\/p>\n<p>Domande molto numerose in proporzione anche nella vicina <strong>Alassio<\/strong>. \u201cSono pervenute <strong>oltre 400 domande<\/strong> \u2013 racconta il vicesindaco reggente <strong>Angelo Galtieri<\/strong> \u2013 Sono al vaglio dell\u2019ufficio che le sta liquidando secondo un criterio di urgenza. Sicuramente il fondo stabilito dal Governo sar\u00e0 insufficiente, <strong>il Comune sta cercando ulteriori risorse<\/strong> per coprire le domande a cui non riusciremmo a rispondere con il primo stanziamento. Entro fine settimana speriamo di poter riuscire gi\u00e0 a liquidare i primi buoni. E <strong>cercheremo di dare una risposta a tutti, anche a persone come ad esempio i senzatetto<\/strong> che teoricamente non essendo residenti non rientrerebbero tra i beneficiari: nel caso <strong>lo faremo contribuendo direttamente al Tavolo del Cuore<\/strong>, gestito in maniera egregia dall\u2019istituto Salesiano, bypassando le difficolt\u00e0 burocratiche\u201d.<\/p>\n<p>Una strada diversa da quella intrapresa da <strong>Cairo Montenotte<\/strong>, che invece stabilir\u00e0 una scala di priorit\u00e0. \u201cSiamo partiti dal concetto che <strong>questo \u00e8 un provvedimento che riguarda in maniera specifica chi \u00e8 in difficolt\u00e0 a causa dell\u2019emergenza Coronavirus<\/strong> \u2013 spiega il sindaco <strong>Paolo Lambertini<\/strong> \u2013 Abbiamo quindi ragionato in quest\u2019ottica, partendo dall\u2019<strong>aiutare tutti i negozi chiusi per legge<\/strong> da un mese. A questi (150 circa), si sommano le 150 domande pervenuteci: tra queste individueremo chi ha appunto difficolt\u00e0 specifiche legate alla situazione attuale e chi invece ha difficolt\u00e0 \u2018generiche\u2019 precedenti all\u2019epidemia. Questi ultimi saranno eventualmente aiutati in una seconda fase, se le risorse lo permetteranno: penso che <strong>in un momento come questo si debbano stabilire delle priorit\u00e0<\/strong>. I buoni sono da circa 200 euro, spendibili in una quindicina di negozi aderenti. Per ora le risorse sono sufficienti; \u00e8 chiaro che se l\u2019emergenza andr\u00e0 avanti sar\u00e0 ovviamente necessario integrare il fondo\u201d.<\/p>\n<p>Se Cairo si dimostra pi\u00f9 inflessibile, <strong>Savona<\/strong> invece \u00e8 pronta a un \u201ccambio di rotta\u201d rispetto agli ultimi anni anteponendo l\u2019aspetto sociale alle ragioni di bilancio: \u201cIeri mattina erano state formalizzate 300 richieste, ma so che in giornata ne sono arrivate moltissime, tra quelle arrivate ai servizi sociali, alla Caritas o alla Croce Rossa. Stiamo aspettando di capire quale sar\u00e0 il volume definitivo e <strong>se sar\u00e0 necessario integrare il fondo<\/strong> stabilito dal Governo. Nel caso <strong>non avremo la minima esitazione nel farlo<\/strong>, nonostante il piano di riequilibrio finanziario: <strong>in un momento come questo penso che l\u2019aspetto sociale prevalga su quello \u2018ragioneristico\u2019<\/strong>, e siamo pronti a utilizzare anche le cifre \u2018risparmiate\u2019 in questi anni. Ho visto che altri Comuni hanno attuato strategie diverse facendo graduatorie: non condivido, <strong>quando uno ha fame non esiste graduatoria<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>A <strong>Finale Ligure<\/strong> le domande sono consentite <strong>a chi ha in banca complessivamente meno di 5.000 euro<\/strong>: \u201cAbbiamo pensato in questo modo di aiutare i lavoratori stagionali che si trovano in difficolt\u00e0 specifica per il Coronavirus \u2013 spiega il sindaco <strong>Ugo Frascherelli<\/strong> \u2013 i pochi risparmi e l\u2019assenza di certezze sul lavoro nei prossimi mesi li catapultano sotto la soglia di povert\u00e0. Al momento sono giunte un centinaio di domande circa, in via di elaborazione. Riusciremo a rispondere ad alcune entro fine settimana. Abbiamo poi deciso di corrispondere una parte dei fondi a Caritas che rifornisce pacchi spesa, mentre una parte verranno distribuiti da Protezione Civile che provveder\u00e0 ad acquistare beni non deperibili. Al momento per\u00f2 non abbiamo problemi legati ai generi alimentari, anche grazie alla \u2018spesa sospesa\u2019 ci sono disponibilit\u00e0. Dovremo attivarci se la situazione, come temo, si protrarr\u00e0 nei prossimi mesi\u201d.<\/p>\n<p>A <strong>Pietra Ligure<\/strong> il limite di disponibilit\u00e0 sul conto per accedere ai buoni spesa \u00e8 ancora pi\u00f9 basso: <strong>2.500 euro<\/strong>. \u201cLa fascia a cui ci rivolgiamo \u00e8 molto pi\u00f9 ampia a quella che normalmente si rivolge ai servizi sociali \u2013 spiega il sindaco <strong>Luigi De Vincenzi<\/strong> \u2013 il fine \u00e8 proprio quello di soddisfare richieste di persone che hanno perso il lavoro a causa dell\u2019emergenza. Chiaramente andremo a consumo di tutte le risorse, anzi ci siamo impegnati a integrare qualcosa in pi\u00f9 dal bilancio comunale\u201d.<\/p>\n<p>Chi al momento sembra sentire meno l\u2019emergenza \u00e8 invece <strong>Varazze<\/strong>: \u201cLe domande sono <strong>un centinaio<\/strong> circa \u2013 chiarisce il primo cittadino <strong>Alessandro Bozzano<\/strong> \u2013 46 sono gi\u00e0 state evase e le altre lo saranno a breve. <strong>Per ora non c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di integrare il fondo, anzi in caso di avanzi cercheremo di fare un \u2018secondo giro\u2019 di buoni<\/strong>. Inoltre siamo partiti con una serie di iniziative collaterali, patrocinate dal Comune, nelle quali abbiamo raccolto di versi generi alimentari che stiamo distribuendo con Caritas e San Vincenzo. E poi c\u2019\u00e8 l\u2019iniziativa \u2018Spesa Sospesa\u2019 della Coop che sta a sua volta raccogliendo generi alimentari\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Pietra Ligure accessibili a chi ha in banca al massimo 2.500 euro, a Finale limite a 5.000. Cairo \u00e8 selettiva, a Varazze solo 100 domande<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,34,35],"tags":[112856],"class_list":["post-494222","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-cronaca","category-economia","tag-buoni-spesa","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-finale-ligure","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-varazze"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=494222"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494222\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=494222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=494222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=494222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}