{"id":493432,"date":"2020-03-29T11:41:11","date_gmt":"2020-03-29T09:41:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=493432"},"modified":"2020-03-29T11:42:21","modified_gmt":"2020-03-29T09:42:21","slug":"insegnamento-via-web-replica-alla-lettera-della-studentessa-liceale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/insegnamento-via-web-replica-alla-lettera-della-studentessa-liceale\/","title":{"rendered":"Insegnamento via web, replica alla lettera della studentessa liceale"},"content":{"rendered":"<p>Cara Francesca,<br \/>\nquale Dirigente del liceo che frequenti intendo esprimere la mia sincera comprensione e solidariet\u00e0 per il malessere ed i timori che esprimi nella lettera che hai inteso rivolgere alla ministra Azzolina.<\/p>\n<p>Tuttavia mi permetto di rilevare, anche a nome dei tuoi docenti, come le difficolt\u00e0 evidenziate, non siano in alcun modo imputabili al corpo docente: l\u2019istituto ha fatto appello a tutte le sue risorse, professionalit\u00e0, strumenti; i tuoi insegnanti, anche quelli meno avvezzi all\u2019utilizzo delle nuove tecnologie, hanno frequentato la formazione organizzata dalla scuola per poter gestire in modo efficace le piattaforme digitali e le lezioni in remoto; si \u00e8 cercato di calibrare i tempi delle lezioni in sincrono con le attivit\u00e0 da svolgersi in modalit\u00e0 differita per evitare il sovraffaticamento dovuto ad una lunga esposizione al video terminale; con riunioni virtuali si \u00e8 rimodulata la progettazione disciplinare declinandola sulle diverse forme e cadenze della didattica a distanza; si stanno esperendo diverse forme di restituzione delle consegne per garantire una assidua interlocuzione tra docenti e discenti che, sia pur in forma surrogata, possa sostituire il dialogo scolastico e tanto altro ancora.<\/p>\n<p>Detto questo, cara Francesca, non posso che fare miei i timori di una maturanda che si trova a dover affrontare la preparazione del primo esame importante della sua vita in una situazione estraniante, sotto molto aspetti, surreale. Per\u00f2 voglio anche rassicurarti sul fatto che i professionisti della scuola non sono macchine per insegnare, aridi erogatori di conoscenze, ma sono anzitutto persone che vivono essi stessi la cupezza di questi giorni e il travaglio di una conversione forzata quanto inaspettata alla didattica a distanza.<\/p>\n<p>Come persone e come professionisti della formazione sanno oggi di dover coniugare l\u2019insegnamento della loro disciplina al di fuori dei paradigmi tradizionali; sanno che la necessit\u00e0 di dover declinare la didattica all\u2019interno dei canali digitali comporta dei rischi, non ultimo quello di snaturarne l\u2019assetto epistemologico e di dover ridurre la necessaria dimensione dialettica del processo insegnamento\/apprendimento; sanno che la valutazione di un siffatto percorso non potr\u00e0 seguire gli strumenti ed i metodi tradizionali; sanno che oggi ancor pi\u00f9 di ieri la scuola si fa fornendo stimoli pi\u00f9 che risposte preconfezionate, interrogativi pi\u00f9 che certezze apodittiche.<\/p>\n<p>Mai come oggi, siamo coscienti della nostra fragilit\u00e0 e mai come oggi siamo consapevoli della limitatezza ed imperfezione della conoscenza umana: fai bene Francesca a credere che non siano solo le nozioni a fare la cultura, cos\u00ec come \u00e8 giusto ritenere che la grandezza di un uomo non si possa misurare esclusivamente sulla base delle conoscenze che possiede, ma piuttosto sulla bont\u00e0 di ci\u00f2 che sa fare utilizzando ci\u00f2 che sa o le doti che la sorte gli ha consegnato.