{"id":491395,"date":"2020-03-02T13:29:47","date_gmt":"2020-03-02T12:29:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=491395"},"modified":"2020-03-02T15:36:15","modified_gmt":"2020-03-02T14:36:15","slug":"coronavirus-melgrati-scrive-a-berlusconi-alassio-danneggiata-dalla-trasmissione-pomeriggio-cinque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/coronavirus-melgrati-scrive-a-berlusconi-alassio-danneggiata-dalla-trasmissione-pomeriggio-cinque\/","title":{"rendered":"Coronavirus, Melgrati scrive a Berlusconi: &#8220;Alassio danneggiata dalla trasmissione Pomeriggio Cinque&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong> non ci sta allo sciacallaggio mediatico di questi giorni sull\u2019emergenza coronavirus e sulla situazione dei due hotel in quarantena. L\u2019ultimo capitolo \u00e8 una lettera aperta al presidente Silvio Berlusconi scritta da Marco Melgrati dopo le dichiarazioni rilasciate da una parente degli ospiti dell\u2019albergo di Alassio durante la trasmissione \u201cPomeriggio Cinque\u201d condotta da Barbara D\u2019Urso.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_693\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_693\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIn qualit\u00e0 di sindaco (seppur sospeso per la famigerata legge Severino, che Lei ben conosce, per 3.800 euro di spese ai tempi del mio incarico di Capogruppo regionale di Forza Italia, che secondo la legge regionale e le consuetudini erano assolutamente legittimi, e che comunque anche se fossero stati irregolari non vi \u00e8 stato assolutamente il dolo, necessario per configurare il reato che mi \u00e8 stato contestato in primo grado dal Tribunale di Genova), e in qualit\u00e0 di Commissario di Forza Italia della Provincia di Savona, Le scrivo per protestare vivamente su come \u00e8 stato trattato il nostro Comune di Alassio durante una trasmissione televisiva condotta da Barbara D\u2019Urso su un programma delle reti Mediaset\u201d si legge nella missiva.<\/p>\n<p>\u201cInfatti, durante la puntata di Pomeriggio Cinque andata in onda venerd\u00ec 28 febbraio, c\u2019\u00e8 stata un\u2019intervista con signora (figlia di 2 anziani,\u201dchiusi in quarantena\u201d in albergo, perch\u00e9 \u00e8 stato acclarato un caso di Coronavirus, e quindi sono scattate le misure di prevenzione) che si \u00e8 permessa di dire falsit\u00e0 su quanto \u00e8 successo ad Alassio, che hanno pesantemente danneggiato l\u2019immagine della nostra citt\u00e0\u201d aggiunge ancora Melgrati.<\/p>\n<p>\u201cEcco invece come si sono svolti i fatti: sabato mattina (22 febbraio) l\u2019assessore alla Protezione Civile Franca Giannotta riceve una telefonata da Cesare Caviglia, responsabile della Protezione Civile di Alassio, che La informa della presenza presso l\u2019Hotel Belsit di un gruppo di persone provenienti da Castiglione D\u2019adda e delle condizioni di salute di una di queste persone (febbre)\u2026 L\u2019assessore ha subito informato il viceSindaco Angelo Galtieri e ha chiamato, insieme al dott. Giampaolo Merello (un medico di base di Alassio Salute) la dott Frumento responsabilie dell\u2019Ufficio Igiene di Albenga, chiedendole di venire a fare il tampone alla signora che riferiva stato febbrile. La stessa aveva risposto, nonostante l\u2019assessore insistesse nel fatto che i turisti provenissero da quella zona oggetto di attenzione per casi di Coronavirus, che non era necessario perch\u00e8 la paziente aveva lamentato al 112 solo sintomi influenzali. Il giorno dopo sempre l\u2019assessore Giannotta si \u00e8 sentita con il sindaco di Castiglione d\u2019 Adda, il quale mi informava che alcuni sei suoi concittadini facevano parte di un corso di ginnastica dolce composto da persone che avevano frequentato il bar da cui era partito il focolaio. L\u2019assessore