{"id":492074,"date":"2020-03-11T11:05:01","date_gmt":"2020-03-11T10:05:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=492074"},"modified":"2020-03-11T11:48:23","modified_gmt":"2020-03-11T10:48:23","slug":"tra-il-vuoto-del-presente-e-lincertezza-del-futuro-il-mondo-sportivo-e-una-pausa-mai-vissuta-in-precedenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/tra-il-vuoto-del-presente-e-lincertezza-del-futuro-il-mondo-sportivo-e-una-pausa-mai-vissuta-in-precedenza\/","title":{"rendered":"Tra il vuoto del presente e l&#8217;incertezza del futuro: il mondo sportivo e una pausa mai vissuta in precedenza"},"content":{"rendered":"<p>Fedele specchio della societ\u00e0 civile, della quale del resto \u00e8 una forma di espressione, e con la quale ha un indissolubile legame, <strong>il mondo sportivo \u00e8 stato travolto dall\u2019emergenza Coronavirus.<\/strong> Ed essendo una manifestazione della comunit\u00e0, l\u2019ha vissuta con identico <strong>susseguirsi di sensazioni.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_857\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_857\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_857').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_857\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dall\u2019iniziale scostante atteggiamento di chi non si sente toccato da vicino ai primi timori, dai tentativi di sminuire il pericolo di alcuni ad una sorta di panico in cui sono caduti altri. Nel mezzo, tutte le possibili sfaccettature delle umane apprensioni, fino a giungere alla rassegnazione, all\u2019accettazione, alla comprensione, al buonsenso, in una sorta di <strong>presa di coscienza collettiva<\/strong>. E allora spazio ad atteggiamenti maturi, senza alcuna polemica, perch\u00e9 in questo periodo non sarebbe il caso di sollevarne. E cos\u00ec \u00e8 stato per davvero: nessun dubbio su cosa fosse giusto fare. Per una volta, <strong>tutti uniti a fare fronte comune contro l\u2019emergenza.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Subdolo<\/strong>, quanto il disegno ordito da una mente cinica<strong>, il contagio \u00e8 esploso proprio alle porte della fase clou della stagione. A spaccare in due l\u2019annata sportiva<\/strong>, proprio quando si stava incamminando verso l\u2019apogeo,<strong> indirizzata ai momenti decisivi.<\/strong> Quelli pi\u00f9 emozionanti ed attesi: le gioie che motivano l\u2019agonismo e gli sforzi profusi durante gli allenamenti, e le delusioni a fare da contraltare.<\/p>\n<p>\u00c8 giunto proprio quando <strong>la tensione mentale stava crescendo per il rush finale, e con essa la forma fisica<\/strong>, per arrivare al massimo agli appuntamenti cruciali. Ai campionati italiani, ai tornei da non fallire, alle sfide per la promozione o per la salvezza, alle partite determinanti per centrare gli obiettivi. E invece nulla, fermi tutti.<\/p>\n<p><strong>Ci si era illusi di poter riprendere subito<\/strong>, o quasi. Magari con qualche accorgimento in pi\u00f9, con una maggior prudenza, ma per ritrovare in fretta la normalit\u00e0. Qualche rinvio, seguito da un\u2019immediata riprogrammazione delle partite. Allenamenti sospesi, poi ripresi. Poi, per\u00f2, sono arrivati nuovi rinvii, cancellazioni, confusione di fronte ad <strong>un fenomeno troppo incerto nel suo evolversi<\/strong>. Un navigare a vista divenuto ben presto stancante, poi persino <strong>snervante, estenuante.<\/strong><\/p>\n<p>E cos\u00ec<strong> lo stop,<\/strong> prima temuto, al punto che in molti casi si era cercato di scongiurarlo, poi<strong> \u00e8 divenuto atteso,<\/strong> addirittura gradito. Basta con le incertezze e i tira e molla, non \u00e8 tempo di panem et circenses, perch\u00e9 manca la serenit\u00e0 per poter giocare. Perch\u00e9 <strong>lo sport \u00e8 un gioco, ma \u00e8 anche una cosa seria.<\/strong><\/p>\n<p>Era preferibile <strong>uno stop sine die,<\/strong> fin quando l\u2019emergenza non sar\u00e0 del tutto rientrata. E cos\u00ec \u00e8 stato. Sempre meglio dell\u2019<strong>affliggente spettacolo a porte chiuse,<\/strong> cos\u00ec distante dall\u2019eccitazione insita nello sport. La pallavolo, il calcio e il basket di Serie A, cos\u00ec la Davis Cup di tennis, per fare alcuni esempi, ci hanno mostrato, attraverso gli schermi, il <strong>surreale clima delle partite senza pubblico<\/strong>. Spalti completamente vuoti come in un allenamento, urla di esultanza ovattate e poco convinte, perch\u00e9 prive del trascinamento della platea.<\/p>\n<p>Per sua fortuna, lo sport savonese non ha conosciuto tale desolazione. Solamente la Rari Nantes ha giocato nel vuoto teatro della piscina di Siracusa, in uno scenario che ha reso stridenti la presentazione delle squadre e gli stacchi musicali tra un tempo e l\u2019altro, elementi di spettacolarizzazione concepiti per un pubblico che non c\u2019era.