{"id":493603,"date":"2020-03-31T15:14:36","date_gmt":"2020-03-31T13:14:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=493603"},"modified":"2020-03-31T15:14:46","modified_gmt":"2020-03-31T13:14:46","slug":"quel-signore-e-gia-uscito-per-fare-la-spesa-112-intasato-dalle-segnalazioni-sui-decreti-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/quel-signore-e-gia-uscito-per-fare-la-spesa-112-intasato-dalle-segnalazioni-sui-decreti-coronavirus\/","title":{"rendered":"\u201cQuel signore \u00e8 gi\u00e0 uscito per fare la spesa\u201d, 112 intasato dalle segnalazioni sui decreti Coronavirus"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.\u00a0<\/strong>Sono soprattutto le chiamate dei cosiddetti \u201cdelatori\u201d a impegnare da qualche giorno la centrale ligure del <b>112, il numero unico d\u2019emergenza<\/b> da cui passano non solo le urgenze sanitarie ma in generale tutte le richieste di intervento, a prescindere dalla situazione attuale legata all\u2019epidemia di <b>coronavirus<\/b>. Ma sono proprio le sentinelle popolari, che vigilano sul rispetto dei divieti per limitare il contagio, a innescare centinaia di telefonate. Non sempre giustificate.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_707\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_707\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_707').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_707\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cQuantificare il dato \u00e8 molto difficile, ma possiamo dire che nel weekend abbiamo avuto svariate <b>segnalazioni di seconde case<\/b> aperte da tutta la Liguria\u201d, spiega il direttore della centrale, <b>Sergio Caglieris<\/b>. E fin qui tutto bene. Ma telefonate di questo genere, raccontano gli operatori, sono ormai frequentissime: c\u2019\u00e8 chi va alla scoperta di <b>gite<\/b> <b>proibite<\/b> sul monte Fasce (anche se non sa spiegare perch\u00e9 si trova nello stesso posto), chi compone il 112 appena scorge un\u00a0<b>runner\u00a0<\/b>dalla finestra, chi professa la granitica certezza che il tale signore sia gi\u00e0 uscito quattro volte per <b>fare la spesa,<\/b> chi semplicemente riferisce di aver visto <b>persone per strada<\/b>\u00a0senza porsi il dubbio se siano autorizzate o meno.<\/p>\n<p>\u201cLa scorsa settimana abbiamo ricevuto una serie di chiamate di cittadini che si lamentavano perch\u00e9 <b>una persona suonava incessantemente uno strumento musicale<\/b> \u2013 ci racconta uno dei <b>46<\/b> <b>operatori<\/b> che si alternano nella sede interna all\u2019ospedale San Martino \u2013 poi abbiamo scoperto che si trattava di un\u2019insegnante di musica che dava lezioni di flauto in videochat. Lei stessa, poi, ci ha chiamato per denunciare che i suoi vicini non la lasciavano lavorare\u201d.<\/p>\n<p><b>Psicosi da quarantena<\/b> che gravitano inevitabilmente sul Nue prima di scaricarsi sulle forze dell\u2019ordine, polizia di stato e carabinieri. Per fortuna\u00a0sono sempre meno le persone che chiamano per <b>ottenere informazioni<\/b>. \u201cIeri sono state poco meno di 300 \u2013 riferisce Caglieris \u2013 mentre all\u2019inizio della crisi ne contavamo anche 2mila al giorno\u201d. Una cattiva abitudine che \u00e8 passata di moda, sia perch\u00e9 la Regione ha attivato linee specifiche sia perch\u00e9, dopo oltre un mese di emergenza, anche le perplessit\u00e0 pi\u00f9 irrazionali sono ormai dissolte.<\/p>\n<p>Molte telefonate, invece, sono di <b>persone che chiedono di essere sottoposte a tampone<\/b>. Ieri sono state 96, in calo rispetto alle scorse settimane che presentavano una media giornaliera di 150. \u201cIn genere si rivolgono a noi perch\u00e9 hanno avuto contatti con persone positive, tipicamente nella stessa famiglia. In quei casi noi facciamo da filtro: se sono sintomatici se ne occupa il 118, altrimenti noi li segnaliamo alla Asl competente che dovrebbe prenderli in carico\u201d.\u00a0Dovrebbe, perch\u00e9 sono ancora numerosi i solleciti al 112 da parte di chi non \u00e8 mai stato richiamato.<\/p>\n<p>Nessun assalto ai centralini, per ora, dopo l\u2019annunciata partenza delle <b>visite<\/b> <b>domiciliari<\/b> con le squadre Gsat, gruppi sanitari di assistenza territoriale. \u201cQualcosa \u00e8 arrivato, ma per ora non sono numeri alti \u2013 spiega il direttore Caglieris -. Anche in quel caso facciamo riferimento alla Asl se la persona \u00e8 asintomatica o ha sintomi pi\u00f9 lievi. Dal nostro punto di vista il protocollo non \u00e8 cambiato, la gestione dei singoli casi dipende dalle Asl\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I &#8220;delatori&#8221; tengono impegnate le linee, calano le richieste di informazioni ma molti vogliono essere sottoposti a tampone<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[73958,111891,78506,111892],"class_list":["post-493603","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-73958","tag-coronavirus","tag-nue","tag-virus-cina","post_tag_personaggi-sergio-caglieris"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=493603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493603\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=493603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=493603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=493603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}