{"id":491457,"date":"2020-03-03T11:25:48","date_gmt":"2020-03-03T10:25:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=491457"},"modified":"2021-03-03T08:40:54","modified_gmt":"2021-03-03T07:40:54","slug":"coronavirus-facciamo-un-passo-indietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/coronavirus-facciamo-un-passo-indietro\/","title":{"rendered":"Coronavirus, facciamo un passo indietro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Sono stati <strong>otto giorni difficili<\/strong>, e i prossimi probabilmente non saranno pi\u00f9 semplici. Non tanto per l&#8217;emergenza in s\u00e9, per le quarantene o per il <strong>&#8220;metro di distanza&#8221;<\/strong> che dovr\u00e0 separare le nostre vite, quanto per l&#8217;<strong>incertezza<\/strong>, l&#8217;impossibilit\u00e0 di capire come evolver\u00e0 la situazione, l&#8217;incapacit\u00e0 di prevedere i tempi.<\/p>\n<p><strong>Il Coronavirus, luned\u00ec, ci ha travolto tutti<\/strong>. Istituzioni, operatori sanitari, cittadini. <strong>E ha travolto anche noi<\/strong>. Da quel primo annuncio siamo stati in prima linea: nel pieno del ciclone abbiamo iniziato a <strong>raccontare, raccontare. Senza risparmiarci. E a volte senza riflettere.<\/strong> Troppe cose da dire, troppi avvenimenti che si susseguivano senza sosta, istituzioni che timonavano in tempo reale, decisioni che cambiavano. Nessuno sembrava avere punti di riferimento. Era una cosa nuova per tutti.<\/p>\n<p>Negli ultimi due giorni ci siamo fermati un attimo e <strong>abbiamo cercato, a mente pi\u00f9 lucida, di ragionare su cosa stava accadendo<\/strong>. Ci \u00e8 apparso chiaro che <strong>i savonesi sono spaccati in due<\/strong>. Da una parte <strong>chi vuole sapere<\/strong>, \u00e8 spaventato e ci chiede di informare in ogni momento su questa emergenza. Dall&#8217;altra <strong>chi \u00e8 saturo, non ne pu\u00f2 pi\u00f9<\/strong>, ritiene il tutto un&#8217;esagerazione e ci mette sul banco degli imputati con l&#8217;accusa di fare allarmismo. Anzi, sciacallaggio. Un sentimento sempre pi\u00f9 ostile: &#8220;Basta, <strong>smettetela<\/strong>, non parlatene pi\u00f9 perch\u00e9 <strong>seminate il terrore<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Abbiamo riflettuto sulle indicazioni dei lettori. Ci siamo interrogati. <strong>Da una parte, informare \u00e8 il nostro lavoro<\/strong>: ed \u00e8 perch\u00e8 lo facciamo che ci seguite. Nel nostro ambiente si dice che &#8220;non ci sono notizie belle o brutte, ma solo notizie&#8221;. E&#8217; solo che, <strong>quando non fa piacere leggerle, fanno male<\/strong>. Una foto di una bara a Laigueglia ora fa paura, anche se sui giornali vediamo foto di bare a ogni funerale. E quindi insultiamo, anche personalmente, i giornalisti che testimoniano gli eventi. Ma <strong>noi non possiamo per questo smettere di informare<\/strong>. E&#8217; in momenti cos\u00ec che sentiamo il bisogno di sapere cosa succede intorno a noi: lo prova il fatto che da una settimana, ogni giorno, gli accessi unici al giornale sono centinaia di migliaia.<\/p>\n<p><strong>Dall&#8217;altra parte, per\u00f2, anche noi abbiamo una responsabilit\u00e0. E forse in questi giorni ci siamo fatti prendere la mano.<\/strong> Nel tritacarne dell&#8217;istante, abbiamo raccontato e raccontato. Forse troppo spesso. Per qualcuno troppo a lungo. Anche se, e questo lo rivendichiamo con forza, <strong>non abbiamo mai inseguito &#8220;la notizia a tutti i costi&#8221;<\/strong> giocando sui condizionali scritti per dire e non dire. Anche quando pubblicavamo casi ancora &#8220;sospetti&#8221;, lo facevamo <strong>solo di fronte a comunicazioni ufficiali di Regione Liguria.\u00a0<\/strong>E <strong>l&#8217;allarme non lo abbiamo lanciato noi bens\u00ec le istituzioni, con misure d&#8217;emergenza che non si vedevano dai tempi della guerra.<\/strong><\/p>\n<p>Ieri qualcuno ci ha persino suggerito di andare in giro per la citt\u00e0 a vedere se nei bar o ristoranti si rispettava la &#8220;misura minima&#8221; di un metro. Non lo abbiamo fatto. <strong>Pensiamo che sia il momento di ridurre la &#8220;mole&#8221; di informazioni sul tema<\/strong>. Il Coronavirus tiene banco e sappiamo bene che <strong>\u00e8 fondamentale mantenervi aggiornati, ma la vita continua<\/strong>. Per questo abbiamo deciso, da oggi, di fare un piccolo ma sostanziale &#8220;passo indietro&#8221;: cercheremo di parlare un po&#8217; meno del virus e un po&#8217; pi\u00f9 del resto.<\/p>\n<p>Anche noi siamo seriamente preoccupati dagli effetti economici di questa crisi. L&#8217;incertezza e l\u2019annullamento di tanti eventi colpiscono tutto il nostro territorio. E, quindi, tutti noi. Proveremo ad affrontare la situazione facendo leva sull\u2019energia e sulla positivit\u00e0. <strong>Siamo convinti che il nostro lavoro di informazione abbia un valore forte per la comunit\u00e0 e che questa nei momenti giusti, fuori dalla crisi, sapr\u00e0 riconoscerlo. Ma siamo anche convinti che proprio da noi media, dalla nostra voglia di &#8220;guardare avanti&#8221;, passi un pezzetto di rilancio.<\/strong><\/p>\n<p>Dunque ok alle informazioni di servizio, massimo rilievo a quelle davvero importanti, ma meno &#8220;fame di virus&#8221;. E&#8217; il momento di stare uniti e, pian piano, ripartire.\u00a0<strong>Noi ci proviamo. Provateci con noi.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non possiamo &#8220;smettere di informare&#8221; chi ha paura, ma vogliamo ridurre la mole di informazioni<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[111891],"class_list":["post-491457","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-coronavirus"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/491457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=491457"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/491457\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=491457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=491457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=491457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}