ha chiesto al sindaco di Castiglione d\u2019 Adda di comunicare ci\u00f2 in modo ufficiale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa domenica, con l\u2019aiuto della dott. Di Marco, Direttore Generale del Comune di Alassio e del funzionario comunale Furia, l\u2019assessore comunale Giannotta ha mandato una Pec al dipartimento di prevenzione informando di tale circostanza, allegando la lettera del sindaco di Castiglione. Il giorno dopo hanno chiamato dall\u2019 Asl riferendo che hanno valutato meglio la situazione che sarebbero venuti a prendere la signora per eseguire il tampone. Nel frattempo la giunta Comunale ha comunque preparato una bozza di ordinanza per essere pronti in vista della quarantena. Il giorno 25 verso le 12 dall\u2019Asl hanno comunicato che il tampone era negativo, salvo poi rettificare circa 20 minuti dopo: era positivo. Al che il Comune ha messo in moto tutta la macchina e in collaborazione con l\u2019assessore regionale Giacomo Giampedrone predisposto l\u2019ordinanza e notificato la stessa. L\u2019assessore Giampedrone ha assicurato per la serata del 25 la cena e la colazione per il giorno dopo. La cena \u00e8 consistita in un panino, mezzo litro d\u2019acqua. Non siamo sicuri se ci fosse anche la frutta\u201d.<\/p>\n<p>E nella lettera Melgrati sottolinea: \u201cNella stessa serata del 25 il Comune ha organizzato la somministrazione dei pasti successivi con la societ\u00e0 CIR che si occupa della mensa delle scuole. Dal pasto del 25 sono partiti con la somministrazione dei pasti nel seguente modo: prelevamento viveri da Cir da parte della Protezione Civile che ha provveduto a lasciarli all\u2019esterno dell\u2019albergo (vicino alla porta di ingresso) in quanto i nostri volontari non avevano dispositivi DPI e non potevano entrare: gli ospiti erano isolati nelle loro stanze e non potevano uscire, quindi si \u00e8 posto il problema di come fare per distribuire i viveri. Il primo giorno ci siamo fatti aiutare da Albi, un dipendente del Bel Sit e volontario della croce bianca (in isolamento con altri 19 dipendenti): Albi ritirava il cibo dall\u2019ingresso, lo posizionava davanti alle porte degli ospiti, bussava e loro si servivano. Ovviamente non si poteva andare avanti in questo modo; il giorno dopo , il Comune e la Protezione Civile sono stati dotati di alcuni dispositivi e l\u2019aiuto di personale dell\u2019ufficio igiene che vestiva i nostri volontari per consegnare i pasti e li svestiva all\u2019uscita\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl problema del cibo che arrivava freddo, pertanto, \u00e8 dovuto al fatto che fino a gioved\u00ec, si \u00e8 dovuto distribuire i vivere aspettando l\u2019aiuto dei volontari dotati di DPI. Ovviamente, in tutto questo tempo nessuno ha potuto pulito le stanze e gli spazi comuni, in quanto anche i dipendenti erano e rimangono isolati (per quello che si pu\u00f2 chiamare isolamento, visto che l\u2019albergo non ha camere per i dipendenti) e d\u2019altra parte non avrebbero potuto perch\u00e8 vietato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl secondo giorno l\u2019assessore regionale Giampedrone ha riferito che avrebbe fatto trasferire tutti gli ospiti: quelli piemontesi in una struttura militare piemontese, quelli lombardi in una struttura militare a Sanremo, ma nell\u2019attesa di verificare la fattibilit\u00e0 di tale soluzione siamo arrivati a gioved\u00ec senza l\u2019aiuto necessario: personale specializzato che potesse entrare munito di dispositivi dpi per pulizia, controllo degli isolati, consegna delle richieste si farmaci ( i primi giorni abbiamo avuto serie difficolt\u00e0 a distribuisce i pasti all\u2019interno; presidio medico fisso in quanto tutti gli ospiti sono anziani e hanno gi\u00e0 i loro problemi di salute, non abbiamo potuto