{"id":493395,"date":"2020-03-28T14:19:44","date_gmt":"2020-03-28T13:19:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=493395"},"modified":"2020-03-29T13:01:51","modified_gmt":"2020-03-29T11:01:51","slug":"coronavirus-denuncia-dal-trincheri-18-morti-di-cui-2-positivi-abbiamo-paura-il-presidente-facciamo-il-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/coronavirus-denuncia-dal-trincheri-18-morti-di-cui-2-positivi-abbiamo-paura-il-presidente-facciamo-il-possibile\/","title":{"rendered":"Coronavirus, denuncia dal Trincheri: \u201c18 morti di cui 2 positivi. Abbiamo paura\u201d. Il presidente: \u201cFacciamo il possibile\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Sembra essere stato avvolto da un alone di mistero, alimentato dalle numerose segnalazioni pervenute alla nostra redazione, ma anche alle tante domande che vengono poste sui social. Parliamo dell\u2019<strong>istituto Domenico Trincheri<\/strong>, residenza protetta situata in viale Liguria, ad Albenga.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Tantissime le voci che si sono rincorse<\/strong>, in particolare nell\u2019ultimo periodo, complici anche i racconti provenienti dagli altri Comuni della Liguria (da Borghetto ad Andora) e relativi alle difficilissimi situazioni che stanno vivendo le Rsa dislocate sul territorio provinciale, ma anche regionale e nazionale.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Ieri, per\u00f2, <strong>la redazione di IVG.it \u00e8 stata contattata direttamente da un&#8217;operatrice del Trincheri<\/strong> che, in una telefonata fiume, ha fornito <strong>un racconto shock della situazione<\/strong>, alla quale abbiamo deciso di dare spazio <strong>ma, ovviamente, confrontandola anche con la versione della presidenza dell\u2019istituto albenganese<\/strong>, nella speranza di poter far luce sul reale stato delle cose.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il quadro, nonostante le rassicurazioni del presidente Piero Corradi che ha parlato di \u201csituazione sotto controllo\u201d,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>fa comunque comprendere le preoccupazioni di chi nella struttura ci lavora e fa emergere <strong>due posizioni contrastanti sotto diversi punti di vista<\/strong>. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Il racconto dell\u2019operatrice<\/strong>\u00a0(che ha preferito rimanere anonima)\u00a0<strong>inizia con la situazione che certo desta pi\u00f9 scalpore in relazione ai numeri, quella dei decessi<\/strong>: \u201cAl Trincheri ci sono stati 18 decessi fino ad oggi da inizio emergenza: 2 soli, per\u00f2, sono stati certificati come morti con infenzione da Covid-19, e uno dei due, addirittura, \u00e8 stato riportato sulla cartella ma mai ufficializzato. Non ci sono mai stati cos\u00ec tanti decessi in struttura in un cos\u00ec breve periodo: i tamponi non sono stati fatti, ma credo sia facilmente comprensibile quale sia il pensiero generale dei lavoratori su queste morti. E ci sono molti ospiti, solo il primo e il secondo piano contano oltre 100 persone ricoverate, con sintomi febbrili e tosse\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cLo scorso 11 marzo \u00e8 stata accolta in struttura una nuova ospite, una delle due persone poi decedute e risultate positive, con autocertificazione dei parenti che attestava che non avesse avuto alcun contatto con contagiati. Dopo l\u2019ingresso, non \u00e8 stata quindi messa in quarantena, ma in stanza con un\u2019altra persona, ed \u00e8 morta nel giro di 2-3 giorni\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cLa scorsa settimana, poi, altri 2 ospiti con sintomi sono stati trasportati al Santa Corona, ma poi sono stati fatti tornare indietro con una diagnosi di polmonite e con la raccomandazione da parte del nosocomio di \u2018metterli in quarantena\u2019, ma l\u2019istituto non dispone di stanze adatte all\u2019isolamento\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Informazioni in larga parte confermate anche dal presidente Corradi, che ha dichiarato<\/strong>: \u201cMi sono recato in struttura fino a poco tempo fa, ora collaboro da casa ma siamo in contatto continuo. Confermo il numero dei decessi (18) e anche dei positivi (2), anche se di contagi ufficiali se ne conta uno. Per quel che so io, la situazione in questo momento \u00e8 sotto controllo, tenuto conto della straordinariet\u00e0 della situazione. All\u2019interno tutto quello che \u00e8 possibile fare si sta facendo: a livello di protocolli e protezione non c\u2019\u00e8 nulla che viene lasciato e trascurato. I contatti con l\u2019Ufficio di Igiene sono costanti: abbiamo gi\u00e0 inviato diverse relazioni e continuiamo a farlo. Monitoriamo e comunichiamo\u201d. