{"id":493694,"date":"2020-04-01T16:47:46","date_gmt":"2020-04-01T14:47:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=493694"},"modified":"2020-04-01T17:00:54","modified_gmt":"2020-04-01T15:00:54","slug":"coronavirus-da-albenga-il-racconto-della-trincea-dei-medici-di-base-positivi-e-non-ecco-come-li-gestiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/04\/coronavirus-da-albenga-il-racconto-della-trincea-dei-medici-di-base-positivi-e-non-ecco-come-li-gestiamo\/","title":{"rendered":"Coronavirus, da Albenga il racconto della \u201ctrincea\u201d dei medici di base: \u201cPositivi e non, ecco come li gestiamo\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Personale ospedaliero, medico e infermieristico, farmacisti e militi delle pubbliche assistenze, ma non solo. <strong>Ci sono anche e, soprattutto, i medici di base tra i primi posti dell\u2019ideale \u201ctrincea\u201d nata per vincere la \u201cguerra\u201d contro il Coronavirus.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_689\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_689\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Medici che, come tutti, \u201channo paura\u201d ma che, al contrario di molti, non possono e non vogliono concedersi pause, nonostante la mole di lavoro aumenta enormemente e di pari passo con i rischi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Per questo motivo abbiamo contattato <strong>il dottor Giancarlo Markic<\/strong>, in veste di medico di medicina generale, di responsabile di <strong>Albenga Salute<\/strong> (casa della salute che conta 8 medici e si occupa di circa 10mila pazienti) e dell\u2019<strong>AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale)<\/strong>, che raggruppa 26 medici di base di Albenga.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Un\u2019intervista fiume percepire la situazione dei casi positivi ad Albenga, un tema ultimamente molto dibattuto, ma soprattutto per dare merito al grande lavoro svolto dai medici, condito da timori e problematiche varie. E non mancano consigli utili sulle procedure e su come comportarsi in caso di manifestarsi dei sintomi riconducibili al Covid-19.<\/p>\n<p>\u201cInnanzitutto vorrei rivolgere <strong>un sentito ringraziamento\u00a0a tutti i nostri pazienti<\/strong>, \u2013 ha esordito Markic. \u2013 All\u2019inizio sono stati un po\u2019 titubanti, ma in breve tempo hanno compreso la gravit\u00e0 della situazione e ci hanno dato un\u2019enorme aiuto. La collaborazione medico-paziente \u00e8 fondamentale nel nostro lavoro\u201d.<\/p>\n<p>Quindi, andando con ordine si parte proprio dal <strong>numero dei possibili positivi ad Albenga<\/strong>: \u201cPreciso che si tratta di dati empirici: non abbiamo possibilit\u00e0 di fare noi i tamponi direttamente e non conosco nel dettaglio la situazione dei pazienti di tutti i colleghi. Ma, per quanto mi riguarda, seguo circa 1.500 pazienti e, di questi, circa 6-7 sono risultati positivi al Coronavirus attraverso i tamponi. Ma, attenzione: per ogni paziente risultato positivo ce ne sono almeno altri 9 (come confermato a livello nazionale anche dal Capo della Protezione Civile Borrelli) che manifestano sintomi evidenti e riconducibili all\u2019infezione da Covid e che con ogni probabilit\u00e0 lo sono, ma i cui casi, per svariati motivi, non vengono accertati. Ribadendo che senza tampone \u00e8 impossibile dirlo con certezza, posso ipotizzare che a fronte dei 6-7 tamponi positivi, ci potrebbero essere almeno 60-70 casi di positivi tra i miei pazienti. Poi non dimentichiamo che ci sono anche gli asintomatici: persone che hanno avuto pochi giorni di febbre, magari non se la sono nemmeno misurata senza dunque accorgersene o hanno accusato solo mal di gola e non vengono pertanto minimamente conteggiati\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cAnche Albenga in sostanza riflette il dato nazionale ma, fortunatamente, rispetto ad altre regioni siamo messi un po\u2019 meglio. Da noi l\u2019ospedale \u00e8 stato conferito in Covid Hospital e sappiamo che la San Michele ha dato l\u2019ok a ricevere i pazienti dimessi dai nosocomi per la fase di riabilitazione e cura post ricoverato. Qui certo nulla \u00e8 intentato o dimenticato\u201d. