{"id":493601,"date":"2020-03-31T15:05:09","date_gmt":"2020-03-31T13:05:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=493601"},"modified":"2020-03-31T15:06:55","modified_gmt":"2020-03-31T13:06:55","slug":"la-sampdoria-piange-la-scomparsa-di-filippo-mantovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/la-sampdoria-piange-la-scomparsa-di-filippo-mantovani\/","title":{"rendered":"La Sampdoria piange la scomparsa di Filippo Mantovani"},"content":{"rendered":"<p>Un grave lutto ha colpito il mondo blucerchiato. \u00c8 mancato infatti nella sua casa di Sestri Levante il suo ex dirigente Filippo Mantovani, 54 anni appena compiuti, figlio di Paolo e fratello di Francesca, Enrico e Ludovica. Gli \u00e8 stato fatale un attacco cardiaco; a dicembre gli era stato impiantato un pacemaker.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_835\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_835\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo molti anni trascorsi all\u2019estero, dalla scorsa primavera viveva nella localit\u00e0 del Tigullio, dove gestiva un ristorante in via XXV Aprile. Filippo era il pi\u00f9 schivo dei quattro figli di Paolo Mantovani (l\u2019indimenticabile presidente dello scudetto della Sampdoria). Un timido, capace di slanci improvvisi se il cuore gli diceva che si poteva fidare. Molto genovese, dopotutto, nella ritrosia innata ad apparire.<\/p>\n<p>Decisamente diverso dai fratelli; dalla comunicativa Francesca, la primogenita e \u201ccocca\u201d del pap\u00e0; dalla pi\u00f9 piccola del nido, Ludovica, estroversa e cordiale con tutti; era diverso Filippo persino dal fratello Enrico, riservato ma mai scontroso. Un ragazzo semplice, probabilmente fragile. Era fatto cos\u00ec: semplice e diretto, genuino e spontaneo.<\/p>\n<p>Dopo che la famiglia aveva ceduto la Sampdoria ai Garrone, Filippo si era allontanato dall\u2019Italia, aveva raggiunto la sorella Ludovica a Barcellona, dove la pi\u00f9 giovane dei Mantovani aveva inaugurato una start up nel mondo della vela. Aveva continuato ad occuparsi di calcio come agente, in contatto con i mercati dell\u2019Argentina e del Brasile. Aveva scoperto il gioco del paddle, un simil tennis che ora ha preso piede anche in Italia. Filippo lo aveva previsto. Era rientrato in Italia circa un anno e mezzo fa e aveva aperto un bar ristorante nel centro di Sestri Levante. Si preparava a riaprirlo dopo la serrata invernale, in attesa ovviamente della fine del lockdown. Ora Filippo dopo la cremazione Filippo riposer\u00e0 accanto a pap\u00e0, nel cimitero di Bogliasco.<\/p>\n<p>Appassionatissimo di calcio e della sua Sampdoria, Filippo aveva affiancato il fratello Enrico quando costui era subentrato alla guida della Sampdoria al padre, scomparso nell\u2019ottobre 1993, a 63 anni di et\u00e0. Pap\u00e0 Paolo aveva chiesto ai quattro figli di giurare che dopo la sua morte si sarebbero disfatti della societ\u00e0 ma Enrico, unico fra i quattro figli del grande presidente, si era rifiutato di farlo. Difatti ne raccolse l\u2019eredit\u00e0.<\/p>\n<p>Filippo era diventato suo consulente per le questioni sportive. Aveva fiuto, coglieva il talento ancora in boccio e ci puntava, sicuro di non sbagliare. Accadde con due futuri campioni, transitati come meteore nella Sampdoria, per approdare a lidi pi\u00f9 ambiziosi: Juan Sebastian Veron e Clarence Seedorf. Semisconosciuti in Italia, sbarcarono a Genova nell\u2019estate del 1996. Dopo aver seguito la societ\u00e0 con passione con l\u2019acuirsi della contestazione dopo la caduta in B del 1999 e il successivo passaggio del club alla famiglia Garrone-Mondini, Filippo si era poi defilato per come gi\u00e0 riportato trasferirsi a Barcellona, dove aveva continuato a seguire il calcio per pura passione.<\/p>\n<p>Quindi, il ritorno in Italia e la prematura scomparsa.\u201dEra l\u2019unico della famiglia che sapeva giocare a pallone, seguiva il calcio ovunque, era appassionatissimo. Non mi sento di aggiungere altro, se non che ho perso mio fratello\u201d ha detto Enrico Mantovani, subito raggiunto dalle chiamate di affetto e di vicinanza di tutti i protagonisti di quella Sampdoria, da Vialli a Mancini a Lombardo a Pagliuca e tutti gli altri.<\/p>\n<p>Ci uniamo ai tanti sportivi,\u00a0partecipando sentitamente al dolore della famiglia Mantovani, a cui porgiamo le pi\u00f9 sentite e affettuose condoglianze. Nell\u2019ambiente Samp ha lasciato un grande vuoto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-493601","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=493601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493601\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=493601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=493601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=493601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}