{"id":493511,"date":"2020-03-31T10:12:04","date_gmt":"2020-03-31T08:12:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=493511"},"modified":"2020-03-31T10:12:04","modified_gmt":"2020-03-31T08:12:04","slug":"alberghi-chiusi-cibo-scarso-e-polizia-con-bastoni-ma-stiamo-bene-il-lockdown-in-india-di-samuela-e-kevin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/alberghi-chiusi-cibo-scarso-e-polizia-con-bastoni-ma-stiamo-bene-il-lockdown-in-india-di-samuela-e-kevin\/","title":{"rendered":"\u201cAlberghi chiusi, cibo scarso e polizia con bastoni, ma stiamo bene\u201d: il lockdown in India di Samuela e Kevin"},"content":{"rendered":"<p><strong>Spotorno<\/strong>. Alimentari e supermercati presi letteralmente d\u2019assalto e, di conseguenza, cibo scarso, con piatti \u2018clandestini\u2019 passati sottobanco da ristoratori di buon cuore, ma anche pasti frugali, composti solo da succhi di frutta e biscotti. Una corsa contro il tempo incredibile per muoversi in un paese straniero a bordo di un treno, evitando in extremis il blocco dei mezzi pubblici.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_459\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_459\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il tutto con la paura, figlia del rischio di subire bastonate dalle forze di polizia, pi\u00f9 che rigorose nel far rispettare la quarantena. <strong>E una speranza: \u201cPoter far rientro a casa, in Liguria, al pi\u00f9 presto\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Qualche giorno fa abbiamo rilanciato <strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/03\/lockdown-totale-per-coronavirus-giovane-coppia-di-spotorno-bloccata-in-india-i-famigliari-aiutateci\/\">l\u2019accorato appello dei famigliari<\/a> <\/strong>per \u201csbloccarne\u201d il rientro in Italia e vi abbiamo raccontato dell\u2019interessamento diretto di due senatori della Lega, Paolo Ripamonti e Gian Marco Centinaio, e ieri si \u00e8 aggiunta anche <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/03\/ragazzi-di-spotorno-bloccati-in-india-arboscello-interessate-pinotti-e-la-viceministro-degli-esteri\/\"><strong>la solidariet\u00e0 di Roberto Arboscello<\/strong><\/a>, sindaco di Bergeggi e vicesegretario vicario del PD di Savona e di esponenti di spicco del suo partito.<\/p>\n<p>Qualcosa si muove attorno agli italiani bloccati in India. Sono tanti e tra loro ci sono <strong>i trentenni spotornesi Samuela e Kevin<\/strong> che siamo riusciti a contattare direttamente, facendoci raccontare <strong>la loro incredibile avventura<\/strong>, perch\u00e9 di questo si \u00e8 trattato, cercando anche di offrire ai lettori uno spaccato da una zona del Mondo tanto lontana geograficamente, quanto vicina nella lotta al Covid-19 che, al contrario di noi, non conosce confini.<\/p>\n<p>Qualcuno ha anche criticato la decisione dei due spotornesi e, pi\u00f9 in generale, di tutti i connazionali che si sono messi in viaggio tra fine febbraio e inizio marzo 2020, dimostrando non solo scarsa empatia, ma dimenticandosi, soprattutto, che, proprio in quel periodo, c\u2019era ancora chi in Italia parlava di \u201csemplice influenza\u201d e chiedeva di \u201criaprire tutto\u201d.<\/p>\n<p>Sembra passata un\u2019eternit\u00e0, ma si \u00e8 trattato di poche settimane, in cui tutto \u00e8 cambiato ad una velocit\u00e0 impressionante. E in un attimo, il lockdown \u00e8 scattato in tutto il Mondo. L\u2019Italia \u00e8 stata \u201csolo\u201d l\u2019apripista in Europa, dove la maggior parte degli stati hanno ricalcato i nostri protocolli nazionali. Ma <strong>in Asia, in questo caso in India, la quarantena \u00e8 ferrea, molto diversa dalla nostra<\/strong>. Ed \u00e8 certo ben pi\u00f9 duro viverla.<\/p>\n<p>\u201cTutto \u00e8 iniziato quando un gruppo di turisti italiani di Codogno in vacanza in India sono risultati positivi al test del Coronavirus\u201d, \u2013 hanno raccontato Samuela e Kevin dalla loro stanza, affittata tramite una comunit\u00e0 di yoga locale, nello stato di Goa, dove ultimamente passano la gran parte del tempo, tenendosi in contatto con i genitori e in attesa di notizie positive dalla Farnesina e dall\u2019Ambasciata italiana.