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>A seguire, <strong>le fasce a rischio<\/strong>: \u201cIl Covid-19 lo stiamo imparando a conoscere e ha mille espressioni nel manifestarsi. Il paziente pi\u00f9 a rischio \u00e8 anziano, l\u2019et\u00e0 media dei decessi in Italia \u00e8 79 anni. I giovani rientrati nella fascia dei pazienti deceduti o che sono dovuti andare in rianimazione avevano ed hanno anche altre patologie pregresse. E il problema sono proprio le patologie croniche pregresse non controllate. Faccio un esempio esplicativo: su 10 pazienti che soffrono di ipertensione, almeno il 50% non va a target di pressione (non raggiunge i valori della pressione corretti) nonostante le cure. E lo stesso discorso si pu\u00f2 allargare anche al diabete, all\u2019obesit\u00e0, etc\u201d.<\/p>\n<p><strong>I sintomi della possibile infezione e come gestirli<\/strong>: \u201cI sintomi pi\u00f9 comuni sono febbre e difficolt\u00e0 respiratore, ma non sono da sottovalutare nemmeno i sintomi gastroenterici. Se si manifestano, la prima cosa da fare \u00e8 chiamare il proprio medico di famiglia che conosce il paziente, ha a disposizione la sua cartella clinica ed \u00e8 a perfetta conoscenza di eventuali patologie pregresse, delle cure intraprese e dello stato di salute. Pu\u00f2 succedere, presi dalla paura, di chiamare di istinto il 112, ma \u00e8 questa la procedura giusta da fare. Sar\u00e0 successivamente nostra cura, se doveroso, segnalare all\u2019ufficio Igiene i casi sospetti, fornendo loro indicazioni precise\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/02\/coronavirus-619536.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/02\/coronavirus-619536.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/02\/coronavirus-619536.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/02\/coronavirus-619536.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/02\/coronavirus-619536.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/02\/coronavirus-619536.jpg\" alt=\"coronavirus\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>La \u201ctrincea\u201d di Albenga Salute e dei medici di base nell\u2019albenganese<\/strong>: \u201cAd Albenga Salute abbiamo iniziato a prendere coscienza della situazione sin da subito e lo testimonia il fatto che la prima riunione operativa sul Coronavirus \u00e8 avvenuta lo scorso 23 febbraio (il primo caso in Liguria \u00e8 avvenuto il 25 dello stesso mese, ad Alassio). Come medici di medicina generale dell\u2019albenganese ci siamo dotati tutti di mascherine e guanti, e cos\u00ec anche il personale. Abbiamo anche apposti vetri che dividono dai pazienti. Quindi, abbiamo iniziato a far entrare le persone una alla volta e ridotto i numero dei lavoratori, per tutelarli e farli rifiatare (complice anche la sospensione di Cup e punto prelievi), ma pur mantenendo tutti gli altri servizi attivi. E siamo presenti tutti i giorni, dalle 8 alle 20, pronti a rispondere al telefono 7 giorni su 7\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Le sensazioni e i timori<\/strong>: \u201cNon possiamo negarlo: anche noi viviamo la situazione con paura, la stessa che accomuna tutti i sanitari. La nostra attivit\u00e0 \u00e8 stata enormemente implementata dal punto di vista del contatto con il paziente e siamo in contatto con tutti, anche con chi \u00e8 a casa e si trova a combattere con altri mali che non sono il Covid-19. Difficile sar\u00e0 anche poi la ripresa della vita che ci sar\u00e0 tra qualche settimana, dopo mesi di totale blackout del sistema: a quel punto si riverseranno da noi anche tutti i pazienti non Covid-19. Non sar\u00e0 facile, ma noi gi\u00e0 ora non dimentichiamo nessuno, non lasciamo nulla di intentato e lo dico, con orgoglio, a nome mio e di tutti i miei colleghi che vivono con timore, ma con forza e dedizione incondizionate questa incredibile emergenza\u201d. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista fiume con il responsabile di Albenga Salute Giancarlo Markic: \u201cAnche noi abbiamo paura, ma non molliamo\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[66134,111891,48614,231,111892],"class_list":["post-493694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-albenga-salute","tag-coronavirus","tag-medici-di-base","tag-medici-di-medicina-generale","tag-virus-cina","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-giancarlo-markic"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=493694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493694\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=493694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=493694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=493694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}