{"id":493283,"date":"2020-03-27T09:24:09","date_gmt":"2020-03-27T08:24:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=493283"},"modified":"2020-03-27T15:39:24","modified_gmt":"2020-03-27T14:39:24","slug":"coronavirus-confagricoltura-esulta-vendita-piante-e-fiori-e-possibile-una-nostra-vittoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/coronavirus-confagricoltura-esulta-vendita-piante-e-fiori-e-possibile-una-nostra-vittoria\/","title":{"rendered":"Coronavirus: &#8220;Vendita di piante e fiori \u00e8 possibile, una nostra vittoria&#8221;. Esultano le associazioni di categoria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> Il florovivaismo \u00e8 incluso tra i prodotti per i quali \u00e8 permessa la vendita. Ma anche semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti. A dirlo \u00e8 una &#8220;FAQ&#8221; presente sul sito della Presidenza del Consiglio.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;art. 1, comma 1, lettera f), del Dpcm del 22 marzo 2020 ammette espressamente l&#8217;attivit\u00e0 di produzione, trasporto e commercializzazione di &#8220;prodotti agricoli&#8221;, consentendo quindi la vendita anche al dettaglio di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Peraltro &#8211; riporta la risposta del governo, precisa il presidente ligure di Confagricoltura, Luca De Michelis &#8211; tale attivit\u00e0 rientra fra quelle produttive e commerciali specificamente comprese nell&#8217;allegato 1 dello stesso Dpcm &#8220;coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali&#8221;, con codice ATECO &#8220;0.1.&#8221;, per le quali \u00e8 ammessa sia la produzione sia la commercializzazione. Deve conseguentemente considerarsi ammessa l&#8217;apertura dei punti di vendita di tali prodotti, ma in ogni caso essa dovr\u00e0 essere organizzata in modo da assicurare il puntuale rispetto delle norme sanitarie in vigore&#8221;.<\/p>\n<p>Soddisfazione da parte di Confagricoltura Liguria sul risultato ottenuto a livello nazionale da Agrinsieme, con in prima linea il presidente nazionale di Confagri, Massimiliano Giansanti, \u00a0che si \u00e8 battuto in questi giorni per risolvere la questione che avrebbe messo in ginocchio il comparto del florovivaismo: &#8220;Finalmente un chiarimento su una voce controversa che da fiato al settore in crisi&#8221;, fanno sapere da Palazzo della Valle, storica sede di Confagricoltura. &#8220;Scongiurata perdita del prodotto e la perdita economica delle aziende. Comparto vitale per settore agricolo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Un risultato fondamentale \u2013 chiude il presidente di Confagricoltura Liguria \u2013 per alleviare almeno in parte il danno gi\u00e0 in essere per l&#8217;intero comparto ligure&#8221;.<\/p>\n<p>In Liguria le imprese agricole dedite alla coltivazione di piante in vaso e fiori recisi sono poco pi\u00f9 di 6500 e rappresentano l&#8217;88% della PLV (Produzione Lorda Vendibile) dell&#8217;agricoltura della nostra Regione. Nella sola piana di Albenga si coltivano circa 100 milioni di vasi fioriti all&#8217;anno, mentre l&#8217;ultimo dato Istat sul reciso indica in poco pi\u00f9 di 550milioni di steli la produzione ligure.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019autorizzazione alla vendita di fiori e piante \u00e8 un primo passo, adesso tocca al Governo rafforzarlo con aiuti concreti ai florovivaisti, valorizzando il Made in Italy anche negli ipermercati e nei supermercati&#8221;. Esprime soddisfazione, ma non abbassa la guardia, Cia-Agricoltori Italiani dopo il chiarimento dell\u2019Esecutivo sull\u2019attivit\u00e0 florovivaistica in questo momento di emergenza nazionale.<\/p>\n<p>&#8220;Premiato l&#8217;impegno della Cia, dunque, adesso occorre valorizzare il prodotto italiano e tocca al Governo rafforzare l\u2019azione per il comparto. Dopo le numerose sollecitazioni da parte di Cia-Agricoltori italiani, con la Faq pubblicata ieri sera sul sito del Governo, viene consentita, finalmente, la riapertura dei punti vendita di fiori e piante, una boccata d\u2019ossigeno per le 24mila aziende del settore, che con 2.5 miliardi di fatturato rappresentano il 5% della produzione agricola nazionale&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cNon abbiamo risolto tutti i problemi, ma questa prima risposta va nella giusta direzione della tutela dei produttori italiani di fiori e piante &#8211; ammette il presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Dino Scanavino -. Auspichiamo adesso un intervento ad hoc da parte del Governo per i produttori ed una reale valorizzazione di fiori e piante Made in Italy negli ipermercati e nei supermercati, dove ancora oggi \u00e8 possibile notare in bella mostra prodotti provenienti da Olanda e altri paesi esteri\u201d conclude.