<\/p>\n<p>\u201cIn quel momento, \u2013 hanno proseguito, \u2013 il gruppo si trovava nello stato del Rajasthan, una delle maggiori mete turistiche poich\u00e9 antica dimora dei ricchi Mharaja. Eravamo in contatto con diversi connazionali presenti in India da prima di noi e le nuove informazioni descrivevano la paura che gli indiani iniziavano ad avere nei confronti degli occidentali, considerati come gli artefici dell\u2019inizio del contagio. <strong>Diversi italiani hanno iniziato ad avere difficolt\u00e0 a trovare delle guesthouse disposte ad accoglierli, ma per quante si rifiutassero, ce ne erano altre pronte ad accoglierli<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNoi eravamo arrivati da non molto in India. Dopo aver passato qualche giorno a Delhi, visitando i suoi templi e luoghi di culto, ci siamo spostati verso Agra, dove sorge il Taj Mahal, una delle sette meraviglie del mondo. Si iniziava a parlare di una possibile chiusura dello stesso per ridurre la possibilit\u00e0 di contagio, comprensibile, considerato che il mausoleo conta circa 40 mila visitatori al giorno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cContinuiamo il nostro viaggio, restando sempre allerta e seguendo le notizie della Farnesina nonch\u00e9 le informazioni che ci arrivavano dai connazionali in India. L\u2019Italia intanto decideva per la quarantena della sua popolazione. Da l\u00ec a breve <strong>la notizia che la compagnia AirIndia, con la quale avevamo volato, non avrebbe pi\u00f9 effettuato voli verso l\u2019Italia fino al 30 aprile<\/strong>. <strong>Il nostro volo di rientro del 2 aprile era stato cancellat<\/strong>o. Apprendiamo inoltre, quasi contestualmente, che tutti i monumenti appartenenti al dipartimento dell\u2019archeologia dell\u2019India, sarebbero stati chiusi\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>La situazione si faceva critica<\/strong>, decidiamo di tornare immediatamente a Nuova Delhi con il primo volo, convinti che fosse opportuno rientrare in Italia al pi\u00f9 presto. Una volta a Nuova Delhi ci informiamo sui voli di rientro, <strong>Alitalia volava ancora tre volte a settimana su Roma e ci rassicura sulla possibilit\u00e0 di un volo interno<\/strong> che ci avrebbe portati fino a Milano. Entriamo immediatamente sul sito per prenotare il volo. <strong>L\u2019India aveva ormai vietato l\u2019ingresso ai cittadini italiani ed i voli provenienti dall\u2019Italia arrivavano vuoti per poi ripartire con i passeggeri verso la patria<\/strong>. <strong>Il costo dei biglietti era quadruplicato ed inaccessibile<\/strong>, inoltre Airindia prendeva tempo per i rimborsi dei biglietti aerei\u201d.<\/p>\n<p>\u201cScorriamo le date fino a trovare il primo prezzo abbordabile, l\u20198 aprile. C\u2019erano ancora 5 posti, non avevamo scelta, prenotiamo subito. Il nostro viaggio doveva continuare ancora per un periodo ed anche se non eravamo dell\u2019umore adeguato, decidiamo di impegnare il tempo visitando Varanasi, citt\u00e0 sacra per gli induisti. Passarono solo due giorni, i casi di Coronavirus aumentavano ed <strong>il Primo Ministro Modi decretava il primo giorno di lockdown in India<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Non sapevamo pi\u00f9 cosa aspettarci<\/strong>, incontravamo sempre pi\u00f9 persone che avevano avuto difficolt\u00e0 a farsi accogliere nelle guesthouse e per di pi\u00f9, al di fuori della citt\u00e0, nessun monumento era pi\u00f9 visitabile. <strong>Eravamo in contatto con altre due coppie di italiani<\/strong> che avevamo incrociato durante il nostro viaggio. <strong>Loro si trovavano nello stato di Goa<\/strong> (uno tra i pochi che ancora non aveva casi conclamati di Coronavirus) e soggiornavano in un resort che accoglieva senza problemi cittadini italiani\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDa Varanasi, l\u2019unico treno diretto per Goa era il sabato e quel giorno erano le 13 di sabato 21 marzo, la vigilia del primo giorno di lockdown di tutta L\u2019India. <strong>Prepariamo in fretta i bagagli e ci rechiamo in