{"id":493396,"date":"2020-03-28T17:47:20","date_gmt":"2020-03-28T16:47:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=493396"},"modified":"2020-03-28T17:51:03","modified_gmt":"2020-03-28T16:51:03","slug":"mascherine-infermiera-del-santa-corona-raggirata-da-truffatori-seriali-ho-perso-quasi-uno-stipendio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/mascherine-infermiera-del-santa-corona-raggirata-da-truffatori-seriali-ho-perso-quasi-uno-stipendio\/","title":{"rendered":"Mascherine, infermiera del Santa Corona raggirata da truffatori seriali: &#8220;Ho perso quasi uno stipendio&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietra Ligure.<\/strong> Nonostante i turni infiniti per l\u2019emergenza sanitaria una<strong> infermiera del pronto soccorso del Santa Corona di Pietra Ligure<\/strong>, con 29 anni di servizio alle spalle, ha voluto lo stesso <strong>aiutare colleghi e personale ospedaliero per avere una scorta di dispositivi di protezione individuale<\/strong> in caso di necessit\u00e0, considerata la difficile situazione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_358\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_358\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_358').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_358\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tutto nasce da un <strong>annuncio su Facebook<\/strong> inserito da una sua collega che chiedeva aiuto per avere ulteriori mascherine e materiali di sicurezza sanitaria. Al post arrivano i primi commenti e poi un annuncio di vendita che parlava di un set di <strong>mascherine pronte per essere consegnate il giorno seguente all\u2019ordinativo, 300 mascherine FFP3 a 2 euro l\u2019una<\/strong>.<\/p>\n<p>A quel punto l\u2019infermiera non si \u00e8 fatta pregare e in via privata ha preso contatti con la persona dell\u2019annuncio: quest\u2019ultima, per\u00f2, le ha girato il contatto del figlio e tramite Whatsapp \u00e8 iniziata una discussione su consegna e modalit\u00e0 di pagamento. L\u2019infermiera pensava ad un Paypal, invece <strong>le \u00e8 stato indicato un conto Iban<\/strong>, risultato esistente presso una filiale della BNL della provincia di Frosinone; inoltre, a garanzia, la persona in questione ha girato via wapp il proprio documento di identit\u00e0, dal quale risultava la sua effettiva residenza nella provincia laziale.<\/p>\n<p>\u201cLo ammetto,<strong> sono stata sprovveduta ed ingenua\u2026 Ma mai pensavo ad una truffa del genere, proprio in questa situazione cos\u00ec drammatica<\/strong>\u201d racconta ad IVG.it l\u2019infermiera del Santa Corona.<\/p>\n<p>Ecco cos\u00ec che la donna<strong> effettua il bonifico di 600 euro al conto stabilito<\/strong>. Da l\u00ec iniziano i guai, in quanto la persona contatta continuamente la dipendente ospedaliera per rimarcare che il bonifico non era arrivato e che quindi non poteva provvedere alla consegna delle mascherine. Ma non solo: insiste affinch\u00e8 l\u2019infermiera <strong>esegua un bonifico in modalit\u00e0 \u201curgente\u201d di altri 600 euro in modo che il denaro sia accredito subito<\/strong> e quindi procedere con l\u2019invio dei dispositivi, con la promessa di restituire il primo bonifico versato.<\/p>\n<p><strong>\u201cHo fatto anche questo bonifico pensando di accelerare la cosa e avere finalmente le sospirate mascherine, invece\u2026\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Altro particolare: il conto corrente non risultata intestato alla persona con la quale l\u2019infermiera aveva avviato la trattativa, ma ad un\u2019altra donna, forse la sorella o la compagna (gi\u00e0 conosciuta alle forze dell\u2019ordine per reati di truffa).<\/p>\n<p>E poi il passo successivo: <strong>il truffatore, per restituire i primi 600 euro versati, ha chiesto gli estremi del bancomat dell\u2019infermiera<\/strong>, facendo scattare in lei un primo campanello d\u2019allarme su una possibile<strong> fregatura, che in effetti si \u00e8 rivelata tale nel momento in cui la consegna delle mascherine non si \u00e8 mai concretizzata.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cHo provato a chiamare il numero varie volte, ma mi buttavano gi\u00e0 o mi dicevano che avevo sbagliato persona\u2026 Rispondevano sempre persone diverse. Cos\u00ec<strong> ho immediatamente fatto denuncia ai carabinieri<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201cPer carit\u00e0, ammetto di avere le mie colpe e di esserci cascata, ma fare <strong>una truffa del genere ad una infermiera in un momento come questo lascia a dir poco amareggiati, senza contare che ci ho rimesso quasi uno stipendio pieno<\/strong> per cercare di aiutare colleghi e personale sanitario\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDa quello che ho capito si tratta di truffatori seriali, ora spero nel corso delle <strong>indagini e poter stanare questi malfattori senza scrupoli<\/strong>\u201d conclude l\u2019infermiera del Santa Corona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indagini dei carabinieri per scoprire i responsabli: &#8220;Una cosa del genere in questo momento non ha parole&#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[111891,112696,2953,600,1988],"class_list":["post-493396","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-coronavirus","tag-emergenza-coronavirus","tag-ospedale-santa-corona","tag-truffa","tag-truffatori","post_cat_citta-pietra-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=493396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493396\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=493396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=493396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=493396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}