<\/p>\n<p>Se, come dice Edgar Morin \u201cconoscere \u00e8 dialogare con l\u2019incertezza\u201d allora oggi, proprio per i tragici giorni che stiamo vivendo, ci \u00e8 data un\u2019occasione unica ed eccezionale per mettere a punto nuove conoscenze e per esplorare nuovi orizzonti: come ho gi\u00e0 scritto nella lettera che ho inviato a voi studenti dobbiamo lavorare per trasformare gli impedimenti in opportunit\u00e0 perch\u00e9, in ultima analisi a ben vedere, sono state le difficolt\u00e0, i limiti ad aver stimolato l\u2019umano ingegno e il progresso trova la sua spinta propulsiva proprio negli ostacoli e nella volont\u00e0 di superarli. Perci\u00f2 Francesca affronta l\u2019incertezza di oggi per quello che \u00e8: una dimensione collettiva in cui tutti siamo chiamati a rivedere le nostre certezze e ad abbandonare le strade conosciute e collaudate e pensa che il tuo esame, quando sar\u00e0 e come sar\u00e0, ti trover\u00e0 preparata perch\u00e9 la prova pi\u00f9 difficile l\u2019avrai gi\u00e0 superata.<\/p>\n<p>In ultimo, proprio perch\u00e9 la tua lettera ha toccato un nervo scoperto, cio\u00e8 la difficile situazione in cui stanno operando non solo gli studenti, ma anche i docenti chiedo di pubblicare anche una nota che ho inviato ai \u201cmiei\u201d insegnanti il 16 marzo scorso proprio con l\u2019intento di ringraziarli per la silente e tenace azione che stanno portando avanti tra mille difficolt\u00e0 e innumerevoli compromessi. Perch\u00e9 non bisogna dimenticare che se \u00e8 vero che la scuola li ha forniti di strumenti e conoscenze, spetta per\u00f2 a loro il difficile compito di attivare quei canali, di dare corpo e anima a ci\u00f2 che \u00e8 virtuale, di insufflare alito vitale in ci\u00f2 che \u00e8 macchina, insomma di restituire al rapporto docente\/alunno ci\u00f2 la distanza gli ha tolto: il contatto, il costante rimando di sguardi e parole, la relazione magica che si crea all\u2019interno di un\u2019aula dove il pi\u00f9 delle volte si fa lezione, ma, spesso, si fa anche cultura.<\/p>\n<p>Ti abbraccio con stima e affetto,<br \/>\nMonica Carretto<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La lettera della dirigente ai docenti del Liceo<\/strong><\/p>\n<p>Savona, l\u00ec 16 marzo 2020<\/p>\n<p>Stimati Docenti,<br \/>\nla particolare contingenza che stiamo vivendo induce tutti noi a rivedere profondamente le nostre abitudini, i nostri rituali ed, in generale, il nostro modo di affrontare la quotidianit\u00e0. Siamo \u201canimali sociali\u201d e indubbiamente la doverosa austerit\u00e0 richiesta dall\u2019emergenza epidemiologica in atto ci impone uno sforzo notevole per reprimere la nostra naturale apertura verso \u201cl\u2019altro\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019isolamento sociale, il richiamo pressante ad evitare contatti ha avuto come effetto paradosso, proprio in questi giorni, la valorizzazione e l\u2019enfatizzazione del senso di solidariet\u00e0 e di comunione espresso e veicolato attraverso forme alternative di aggregazione sociale: gli applausi dai balconi, le luci, i concerti e cori alla finestra e quanto altro la creativit\u00e0 italiana ha saputo mettere in campo. Chiara espressione della nostra italianit\u00e0: l\u2019ottimismo, la capacit\u00e0 di trovare soluzioni inesplorate, la potente relazionalit\u00e0 che non conosce limiti e impedimenti e l\u2019inneggiamento alla vita. Sempre.<\/p>\n<p>Cos\u00ec per voi: so che buona parte dei \u201cmiei\u201d docenti sta facendo l\u2019impossibile per declinare gli argomenti in modo \u201cdigitalmente fruibile\u201d, per fare in modo che la didattica a distanza non sia una mera (e odiosa) trasmissione di consegne e di compiti, ma il pi\u00f9 possibile una forma di relazione che pur non potendo supplire al valore insostituibile della relazione umana, possa per\u00f2 servire per riagganciare gli alunni alla vita, alla scuola, al mondo, insomma alla normalit\u00e0.