stazione, preparandoci ad un viaggio di trentanove ore<\/strong> che ci avrebbe permesso di raggiungere lo stato che al momento era il pi\u00f9 sicuro. Dopo la prima notte in treno, contattiamo i nostri amici a Goa: <strong>il lockdown si sarebbe protratto per tre giorni, ed insieme alle citt\u00e0 doveva anche fermarsi il sistema ferroviario<\/strong>. Riusciamo ad arrivare a destinazione solo perch\u00e9 il nostro treno era partito il giorno prima dell\u2019inizio del lockdown, ma<strong> una volta arrivati, ci ritroviamo bloccati<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Il lockdown viene protratto prima al 31 marzo e poi al 15 aprile<\/strong>. <strong>Ogni tipo di volo, sia nazionale che internazionale, nonch\u00e9 i collegamenti via terra compresi i taxi vengono arrestati. Ogni tipo di attivit\u00e0 commerciale chiusa, ad esclusione dei negozi di prima necessit\u00e0<\/strong>. L\u2019India era ufficialmente in quarantena e noi insieme a lei, ma ci\u00f2 che \u00e8 peggio, <strong>il resort ci chiedeva di lasciare l\u2019indomani mattina le stanze<\/strong> perch\u00e9 avrebbe chiuso\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Siamo stati accolti da una comunit\u00e0 yoga<\/strong>, per fortuna poco distante dal resort, dove abbiamo potuto affittare una camera per coppia e dove all\u2019inizio ci veniva assicurato un pasto frugale al giorno, il pranzo. Per il resto ce la dovevamo cavare da soli. I primi giorni sono stati i pi\u00f9 duri. Com\u2019\u00e8 successo in Italia, <strong>anche in India c\u2019\u00e8 stato un assalto ai negozi di alimentari, in giro trovavamo solo succhi di frutta e biscotti<\/strong>. <strong>Abbiamo anche rischiato di prenderci qualche bastonata dai poliziotti<\/strong> che cercavano di far rispettare il decreto\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Avevamo trovato qualche ristorante abusivo che, a luci spente, dal retro del negozio ci allungava i pasti<\/strong>. <strong>Ora, per\u00f2, la comunit\u00e0 non riesce pi\u00f9 a garantirci il pranzo<\/strong> poich\u00e9 il sistema di consegna a domicilio del cibo non sta funzionando nello stato di Goa e loro non riescono pi\u00f9 ad assicurare un pasto per tutti gli ospiti. Anche nel ristorante in cui ci stavamo rifornendo alcuni piatti hanno iniziato a non essere pi\u00f9 disponibili per mancanza di materie prime ed i titolari ci hanno avvisato che da qui a poco potrebbero chiudere\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Tuttavia, nonostante le difficolt\u00e0, speriamo di riuscire a trovare sempre un modo per trovare beni di prima necessit\u00e0<\/strong>. Nel nostro gruppo c\u2019\u00e8 una donna di sessantacinque anni di Genova, che il 9 aprile terminer\u00e0 i suoi medicinali salvavita (ma l\u2019Ambasciata ci ha assicurato che se servir\u00e0 le far\u00e0 avere ulteriori medicinali per tempo). A parte questo problema, <strong>stiamo bene<\/strong>, grazie a Dio\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Chiediamo soltanto a chi ne ha potere di intercedere per noi affinch\u00e9 il Governo indiano conceda un volo da Goa per il rientro in Italia<\/strong>, poich\u00e9 a causa della chiusura delle frontiere non c\u2019\u00e8 speranza per noi di raggiungere la capitale Nuova Delhi, citt\u00e0 dalla quale l\u2019Ambasciata si sta adoperando per il rimpatrio dei connazionali\u201d, hanno concluso i due giovani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019appello dei famigliari per il rientro, ecco l\u2019incredibile racconto della giovane coppia di Spotorno<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[111891,2371,111892],"class_list":["post-493511","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-coronavirus","tag-india","tag-virus-cina","post_cat_citta-spotorno"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=493511"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493511\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=493511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=493511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=493511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}