{"id":492321,"date":"2020-03-14T14:00:31","date_gmt":"2020-03-14T13:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=492321"},"modified":"2020-03-14T15:45:24","modified_gmt":"2020-03-14T14:45:24","slug":"angoscia-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/angoscia-globale\/","title":{"rendered":"Angoscia globale"},"content":{"rendered":"<p>Seduta sul divano, con il pc aperto davanti a me, una gatta sulla spalla e la mia cagnolina attaccata alla gamba sinistra. \u00c8 da giorni che mi trovo ferma davanti a questo display, di fronte a questa pagina vuota e mi sento bloccata. Le parole non escono, sono come ferme nel mio cervello senza possibilit\u00e0 di uscire. Ed un fastidioso senso di frustrazione sale. Chi scrive sa di cosa parlo.<br>\nQualsiasi cosa io abbia pensato di raccontare in questo nuovo articolo, mi sembrava inutile in questo momento. Avevo la sensazione che potesse sminuire la situazione drammatica che stiamo vivendo. Cos\u00ec sono rimasta in silenzio per un po\u2019.<br>\nChiusa dentro casa. Ad occuparmi delle mie cose, e a cercare di analizzare tutto questo. Ad ascoltarmi. Per poi fermarmi, quando sentivo le emozioni prendere il sopravvento. E uscire per una passeggiata con il cane, nei dintorni, per prendere aria entrambe.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_875\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_875\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nelle ultime settimane abbiamo visto il nascere e l\u2019accrescersi di una situazione, per i pi\u00f9, mai vista prima.<br>\nI media hanno iniziato a raccontarci dell\u2019inizio della diffusione di questo virus, prima d\u2019ora sconosciuto. Delle prime morti che ha causato . Di quanto fosse pericoloso e subdolo.<br>\nInizialmente, la reazione della maggior parte delle persone \u00e8 stata abbastanza disinvolta. Si vociferava che non fosse peggio di una normale influenza, a parit\u00e0 di contagi. Si diceva che fossero a rischio solamente gli anziani e i soggetti con gravi patologie in corso, e questo aspetto \u00e8 parso tristemente tranquillizzante per chi non si rispecchiasse in queste categorie. Qualcuno sosteneva che si trattasse unicamente di un complotto politico ai danni del nostro paese.<br>\nNel frattempo tutte le scuole italiane hanno chiuso. Gli eventi culturali e pubblici sono stati sospesi.<br>\nMa molta gente ha deciso di partire per farsi un fine settimana al mare o in montagna. Qui in Liguria, un tale assemblamento sulle passeggiate, si vede per lo pi\u00f9 solo d\u2019estate.<br>\nE molti altri hanno iniziato ad indignarsi.<\/p>\n<p>I telegiornali hanno continuato a raccontarci di come questo virus stesse mietendo sempre pi\u00f9 contagi e, purtroppo, vittime.<br>\nCi \u00e8 stato spiegato che adesso \u00e8 pericoloso avvicinarsi troppo alle altre persone o trovarsi in luoghi affollati perch\u00e9, ammesso e non concesso che il virus in noi possa essere asintomatico, potremmo trasmetterlo a qualcuno su cui invece potrebbe avere esiti drammatici.<br>\nE cos\u00ec, prima solo alcune regioni, poi l\u2019Italia intera, \u00e8 diventata zona rossa.<\/p>\n<p>Vietati gli spostamenti, anche a piedi, se non si \u00e8 in possesso di un\u2019auto-certificazione che spieghi il perch\u00e9 del nostro essere fuori casa. Ma deve essere una motivazione valida, perch\u00e9 le autorit\u00e0 la verificheranno e se scopriranno che abbiamo dichiarato il falso ci saranno provvedimenti seri, non una semplice multa, ma un\u2019ingiunzione penale, ossia la compromissione della fedina.<br>\nI negozi, eccetto alcune attivit\u00e0 ritenute di primaria importanza, hanno chiuso tutti. Serrande gi\u00f9. Tutti a casa. Le strade sono semi-deserte. Quelle poche persone che si incontrano in giro indossano la mascherina. Nei pochi luoghi rimasti aperti bisogna entrare in due per volta e mantenere almeno un metro di distanza tra una persona e l\u2019altra.