<\/p>\n<p>So che tra di voi anche i pi\u00f9 refrattari al digitale hanno operato notevoli sforzi per trovare valide soluzioni di interlocuzione virtuale dimostrando una volta di pi\u00f9, se ve ne fosse bisogno, che anche i docenti pi\u00f9 recalcitranti all\u2019utilizzo delle nuove tecnologie sanno per\u00f2 piegarsi ad esse pur di portare avanti il vessillo della scuola e, con essa, della cultura.<\/p>\n<p>Questo sforzo fa onore alla vostra intelligenza ed \u00e8 chiaro indice dell\u2019alto senso del servizio che vi muove.<br \/>\nIl mio ringraziamento va anche allo Staff oggi pi\u00f9 che mai impegnato a tenere le fila di questa \u201cconversione digitale\u201d del sistema didattico, alla prof.ssa Donato che in qualit\u00e0 di animatore digitale, ha erogato preziose sedute informative e formative a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta e tutt\u2019oggi continua a garantire il suo supporto alle azioni intraprese come un vero \u201cfacilitatore degli scambi e delle comunicazioni\u201d .<\/p>\n<p>Apprezzare il valore di ci\u00f2 che si possiede solo quando questo viene meno, \u00e8 un fatto frequente e comune a tutti noi: personalmente a me manca il vostro vociare, lo squittio degli alunni, la quotidianit\u00e0 degli incontri e lo scambio, il pi\u00f9 delle volte frettoloso, di un saluto o di una battuta fugace. Mi trovo in una situazione surreale a presidiare un edificio vuoto dove, venuta meno la dimensione umana e relazionale, sono rimaste le brutture burocratiche a ricordarmi che la scuola continua e deve continuare.<\/p>\n<p>La scuola va avanti. Va avanti grazie a Voi, alla vostra creativit\u00e0, alla conoscenza approfondita della vostra materia di insegnamento che vi consente di gestirla anche al di fuori dei sentieri noti, delle strade gi\u00e0 battute. Va avanti perch\u00e9 l\u2019abitudine alla studio vi ha insegnato che la caparbiet\u00e0 e la tenacia, sulle lunghe distanze, sono carte vincenti.<\/p>\n<p>Va avanti perch\u00e9 chi insegna bene lo fa con una dedizione che va ben oltre la logica dell\u2019adempimento. Va avanti perch\u00e9 la storia della cultura e del progresso vi ha insegnato che gli ostacoli possono diventare stimoli, gli impedimenti opportunit\u00e0 e cos\u00ec, una volta rilevato il problema, sapete innescare l\u2019umano ingegno e adoperarvi per la ricerca della soluzione.<\/p>\n<p>Va avanti perch\u00e9 la vostra lezione non \u00e8 solo quella che state facendo \u201ca distanza\u201d: la vostra prima e magistrale lezione l\u2019avete data gi\u00e0 nel momento in cui non vi siete annichiliti di fronte alle avversit\u00e0 ma avete saputo piegarle ai vostri disegni e alla vostra missione.<\/p>\n<p>Per tutto questo e per altro ancora, Vi ringrazio. E questa sera, dal balcone di casa mia, applaudir\u00f2. Sar\u00f2 probabilmente la sola ad applaudire : non utilizzo i social e non intendo avviare una campagna di sensibilizzazione, cos\u00ec come rifuggo ogni forma di facile spettacolarizzazione. Per\u00f2 immaginate che io in quel momento rappresenti l\u2019intera comunit\u00e0 educante che plaude ai vostri sforzi, che vi esprime cos\u00ec la sua stima e l\u2019apprezzamento per il vostro operato: questa sera, alle 21, il battito delle mie mani sar\u00e0 per Voi.<\/p>\n<p>La Dirigente Scolastica Reggente<br \/>\nProf.ssa Monica Carretto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dirigente del liceo scrive alla studentessa e ai docenti<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-493432","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","post_tag_personaggi-monica-carretto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=493432"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493432\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=493432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=493432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=493432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}