{"id":493601,"date":"2020-03-31T15:05:09","date_gmt":"2020-03-31T13:05:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=493601"},"modified":"2020-03-31T15:06:55","modified_gmt":"2020-03-31T13:06:55","slug":"la-sampdoria-piange-la-scomparsa-di-filippo-mantovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/la-sampdoria-piange-la-scomparsa-di-filippo-mantovani\/","title":{"rendered":"La Sampdoria piange la scomparsa di Filippo Mantovani"},"content":{"rendered":"<p>Un grave lutto ha colpito il mondo blucerchiato. \u00c8 mancato infatti nella sua casa di Sestri Levante il suo ex dirigente Filippo Mantovani, 54 anni appena compiuti, figlio di Paolo e fratello di Francesca, Enrico e Ludovica. Gli \u00e8 stato fatale un attacco cardiaco; a dicembre gli era stato impiantato un pacemaker.<\/p>\n<p>Dopo molti anni trascorsi all&#8217;estero, dalla scorsa primavera viveva nella localit\u00e0 del Tigullio, dove gestiva un ristorante in via XXV Aprile. Filippo era il pi\u00f9 schivo dei quattro figli di Paolo Mantovani (l&#8217;indimenticabile presidente dello scudetto della Sampdoria). Un timido, capace di slanci improvvisi se il cuore gli diceva che si poteva fidare. Molto genovese, dopotutto, nella ritrosia innata ad apparire.<\/p>\n<p>Decisamente diverso dai fratelli; dalla comunicativa Francesca, la primogenita e &#8220;cocca&#8221; del pap\u00e0; dalla pi\u00f9 piccola del nido, Ludovica, estroversa e cordiale con tutti; era diverso Filippo persino dal fratello Enrico, riservato ma mai scontroso. Un ragazzo semplice, probabilmente fragile. Era fatto cos\u00ec: semplice e diretto, genuino e spontaneo.<\/p>\n<p>Dopo che la famiglia aveva ceduto la Sampdoria ai Garrone, Filippo si era allontanato dall&#8217;Italia, aveva raggiunto la sorella Ludovica a Barcellona, dove la pi\u00f9 giovane dei Mantovani aveva inaugurato una start up nel mondo della vela. Aveva continuato ad occuparsi di calcio come agente, in contatto con i mercati dell&#8217;Argentina e del Brasile. Aveva scoperto il gioco del paddle, un simil tennis che ora ha preso piede anche in Italia. Filippo lo aveva previsto. Era rientrato in Italia circa un anno e mezzo fa e aveva aperto un bar ristorante nel centro di Sestri Levante. Si preparava a riaprirlo dopo la serrata invernale, in attesa ovviamente della fine del lockdown. Ora Filippo dopo la cremazione Filippo riposer\u00e0 accanto a pap\u00e0, nel cimitero di Bogliasco.<\/p>\n<p>Appassionatissimo di calcio e della sua Sampdoria, Filippo aveva affiancato il fratello Enrico quando costui era subentrato alla guida della Sampdoria al padre, scomparso nell&#8217;ottobre 1993, a 63 anni di et\u00e0. Pap\u00e0 Paolo aveva chiesto ai quattro figli di giurare che dopo la sua morte si sarebbero disfatti della societ\u00e0 ma Enrico, unico fra i quattro figli del grande presidente, si era rifiutato di farlo. Difatti ne raccolse l&#8217;eredit\u00e0.<\/p>\n<p>Filippo era diventato suo consulente per le questioni sportive. Aveva fiuto, coglieva il talento ancora in boccio e ci puntava, sicuro di non sbagliare. Accadde con due futuri campioni, transitati come meteore nella Sampdoria, per approdare a lidi pi\u00f9 ambiziosi: Juan Sebastian Veron e Clarence Seedorf. Semisconosciuti in Italia, sbarcarono a Genova nell&#8217;estate del 1996. Dopo aver seguito la societ\u00e0 con passione con l&#8217;acuirsi della contestazione dopo la caduta in B del 1999 e il successivo passaggio del club alla famiglia Garrone-Mondini, Filippo si era poi defilato per come gi\u00e0 riportato trasferirsi a Barcellona, dove aveva continuato a seguire il calcio per pura passione.<\/p>\n<p>Quindi, il ritorno in Italia e la prematura scomparsa.&#8221;Era l&#8217;unico della famiglia che sapeva giocare a pallone, seguiva il calcio ovunque, era appassionatissimo. Non mi sento di aggiungere altro, se non che ho perso mio fratello&#8221; ha detto Enrico Mantovani, subito raggiunto dalle chiamate di affetto e di vicinanza di tutti i protagonisti di quella Sampdoria, da Vialli a Mancini a Lombardo a Pagliuca e tutti gli altri.<\/p>\n<p>Ci uniamo ai tanti sportivi,\u00a0partecipando sentitamente al dolore della famiglia Mantovani, a cui porgiamo le pi\u00f9 sentite e affettuose condoglianze. Nell&#8217;ambiente Samp ha lasciato un grande vuoto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-493601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=493601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493601\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=493601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=493601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=493601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}