<br>\n#stateacasa. #iostoacasa. Sono i nuovi hastag sui social. Quei social che uniscono e dividono, che sono ormai la nostra finestra sul mondo, che ci fanno entrare nelle case degli altri e sapere cosa fanno e come stanno, come passano il tempo. Quei social che in questi giorni ci hanno fatti sentire pi\u00f9 vicini. Ma ci hanno anche preoccupati tanto per la spasmodica condivisione di news contenenti dati angoscianti. Sempre pi\u00f9 vittime. Certo, non mancano i guariti, ma i contagi stanno aumentando. Quei social che ci fanno anche arrabbiare, perch\u00e9 non in pochi in questo momento, con parecchia superficialit\u00e0, condividono fake news e fesserie.<\/p>\n<p>Sono uscita a fare un\u2019altra passeggiata con la cagnolina, vicino a casa. Lo scenario \u00e8 apocalittico anche qui. Non c\u2019\u00e8 nessuno. Persino le altre persone che incontravo sempre a spasso con i loro cani, sembrano svanite nel nulla.<\/p>\n<p>L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 ha proclamato lo stato di pandemia globale. Sono molte le nazioni che cominciano ad essere colpite. Il mondo ha paura.<br>\nStiamo attraversando un momento inverosimile, un terremoto emozionale che ci fa tremare d\u2019angoscia e di paura e rende fragili le nostre sicurezze. Colpisce i nostri attaccamenti pi\u00f9 forti: la salute, la vita, il lavoro, il denaro.<\/p>\n<p>Il senso di impotenza di fronte a ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 grande di noi, di fronte alla malattia, alla morte, all\u2019ignoto, a ci\u00f2 che ad oggi risulta per lo pi\u00f9 confuso, sta rischiando di prendere il sopravvento.<br>\nMa \u00e8 proprio questo che dobbiamo impedire. E come?<\/p>\n<p>Cercando di guardare il lato positivo delle cose, anche perch\u00e9 la paura abbassa il sistema immunitario. Tutto questo contesto ci obbliga al cambiamento. Stiamo, per forza di cose, riguardando i nostri concetti di priorit\u00e0, ricordandoci che la salute nostra e dei nostri cari viene prima di tutto. Le altre cose arrivano dopo. Stiamo imparando ad accettare la solitudine, che sebbene a molti spaventi, porta sempre dei grandi doni. Stiamo tornando a preoccuparci e mostrare empatia verso una categoria di persone spesso poco considerata: gli anziani. Stiamo assistendo a manifestazioni di solidariet\u00e0 che non ci aspettavamo, sia a livello individuale che mondiale.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 un\u2019occasione per lavorare su noi stessi, sulle nostre paure e ansie. E anche sulla selezione: notizie fake dettate da una stupidit\u00e0 umana che emerge anche in situazioni pandemiche. Ci\u00f2 va individuato ed evitato.<\/p>\n<p>E quando tutto questo sar\u00e0 finito, apprezzeremo molto di pi\u00f9 quell\u2019aperitivo in compagnia, quegli incontri con gli amici, quell\u2019abbraccio di una persona cara. Il mondo sar\u00e0 guarito e, nel nostro piccolo, anche noi.<\/p>\n<p>Mi sento di concludere questa riflessione con una frase di Rita Levi Montalcini.<br>\n\u201cNon temete i momenti difficili. Il meglio viene da l\u00ec.\u201d<\/p>\n<p><em>\u201cNera-mente\u201d \u00e8 una rubrica in cui parleremo di crimini e non solo, scritta da Alice, studentessa ed aspirante criminologa: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/nera-mente\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nera-Mente&#8221; \u00e8 la rubrica di Alice, appassionata di criminologia<\/p>\n","protected":false},"author":17675,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[106259],"class_list":["post-492321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-nera-mente"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/492321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17675"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=492321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/492321\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=492321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=492321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=492321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}