{"id":492575,"date":"2020-03-17T17:45:55","date_gmt":"2020-03-17T16:45:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=492575"},"modified":"2020-03-17T17:48:16","modified_gmt":"2020-03-17T16:48:16","slug":"coronavirus-e-caccia-alle-mascherine-in-liguria-tre-aziende-pronte-a-produrle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/coronavirus-e-caccia-alle-mascherine-in-liguria-tre-aziende-pronte-a-produrle\/","title":{"rendered":"Coronavirus, \u00e8 caccia alle mascherine: in Liguria tre aziende pronte a produrle"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Fin da subito sono diventate simbolo dell\u2019epidemia e adesso sono preziose come l\u2019oro. Le\u00a0<strong>mascherine<\/strong>, principale strumento di difesa per chi combatte in prima linea contro il\u00a0<strong>coronavirus<\/strong>, sono merce rarissima ormai ovunque. E cos\u00ec, mentre la protezione civile italiana annaspa,<strong>\u00a0la Liguria si sta organizzando<\/strong>\u00a0per non far mancare ai propri medici, infermieri e operatori sanitari i dispositivi necessari per affrontare quella che negli ospedali definiscono \u201cuna\u00a0<strong>situazione veramente emergenziale<\/strong>\u201c.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_801\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_801\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>\u201cDiventeremo autosufficienti\u201d<\/strong>, ha annunciato pi\u00f9 volte il governatore\u00a0<strong>Giovanni<\/strong>\u00a0<strong>Toti<\/strong>. Gi\u00e0, ma come? La strada dell\u2019indipendenza da Roma passa necessariamente dalla\u00a0<strong>Cina<\/strong>, che ad oggi concentra la maggior parte della produzione mondiale, ma attraversa anche le due riviere prima di convergere al centro unico di raccolta allestito all\u2019ospedale San Martino di Genova.<\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>prime 50mila, donate dalla compagnia navale di stato cinese Cosco<\/strong>, erano rimaste bloccate alla dogana di Baku in Azerbaijan: superato l\u2019inciampo, dovrebbero arrivare domani o dopodomani tramite l\u2019aeroporto di Malpensa. Sempre domani a Livorno sbarcheranno circa<strong>\u00a07mila delle 30mila mascherine sequestrate in Sardegna<\/strong>\u00a0perch\u00e9 destinate al commercio privato, che attualmente \u00e8 illegale per una specifica ordinanza del dipartimento di protezione civile. E poi, con la mediazione del gruppo genovese Giglio, nell\u2019arco di un mese arriveranno sempre\u00a0<strong>dalla Cina 700 mila mascherine di tipo FFP2<\/strong>, quelle che servono davvero a proteggersi dal contagio, e 250mila tute monouso. \u201cIn questo modo dovremmo avere autonomia almeno per 30-40 giorni, \u00e8 un orizzonte discreto\u201d, afferma l\u2019assessore regionale\u00a0<strong>Giacomo<\/strong>\u00a0<strong>Giampedrone<\/strong>.<\/p>\n<p>Quella delle mascherine ormai \u00e8 una guerra spietata. In tutto il mondo i carichi vengono bloccati continuamente alle dogane e in Cina la produzione stessa \u00e8 sotto il controllo del governo di Pechino. Perci\u00f2 l\u2019altra strategia \u00e8 quella della<strong>\u00a0produzione\u00a0<em>in loco<\/em><\/strong>. Almeno per le\u00a0<strong>mascherine di tipo chirurgico<\/strong>, quelle verdi per intenderci, che non sono abbastanza filtranti da impedire a chi \u00e8 sano di ammalarsi ma possono essere utilizzate dai visitatori negli ospedali, dai militi delle pubbliche assistenze e dal personale sanitario meno esposto al rischio. \u201cStiamo testando alcuni prototipi dei materiali \u2013 spiega Giampedrone \u2013 e appena la task force sanitaria li dichiarer\u00e0 conformi daremo il via libera per poterle acquistare\u201d.<\/p>\n<p>Oltre alla <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/03\/coronavirus-e-carenza-mascherine-famiglia-di-imprenditori-di-albenga-pronti-a-realizzarle-e-farle-arrivare-dalla-cina\/\">disponibilit\u00e0 della famiglia\u00a0Gelmi di Albenga<\/a>, <strong>sono almeno tre le aziende che hanno inviato alla Regione un campione da analizzare.