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un risultato importante \u2013 affermano il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il delegato confederale Bruno Rivarossa &#8211; poich\u00e9, per l\u2019emergenza sanitaria in corso, il settore floricolo locale sta patendo una crisi senza precedenti a causa del blocco della mobilit\u00e0 e la chiusura dei negozi fuori confine, oltrech\u00e9 per il divieto, locale e nazionale, di cerimonie come battesimi, matrimoni, convegni, lauree e funerali. Ad ora il risultato \u00e8 stata la perdita di fiori e piante che stanno appassendo nei vivai per il crollo, sia interno sia all\u2019estero, degli acquisti di fiori recisi, di fronde e fiori in vaso, e di tutte le produzioni tipiche della primavera. Lanciamo ora un appello alla grande distribuzione, ai mercati e a tutti i punti vendita aperti affinch\u00e9 promuovano la vendita di fiori e piante Made in Liguria e invitiamo tutti i cittadini a mettere fiori e piante nei propri giardini, orti e balconi come segno benaugurante della primavera che segna il momento del risveglio con la mobilitazione #balconifioriti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma dal momento che \u2013 concludono Boeri e Rivarossa &#8211; il florovivaismo ligure trova nell\u2019export il massimo mercato di riferimento e viste le perdite che si sono gi\u00e0 registrate, perdite irreparabili in special modo per il reciso, servono inoltre, a sostegno del settore, misure urgenti ed immediate da parte delle Istituzioni, che permettano di dare liquidit\u00e0 alle aziende, con finanziamenti a tasso zero e sospensione delle scadenze dei mutui, delle bollette, interventi come la cassa integrazione per i dipendenti e creazione di un fondo straordinario a ristoro della perdita di produzione&#8221;.<\/p>\n<p>Gli addetti coinvolti nel florovivaismo ligure sono circa 12.500 e generano un volume d&#8217;affari annuo di 400 milioni di euro.\u00a0In questo quadro diviene quindi facile quantificare l&#8217;attuale danno economico del comparto, fermo restando che lo stesso sar\u00e0 certamente in difetto se la stagione primaverile non dovesse &#8220;partire&#8221; stante il perdurare eventuale futuro dell&#8217;attuale blocco, e di converso in accesso se si dovesse, come ci auspichiamo, trovare di fronte ad un recupero con l&#8217;apertura dei mercati almeno nel mese di maggio.<\/p>\n<p>Il nuovo Dpcm del 22 marzo prevede che sia sempre consentita l&#8217;attivit\u00e0 di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna, tra l&#8217;altro, di prodotti agricoli e alimentari. La vendita di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti, ammendanti e di altri prodotti simili \u00e8\u00a0consentita?<\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 consentita, in quanto l&#8217;art. 1, comma 1, lettera f), del Dpcm del 22 marzo 2020 ammette espressamente l&#8217;attivit\u00e0 di produzione, trasporto e commercializzazione di &#8220;prodotti agricoli&#8221;, consentendo quindi la vendita anche al dettaglio di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti etc. Peraltro tale attivit\u00e0 rientra fra quelle produttive e commerciali specificamente comprese nell&#8217;allegato 1 dello stesso Dpcm &#8220;coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali&#8221;, con codice ATECO &#8220;0.1.&#8221;, per le quali \u00e8 ammessa sia la produzione sia la commercializzazione. Deve conseguentemente considerarsi ammessa l&#8217;apertura dei punti di vendita di tali prodotti, ma in ogni caso essa dovr\u00e0 essere organizzata in modo da assicurare il puntuale rispetto delle norme sanitarie in vigore.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 commerciali che vendono generi alimentari o beni di prima necessit\u00e0 e che quindi rimangono aperte, possono consentire ai clienti l&#8217;acquisto anche di beni diversi come, ad esempio, abbigliamento, calzature, articoli sportivi, articoli di cancelleria, giocattoli, etc.? No. Non \u00e8 consentita la vendita di prodotti diversi rispetto a quelli elencati nelle categorie merceologiche espressamente indicate di cui all&#8217;allegato 1 al Dpcm 11 marzo 2020, per come comunque integrato dall&#8217;art. 1, comma 1, lettera f), del Dpcm del 22 marzo 2020. Pertanto, il responsabile di ogni attivit\u00e0 commerciale, comunque denominata (ipermercato, supermercato, discount, minimercato, altri esercizi non specializzati di alimentari vari), pu\u00f2 esercitare esclusivamente l&#8217;attivit\u00e0 di vendita dei predetti generi alimentari o di prima necessit\u00e0 ed \u00e8, comunque, tenuto a organizzare gli spazi in modo da precludere ai clienti l&#8217;accesso a scaffali o corsie in cui siano esposti beni diversi dai predetti. Nel caso in cui ci\u00f2 non sia possibile, devono essere rimossi dagli scaffali i prodotti la cui vendita non \u00e8 consentita. Tale regola vale per qualunque giorno di apertura, feriale, prefestivo o festivo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/tag\/coronavirus\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULL&#8217;EMERGENZA<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma anche semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso e fertilizzanti<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[27452,111891,1501],"class_list":["post-493283","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-confartigiananto","tag-coronavirus","tag-florovivaismo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=493283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493283\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=493283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=493283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=493283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}