{"id":493280,"date":"2020-03-27T09:01:54","date_gmt":"2020-03-27T08:01:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=493280"},"modified":"2020-03-27T09:02:12","modified_gmt":"2020-03-27T08:02:12","slug":"alle-origini-del-pigato-quando-ancora-senza-nome-compariva-nei-disegni-del-podesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/alle-origini-del-pigato-quando-ancora-senza-nome-compariva-nei-disegni-del-podesta\/","title":{"rendered":"Alle origini del Pigato: quando ancora &#8220;senza nome&#8221; compariva nelle storielle del Podest\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Una scoperta simpatica, che mette un altro mattoncino nel lungo lavoro di ricerca per stabilire, una volta per tutte, quando il Pigato, eccelso vino vanto di Riviera, fu battezzato tale. Sappiamo, infatti, che il primo a venderlo imbottigliato con il nome Pigato fu, a met\u00e0 degli Anni \u201950 dello scorso secolo, Rodolfo Gaggino ad Ortovero. Prima di allora? La prima testimonianza scritta conosciuta ad oggi risale agli Anni \u201930, sempre del \u2018900. Il nome compare  in casa Anfossi, a Bastia d\u2019Albenga, in un men\u00f9 di Natale ad uso e consumo dei famigliari. Milly Reale Anfossi (dimenticata eppure importante storica ed etnografa, capace di scoprire e capire l\u2019importanza delle grotte di Castellermo, montagna sacra, versante della Val Pennavaire, per la ricostruzione della preistoria del Ponente) scrisse non solo le portate, ma anche i vini in accompagnamento, compreso il Pigato.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_585\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_585\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_585').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_585\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E proprio da casa Anfossi arriva la simpatica scoperta che l\u2019amico Mario Anfossi ha voluto condividere. \u201cE\u2019 un libretto scritto a macchina e disegnato da mio nonno Antonio quando era podest\u00e0 di Arnasco, Vendone ed Onzo. E\u2019 un insieme di storielle frutto di fantasia, scritto nell\u2019italiano dell\u2019epoca e che, in qualche caso, sembrano inquietanti\u201d, racconta. Il titolo del libretto \u00e8 \u201cTutto fa (pure lu baccal\u00e0 \u00e8 pisce) ovverosia Podestaria aguzza lo ingegno. Racconti autarchici\u201d. Racconta la strana storia del Podest\u00e0 che riceve, nella sua abitazione di Bastia, un segretario comunale zelante e noioso. Il Podest\u00e0, per\u00f2, pensa soprattutto a come sbianchire il vino bianco sistemato per errore in una botte che aveva custodito il rosso. Per sbiancarlo ci vorrebbe del carbone animale, e il Podest\u00e0 trova una soluzione inaspettata\u2026<\/p>\n<p>L\u2019importante, per il Pigato, \u00e8 il disegno fatto dallo stesso Antonio Anfossi, lui, nelle vesti di Podest\u00e0, accanto ad una botte con la scritta dell\u2019anno, 1925 (III dell\u2019era fascista) e quella del vino: \u201cCampochiesa bianco\u201d, che per la descrizione fatta nel racconto \u201ccol suo magnifico splendore giallo  dorato che costituiva uno dei suoi migliori pregi\u201d: il Pigato!, che nel 1925 non era stato ancora battezzato!<\/p>\n<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[91746],"class_list":["post-493280","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-liguria-del-gusto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=493280"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/493280\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=493280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=493280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=493280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}