{"id":494028,"date":"2020-04-05T21:16:58","date_gmt":"2020-04-05T19:16:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=494028"},"modified":"2020-04-05T23:23:09","modified_gmt":"2020-04-05T21:23:09","slug":"calcio-il-personaggio-flavio-ferraro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/calcio-il-personaggio-flavio-ferraro\/","title":{"rendered":"Calcio, il personaggio: Flavio Ferraro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo Montenotte<\/strong>. \u201cAllenatori, uomini che guidano altri uomini, l\u2019ansia nascosta dietro alla panchina, il destino nei piedi dei loro giocatori\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_396\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_396\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il pensiero di<strong> Paolo Cond\u00f2<\/strong> descrive perfettamente il ruolo dell\u2019<strong>allenatore<\/strong>, che deve intraprendere una strada, tracciando un percorso, portando gioco, organizzazione, ma il tutto \u00e8 vanificato se non trova la disponibilit\u00e0 dei giocatori, vero mister Ferraro?<\/p>\n<p>\u201cVerissimo e<strong> la bravura di un tecnico sta nel capire che gruppo ha a disposizione,<\/strong> adottando di seguito le giuste strategie per <strong>mettere gli atleti nelle condizioni di dare il meglio sia dal punto di vista umano che tecnico\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Hai recentemente assunto la guida del<strong> Citt\u00e0 di Cogoleto<\/strong>, quanto ti manca il non poter allenare un gruppo di ragazzi, che ti avevano dato tanta disponibilit\u00e0 umana e sportiva?<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 un vero peccato non aver potuto continuare il lavoro da poco intrapreso.<strong> L\u2019ambiente mi ha accolto con grande disponibilit\u00e0 e rispetto. La societ\u00e0 \u00e8 stata, nella sua semplicit\u00e0, straordinaria ed i giocatori mi hanno dato la massima disponibilit\u00e0<\/strong>. Durante gli allenamenti hanno subito capito quando ci si poteva divertire e quando invece dovevano rimanere attenti e concentrati. <strong>Nell\u2019ultima gara disputata, per ottantacinque minuti sono stati straordinari,<\/strong> mettendo in pratica quello che avevamo preparato e sono terribilmente dispiaciuto che una gara che <strong>meritavamo di vincere<\/strong>, si sia trasformata in pochi minuti, per chi non ha visto il match, in una sconfitta. Una vera ingiustizia, ma<strong> nel calcio chi vince ha sempre ragione<\/strong>, Mi ha fatto molto piacere la sportivit\u00e0 di mister <strong>Cristiano Rossetti,<\/strong> che mi ha detto che meritavamo molto di pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>Oggi si insegna che la sconfitta \u00e8 la spia del fallimento, da evitare in tutti i modi e non un passaggio naturale e istruttivo per migliorare, cosa si dovrebbe fare, partendo dai settori giovanili?<\/p>\n<p><strong>\u201cLa sconfitta \u00e8 sempre molto difficile da digerire<\/strong>, e non credo negli insuccessi salutari. La sconfitta, in tanti anni di panchina, non \u00e8 stata fautrice di conseguente positive. Per\u00f2 <strong>\u00e8 anche vero che bisogna saper perdere per imparare a vincere<\/strong>. Le sconfitte, esaminandole, possono aiutarti a <strong>non ripetere certi errori<\/strong> e questo vale anche per i calciatori. <strong>A livello di prime squadre\u00a0 \u00e8 rarissimo poter lavorare serenamente dopo una sconfitta.<\/strong> Se perdi non capisci niente e se ti ripeti magari ti cacciano. <strong>Nei settori giovanili, spesso l\u2019ambizione dei tecnici e l\u2019incompetenza di alcuni dirigenti, porta a dare pi\u00f9 importanza al risultato, piuttosto che all\u2019insegnamento.<\/strong> Poi <strong>a completare l\u2019opera ci sono i genitori\u2026 spesso devastanti<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Un gruppo che condivide un obiettivo comune, pu\u00f2 raggiungere l\u2019impossibile, quanto \u00e8 importante, dall\u2019alto della tua grande esperienza, maturata nel corso di una carriera irreprensibile, la forza, l\u2019unit\u00e0 di intenti di uno spogliatoio coeso e granitico?<\/p>\n<p>\u201c<strong>Il gruppo \u00e8 fondamentale per perseguire e raggiungere gli obiettivi prefissati.<\/strong> Quando tutti remano nella stessa direzione, nascono <strong>energie inimmaginabili<\/strong>. Non sono d\u2019accordo che quando si ha un grande gruppo, il merito sia solo del tecnico. L\u2019allenatore ha buona parte del merito, ma<strong> per creare un gruppo coeso e vincente, un ruolo importante lo ricoprono la societ\u00e0 e i giocatori<\/strong>. <strong>La responsabilit\u00e0 pi\u00f9 grande del tecnico sta nella scelta dei giocatori.<\/strong> Quando ho avuto la possibilt\u00e0 di creare la rosa dei giocatori, difficilmente ho fallito gli obiettivi, anche perch\u00e9<strong> ho sempre preferito giocatori redenti piuttosto che illudermi di redimerli\u2026<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p><strong>Pep Guardiola<\/strong>, descrivendo <strong>Johan Cruyff,<\/strong> amava dire: \u201cCi ha aperto un mondo affascinante, un film che abbiamo interiorizzato. L\u2019ho paragonato al professore di una materia che ci piace, un maestro di cui non vedi l\u2019ora che faccia lezione. <strong>Cruyff<\/strong> diceva tutto il contrario di quello che avevamo sentito per tutta la vita: ci dicevano che perdevamo perch\u00e9 non correvamo, ma un giorno arriva lui e ci spiega che perdiamo perch\u00e9 corriamo troppo\u201d. Cosa pensi al riguardo?<\/p>\n<p><strong>\u201cCruyff<\/strong> \u00e8 stato un mito, prima come giocatore e poi come tecnico. <strong>Io penso che la corsa, nel calcio, abbia sempre e comunque una grande importanza.<\/strong>..<strong> l\u2019importante \u00e8 sapere come e dove correre durante la partita. Cruyff<\/strong> \u00e8 stato un maestro, ma personalmente non posso dimenticare un innovatore come <strong>Arrigo Sacchi<\/strong> o grandi maestri come <strong>Nevio Scala e Alberto Zaccheroni<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Nel salutare il nostro personaggio ci sovviene alla mente un pensiero di <strong>Jorge Valdano<\/strong>: \u201cNella partita che l\u2019allenatore ha l\u2019obbligo di immaginare, egli pu\u00f2 scegliere se dare il pallone all\u2019avversario o alla sua squadra. <strong>Tra una decisione e l\u2019altra esiste una distanza grande almeno quanto quella tra la paura e la speranza\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tecnico racconta la sua idea del gioco del calcio<\/p>\n","protected":false},"author":11482,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,32],"tags":[109138],"class_list":["post-494028","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-sport","tag-cffsd-citta-di-cogoleto","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_tag_personaggi-flavio-ferraro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/11482"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=494028"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/494028\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=494028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=494028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=494028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}