{"id":491726,"date":"2020-03-06T10:30:01","date_gmt":"2020-03-06T09:30:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=491726"},"modified":"2020-03-06T10:30:58","modified_gmt":"2020-03-06T09:30:58","slug":"don-luciano-massaferro-dice-messa-a-borghetto-il-sindaco-chiama-il-vescovo-e-rete-labuso-annuncia-istanza-in-procura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/don-luciano-massaferro-dice-messa-a-borghetto-il-sindaco-chiama-il-vescovo-e-rete-labuso-annuncia-istanza-in-procura\/","title":{"rendered":"Don Luciano Massaferro dice messa a Borghetto: il sindaco chiama il vescovo e Rete L&#8217;Abuso annuncia istanza in Procura"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borghetto Santo Spirito.<\/strong> Sta diventando un caso la decisione del vescovo di Albenga, Guglielmo Borghetti, di incaricare di celebrare messa nella parrocchia di Borghetto Santo Spirito <strong>don Luciano Massaferro<\/strong>, il sacerdote di Alassio <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2012\/07\/pedofilia-la-corte-di-cassazione-conferma-la-condanna-per-don-luciano\/\">condannato in via definitiva<\/a> il 20 luglio 2012 a 7 anni e 8 mesi per molestie su una ragazzina che, all&#8217;epoca dei fatti, aveva 11 anni.<\/p>\n<p>Scontata la pena, il sacerdote \u00e8 tornato nella diocesi di Albenga e attualmente lavora nell&#8217;ufficio beni culturali della diocesi. Pur condannato dalla giustizia ordinaria, \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2018\/02\/la-chiesa-assolve-don-luciano-massaferro-non-commesso-delitti-cui-accusato\/\">assolto da quella canonica<\/a> che gli ha quindi consentito di <strong>tornare a celebrare messa. Lo fa da poco pi\u00f9 di un anno.<\/strong> E dopo alcune sostituzioni sporadiche in piccole parrocchie, soprattutto dell&#8217;entroterra, da qualche mese monsignor Borghetti ha iniziato a inviarlo in modo pi\u00f9 costante a Borghetto Santo Spirito dopo che il parroco della chiesa di Sant&#8217;Antonio da Padova, don Francesco Zuccon, ha chiesto la collaborazione di un altro prelato per sostituirlo in alcune funzioni religiose.<\/p>\n<p>Nonostante Massaferro abbia scontato il suo debito con la giustizia, non sia parroco e non abbia ruoli che lo pongono attivamente in contatto con minorenni, la sua presenza in questi mesi a Borghetto, a quanto pare, ha lasciato perplesso almeno un fedele. Quello che, tre giorni fa, ha contattato <strong>Rete L&#8217;Abuso<\/strong> (l&#8217;associazione savonese che combatte in tutto il mondo la pedofilia nella Chiesa) per segnalare la cosa. A quel punto il presidente <strong>Francesco Zanardi<\/strong> ha deciso di rendere nota la vicenda attraverso la propria newsletter.<\/p>\n<p>Zanardi attacca Borghetti, ma anche i parrocchiani: &#8220;Al di la degli appelli di tolleranza zero di papa Francesco, \u00e8 certo che Borghetti, teoricamente mandato per fare pulizia nella diocesi dello scandalo, di pulizia ne ha fatta davvero poca e anche male. <strong>A stupire sono per\u00f2 i parrocchiani<\/strong> di Borghetto Santo Spirito, che pur vedendosi un prete condannato in via definitiva in parrocchia, <strong>pare non solo non abbiano timore per i loro figli ma non si sono minimamente allarmati<\/strong> per questo e accettano tacitamente don Luciano&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Stiamo preparando una istanza alla Procura di Savona<\/strong> &#8211; annuncia poi Zanardi all&#8217;Ansa &#8211; per chiedere che venga verificato il <strong>rispetto della normativa preventiva a tutela dei minori<\/strong>. Vogliamo sapere se \u00e8 controllato nelle sue attivit\u00e0 e da chi, perch\u00e8 non pu\u00f2 tornare a contatto con i minori&#8221;.<\/p>\n<p>E la mossa di Zanardi ha allarmato il sindaco di Borghetto, <strong>Giancarlo Canepa<\/strong>, che questa mattina ha annunciato attraverso il profilo Facebook ufficiale del Comune: &#8220;Ieri mattina ho avuto un lungo colloquio con il parroco Don Zuccon &#8211; scrive &#8211; e ho <strong>richiesto un appuntamento urgente con il Vescovo di Albenga Guglielmo Borghetti<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>LA VICENDA<\/strong><br \/>\nDon Luciano Massaferro era stato arrestato dalla polizia il 29 dicembre 2009, dopo le segnalazioni arrivate dagli psicologi dell\u2019ospedale Giannina Gaslini di Genova e che aprlavano di abusi su una minorenne, sua parrocchiana.\u00a0Erano almeno tre gli episodi di molestie che gli venivano attribuiti, in particolare nel corso dei \u201ctour\u201d per le benedizioni delle case, alle quali aveva partecipano anche la sua piccola accusatrice, rappresentata in giudizio dall\u2019avvocato di parte civile Mauro Vannucci.\u00a0L\u2019intera delicata vicenda aveva sollevato un polverone di polemiche, con la divisione dell\u2019opinione pubblica locale in colpevolisti ed innocentisti.<\/p>\n<p>Nel processo di primo grado, i pm savonesi Giovanni Battista Ferro e Alessandra Coccoli avevano ritenuto accoglibile il racconto della chierichetta.\u00a0La sentenza di primo grado prevedeva non solo la condanna a sette anni e otto mesi di reclusione ma anche l\u2019interdizione perpetua dall\u2019esercizio dei pubblici servizi e dei servizi a fini educativi, mentre per la vittima era stato disposto un risarcimento di 180 mila euro (oltre a 10 mila euro per la madre della piccola). All\u2019epoca il sacerdote era stato rinchiuso dapprima nel carcere di Valle Armea a Sanremo, per poi ottenere prima il trasferimento nel convento di suore di clausura a Diano Castello e fare infine ritorno nella \u201csua\u201d Alassio, nell\u2019alloggio dietro alla canonica della parrocchia di San Vincenzo Ferreri.<\/p>\n<p>Il ricorso al secondo grado di giudizio era stato richiesto dagli avvocati difensori del prete, Mauro Ronco e Alessandro Chiriv\u00ec, che avevano depositato un documento di 174 pagine nel quale veniva ricostruita nel dettaglio la vicenda giudiziaria del religioso, adducendo motivazioni di \u201cnon attendibilit\u00e0\u201d della piccola destinataria delle molestie. Ma sia in Appello che in Cassazione la sentenza era stata confermata. Massaferro \u00e8 uscito dal carcere nel 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E Zanardi accusa i parrocchiani: &#8220;Pare non solo non abbiano timore per i loro figli, ma non si sono minimamente allarmati e lo accettano tacitamente&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-491726","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito","post_tag_personaggi-don-luciano-massaferro","post_tag_personaggi-francesco-zanardi","post_tag_personaggi-giancarlo-canepa","post_tag_personaggi-guglielmo-borghetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/491726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=491726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/491726\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=491726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=491726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=491726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}