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 vero che 2 ospiti sono stati inviati in pronto soccorso e sono stati rimandati indietro: non conosco la diagnosi, ma \u00e8 stato richiesto l\u2019isolamento. Non siamo un ospedale e non abbiamo stanze attrezzate per la quarantena, ma so che ci si \u00e8 gi\u00e0 preoccupati di allestirne una. In ogni caso, gli ospiti stanno in camera, cerchiamo di evitare assembramenti\u201d, ha aggiunto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Quindi, l\u2019operatrice ha proseguito il suo racconto con il capitolo legato al personale dipendente e agli operatori<\/strong>: \u201cDei colleghi operatori, 3 sono risultati positivi ed uno di loro \u00e8 stato ricoverato all\u2019ospedale di Albenga. Altri 2, invece, sono in attesa dell\u2019esito del tampone e almeno una decina sono a casa in isolamento obbligatorio, alcuni con sintomi\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cSono risicati i numeri di coloro che si recano al lavoro adesso: di notte spesso capita che ci siano solo 2 operatori per 100 ospiti, senza un infermiere. E un pomeriggio \u00e8 anche capitato che ci fosse un solo operatore per piano, proprio nella fase della giornata in cui bisogna idratare, nutrire e cambiare gli ospiti. Una situazione insostenibile\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>E la posizione contraria di Corradi<\/strong>: \u201cAl di l\u00e0 del primo piano, dove ci sono gli operatori di una cooperativa, tra i nostri dipendenti non abbiamo positivi al tampone. \u00c8 stata emessa un\u2019unica ordinanza relativa ad un\u2019infermiera, che \u00e8 poi risultata negativa. \u00c8 vero, per\u00f2, che tanti sono a casa in malattia e questo crea difficolt\u00e0 oggettive. Il numero degli \u2018assenti\u2019 \u00e8 elevato, ma si cerca di garantire turni coperti in maniera corretta in relazione al servizio offerto, che ad oggi \u00e8 adeguato\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>L\u2019operatrice anonima ha anche denunciato scarsezza in termini numerici e scarsa qualit\u00e0 dei dispositivi di protezione individuale forniti<\/strong>: \u201cIntanto ci tengo a precisare che l\u2019interdizione all\u2019accesso dei parenti degli ospiti in struttura \u00e8 avvenuto solo lo scorso 5 marzo e, fino a qual giorno, abbiamo lavorato in maniche corte e solo con una mascherina chirurgica\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cDopo la decisione di chiusura agli esterni, ci sono stati forniti i primi dispositivi solo lo scorso 15 marzo. Si trattava di altre mascherine chirurgiche e di una mascherina FFP1, inutile per prevenire l\u2019infezione da Covid visto che noi siamo a contatto diretto con gli ospiti, un paio di occhialini protettivi, camice, cuffietta, soprascarpe e guanti in vinile. Materiali inconsistenti se si tiene anche da conto che al Trincheri non esiste una zona filtro e non c\u2019\u00e8 quindi possibilit\u00e0 di \u2018decontaminazione\u2019\u2019\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Forniture e date confermate a grandi linee anche dal presidente Corradi, che ha voluto per\u00f2 precisare<\/strong>: \u201cL\u2019elenco a voi fornito \u00e8 corretto, ma contesto la presunta inconsistenza dei materiali. Si tratta di dispositivi che rispettano le indicazioni fornite da Alisa: ci sono protocolli nei quali vengono spiegati ad esempio i tipi di mascherine, e tra questi ci sono quelle chirurgiche, che sono a disposizione dei dipendenti\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Alla luce di questo ideale botta e risposta, il quadro che emerge, come detto inizialmente, porta alla luce due posizioni contrastanti e, per far luce in maniera definitiva sulla situazione, <strong>ecco l\u2019accorato appello rivolto dall\u2019operatrice al primo cittadino Riccardo Tomatis e alle autorit\u00e0<\/strong>: \u201cNoi stiamo mettendo a rischio la nostra vita e quella dei nostri famigliari. In questo momento noi operatori siamo degli untori: usciamo dal lavoro e andiamo a fare la spesa come tutti, ma con il rischio quantomai concreto di poter contagiare altre persone. Finora non \u00e8 uscito nulla sulla nostra situazione. Invito il sindaco e le autorit\u00e0 ad entrare nella struttura per rendersi conto di persona della veridicit\u00e0 di quanto sto dicendo\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo raccolto la testimonianza anonima di un&#8217;operatrice e la posizione dell\u2019istituto: ecco la situazione <\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[111891,9543,7844,111892],"class_list":["post-493395","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-coronavirus","tag-istituto-trincheri","tag-rsa","tag-virus-cina","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-piero-corradi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=493395"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493395\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=493395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=493395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=493395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}