<\/p>\n<p>Perch\u00e9<strong> tra evento sportivo e pubblico il legame \u00e8 inscindibile<\/strong>, al punto che la gente che assiste alle partite \u00e8 parte stessa dello show. Che siano le migliaia di spettatori del grande evento o le poche decine dei meno coinvolgenti campionati locali, le persone che guardano, incitano, commentano sulle tribune dei palasport, dei campi sportivi, delle piscine sono coreografia imprescindibile spettacolo nello spettacolo. Ingeneroso nonch\u00e9 deprimente farne a meno; <strong>quando si ripartir\u00e0, ci dovranno essere tutti: giocatori e tifosi.<\/strong><\/p>\n<p>Uno stop a tempo indeterminato, si diceva. In realt\u00e0, una data il Coni, in linea col Governo, l\u2019ha stabilita. <strong>Tutti fermi fino a venerd\u00ec 3 aprile. Da sabato 4 si potr\u00e0 ripartire.<\/strong> Nessuno, per\u00f2, ancora si azzarda a parlarne: le giornate che ci separano da tale data appaiono<strong> lunghe e incerte.<\/strong> La logica e la razionalit\u00e0, supportate dagli studi, indicano queste tre settimane e poco pi\u00f9 come un tempo sufficiente ad arginare il rischio epidemiologico. Certamente non \u00e8 ancora possibile garantire che la ripresa avverr\u00e0 effettivamente e c\u2019\u00e8 anche chi azzarda <strong>previsioni ben pi\u00f9 nefaste,<\/strong> con conseguente annullamento dell\u2019intera stagione in corso.<\/p>\n<p>Se, come ci si augura, si ripartir\u00e0 tra ventitr\u00e9 giorni, a breve <strong>le varie federazioni dovranno riscrivere i calendari delle gare rimanenti da giocare.<\/strong> La stagione dello sport di squadra termina il 30 giugno, per\u00f2, a complicare la situazione, c\u2019\u00e8 il fatto che siamo nell\u2019anno delle<strong> Olimpiadi;<\/strong> il calcio deve terminare prima del solito per fare spazio ai campionati europei. In sintesi, <strong>andr\u00e0 recuperato tutto nel giro di due mesi<\/strong>, non di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Saranno numerosi i recuperi da fissare, saranno tanti i turni infrasettimanali; slitter\u00e0 la fine di quasi tutti i campionati. <strong>Si riprender\u00e0 senza allenamenti<\/strong>, perch\u00e9 per i dilettanti sono stati fermati ed anche questo \u00e8 un obbligo che tutti dobbiamo rispettare. Ma se a fine stagione qualcuno fallir\u00e0 gli obiettivi prefissati, siamo certi che nemmeno a bassa voce avr\u00e0 la sfrontatezza di parlare di \u201ccampionato falsato\u201d. Perch\u00e9 no, <strong>non sar\u00e0 proprio il caso.<\/strong><\/p>\n<p>In questo momento si fa sentire solamente la<strong> sensazione di vuoto.<\/strong> Non \u00e8 lo stesso vuoto che si avverte nella pausa di fine anno, perch\u00e9, pur sapendo che tra Natale e l\u2019Epifania si stacca e non si gioca, il pensiero \u00e8 gi\u00e0 rivolto alla ripresa, con date ben precise e sfide da affrontare ben note. Non \u00e8 nemmeno il vuoto che gli sport di squadra vivono nel mese di giugno, perch\u00e9, anche se la nuova stagione appare la lontana, i dirigenti lavorano alacremente, iniziano a girare le voci di mercato e le novit\u00e0 si vivono sui fronti societari, con fusioni e ripescaggi.<\/p>\n<p>Da appassionati di ciclismo dobbiamo accettare un irreale mese di marzo senza la Milano-Sanremo sulle nostre strade; da cultori del tennis stiamo temendo fortemente di non poter assistere al torneo di Monte-Carlo nel vicino Country Club. Col timore legato ad un\u2019attesa che potrebbe terminare con la cancellazione e la fine anticipata di tutti i campionati della stagione in corso, in un epilogo frustrante.<\/p>\n<p>Insomma, chi vuol esser lieto sia, perch\u00e9 di doman non c\u2019\u00e8 certezza; ma se i celebri versi del Magnifico Lorenzo ci rammentano a ragion veduta <strong>l\u2019incertezza di ci\u00f2 che ci attende<\/strong>, noi ora non possiamo nemmeno godere del presente che ci ritroviamo a vivere, sospesi in questa<strong> sfibrante carenza di una parte importante della nostra vita che mai prima d\u2019ora avevamo vissuto<\/strong>. Perch\u00e9 ci si rende conto di quanto sia bello un qualcosa soprattutto quando viene a mancare. Il monito, forse banale ma nemmeno cos\u00ec scontato, che ci lascia questa opprimente sosta, \u00e8 <strong>un invito a goderci al meglio gli svaghi che lo sport riprender\u00e0 a concederci<\/strong> quando torner\u00e0 ad essere protagonista nelle nostre vite, a scandire e riempire i nostri weekend, apprezzandone al massimo<strong> divertimento e libert\u00e0.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sosta forzata, condivisa e accettata da tutti, \u00e8 giunta proprio quando la stagione stava entrando nella fase pi\u00f9 attesa<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,32],"tags":[111891,85834],"class_list":["post-492074","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-sport","tag-coronavirus","tag-sport"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/492074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=492074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/492074\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=492074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=492074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=492074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}