<\/strong>\u00a0Una \u00e8 la\u00a0<strong>veleria Zaoli Sails di Sanremo<\/strong>, che negli scorsi giorni ha gi\u00e0 donato un migliaio di esemplari all\u2019ospedale locale e che in futuro, riadattando un tessuto nautico speciale, potrebbe estendere la fornitura a tutta la Liguria. In provincia di Genova c\u2019\u00e8 il\u00a0<strong>consorzio Tassano di Casarza Ligure<\/strong>, una rete di cooperative che offre lavoro a persone svantaggiate e che tra le proprie produzioni annovera quella di filtri per auto e moto. Anche in questo caso, usando un particolare materiale filtrante, si potrebbero ricavare migliaia di mascherine chirurgiche \u201crinforzate\u201d, non omologate ma comunque migliori rispetto alle soluzioni fai-da-te. Da\u00a0<strong>Sarzana<\/strong>\u00a0si \u00e8 proposta la ditta\u00a0<strong>Mulattieri<\/strong>, che si occupa di arredamenti per la nautica, pronta a convertire allo scopo una parte dei tessuti nei loro magazzini.<\/p>\n<p>\u201cPurtroppo queste mascherine non potranno mai essere certificate \u2013 osserva\u00a0<strong>Salvatore<\/strong>\u00a0<strong>Giuffrida<\/strong>, manager del San Martino che da venerd\u00ec si occupa di coordinare la distribuzione dei dpi in tutta la regione \u2013 ma\u00a0<strong>andranno bene ad esempio per i visitatori, consentendoci di risparmiare quelle migliori per chi lavora in corsia<\/strong>\u201c. Le mascherine verdi sono comunque utili per i pazienti contagiati e per i sospetti positivi perch\u00e9 fermano il cosiddetto\u00a0<em>droplet<\/em>, le goccioline in sospensione che possono trasmettere il virus.<\/p>\n<p>Insomma, l\u2019obiettivo \u00e8\u00a0<strong>tagliare per quanto possibile il cordone ombelicale con Roma<\/strong>, che sembra in una situazione di affanno difficilmente recuperabile in tempi brevi. Ieri a Genova sono arrivate dalla protezione civile nazionale 79mila mascherine. Di queste, 4.500 erano di tipo FFP2, altre 16mila erano chirurgiche di buona fattura, ben\u00a0<strong>59mila \u2013 la maggior parte \u2013 erano semplici strisce di stoffa monovelo<\/strong>\u00a0con un cordino per agganciarle dietro l\u2019orecchio: \u201cGli infermieri si rifiutano giustamente di usarle perch\u00e9 non servono a niente, penso che le butteremo via\u201d, tuona Giampedrone.<\/p>\n<p>Per dare un\u2019idea del reale fabbisogno tra ospedali, ambulatori e pubbliche assistenze si stima che in Liguria un milione di mascherine verdi finisca in una ventina di giorni, mentre quotidianamente servono dalle 5 alle 7mila mascherine FFP2. A conti fatti la necessit\u00e0 supera le\u00a0<strong>55mila al giorno<\/strong>, che \u00e8 poco meno di quanto il Governo ha inviato questa settimana. \u201cAbbiamo difficolt\u00e0 a capire cosa arriva e quando, non abbiamo un polmone,<strong>\u00a0viviamo alla giornata<\/strong>\u201c, denuncia Giuffrida. \u201cPrima dell\u2019emergenza solo al policlinico servivano 43.200 chirurgiche al mese, ora ce ne sono 65mila in tutta la Liguria. La situazione \u00e8 veramente critica\u201d.<\/p>\n<p>In tutto ci\u00f2 fioriscono ovviamente il\u00a0<strong>mercato nero<\/strong>\u00a0e le varie\u00a0<strong>speculazioni<\/strong>. All\u2019ingrosso le mascherine FFP2 costano circa 2 dollari al pezzo (la Liguria le ha comprate a questa cifra), ma si trovano fornitori che le commerciano a 20-30 dollari. Molti cercano comunque di guadagnarci. Ieri un\u2019azienda dell\u2019Imperiese ha contattato il San Martino promettendo la consegna di 10mila mascherine che in realt\u00e0 erano ancora in Cina. \u201cSiamo inondati di proposte di fornitori veri o presunti, \u00e8 difficile distinguere. Abbiamo gi\u00e0 scoperto sedicenti mediatori con la Cina che avevano diversi precedenti penali\u201d, racconta\u00a0<strong>Enrico<\/strong>\u00a0<strong>Castanini<\/strong>, direttore generale di Liguria Digitale, scelto dalla Regione per coordinare gli acquisti anche in virt\u00f9 della sua passata esperienza alla General Electric. \u201cNoi da domenica pomeriggio funzioniamo da base logistica, ma siamo gi\u00e0 intasati\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie ai contatti diretti Genova-Cina sar\u00e0 garantita la fornitura per un mese<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[111891,112432,295],"class_list":["post-492575","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-coronavirus","tag-mascherine","tag-regione"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/492575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=492575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/492575\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=492575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=492575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=492575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}