rispondere sollecitamente alle richieste di farmaci, perch\u00e8 non potevamo entrare a chiedere il tipo di farmaco per ognuno di loro, ecc\u2026 ecc\u2026 Siamo arrivati a gioved\u00ec in queste condizioni, quindi esasperati, abbiamo inoltrato una mail via pec a: Regione Liguria, Piemonte, Lombardia, Anci, Procura della Repubblica di Savona, Milano, Genova, Ministero dell\u2019interno, della Difesa e della Salute; non avendo riscontro urgente abbiamo sollecitato il giorno dopo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVenerd\u00ec mattina l\u2019asssessore Giampedrone ha finalmente comunicato che sarebbero venuti in Comune per fare un COC con noi; contemporaneamente ha fatto arrivare tutto quello che abbiamo chiesto e prima di tutto la coopservice che da venerd\u00ec si occupa di pulire e distrubuire i pasti; ora la situazione \u00e8 migliorata. Nessuno \u00e8 rimasto senza cibo, quello che l\u2019amministrazione comunale ha potuto fare credo sia stato al limite di ci\u00f2 che poteva fare in queste condizioni di emergenza e di novit\u00e0 (non ci risultano prima d\u2019ora casi analoghi). Peraltro, sempre Giampedrone ha detto all\u2019assessore Giannotta solo gioved\u00ec sera che non si potevano usare i volontari di protezione civile perch\u00e8 non hanno copertura assicurativa per questa casistica particolare\u201d. <\/p>\n<p>Melgrati ha poi evidenziato i ringraziamenti istituzionali e non arrivati al Comune alassino per la gestione di una emergenza senza precedenti: \u201cOggi una troupe di Pomeriggio Cinque sar\u00e0 ad Alassio\u2026 voglio sperare che venga messo in evidenza quanto fatto dall\u2019amministrazione comunale, dal vice sindaco Angelo Galtieri, dall\u2019assessore alla protezione Civile Franca Giannotta, dai dirigenti e funzionari del Comune di Alassio, dai volontari della Protezione Civile, dalle Forze dell\u2019Ordine, Polizia Urbana, Carabinieri e Polizia di Stato, nell\u2019affrontare una situazione senza precedenti che \u00e8 stata gestita nel migliore dei modi possibili, con grande dispendio di forze e di impegno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019immagine del Comune di Alassio invece, grazie a quel collegamento, ne \u00e8 uscita malissimo, immeritatamente, in un momento in cui ci sono gi\u00e0 grosse difficolt\u00e0 a raggiungere la Liguria per i lavori sulle autostrade, i ponti crollati, le mareggiate che hanno colpito pesantemente la Liguria negli ultimi due anni, l\u2019Alitalia che sospende i voli da Genova a Roma e viceversa, non meritavamo e non meritiamo le parole che sono state ascoltate da milioni di persone\u201d.<\/p>\n<p>\u201cConfido che Lei, presidente, possa intervenire per restituire alla nostra citt\u00e0 quella dignit\u00e0 e quel sentimento comune che ne ha fatto negli anni la perla della Riviera Ligure di Ponente, nei modi e nei tempi che Lei riterr\u00e0 opportuno, attraverso i canali televisivi Mediaset\u201d conclude Melgrati nella sua lettera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Dette falsit\u00e0, parole ingiuste per una citt\u00e0 che ha affrontato al meglio l&#8217;emergenza&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,31],"tags":[112429,111891],"class_list":["post-491395","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-politica","tag-allarme-coronavirus","tag-coronavirus","post_cat_citta-alassio","post_tag_personaggi-marco-melgrati"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/491395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=491395"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/491395\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=491395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=491395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=491395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}