{"id":491383,"date":"2020-03-02T11:35:11","date_gmt":"2020-03-02T10:35:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=491383"},"modified":"2020-03-02T11:35:35","modified_gmt":"2020-03-02T10:35:35","slug":"coronavirus-il-sociologo-societa-in-grado-di-riadattarsi-ma-diffidenza-verso-lefficienza-solo-apparente-del-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/coronavirus-il-sociologo-societa-in-grado-di-riadattarsi-ma-diffidenza-verso-lefficienza-solo-apparente-del-potere\/","title":{"rendered":"Coronavirus, il sociologo: &#8220;Societ\u00e0 in grado di riadattarsi, ma diffidenza verso l\u2019efficienza solo apparente del potere&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> L\u2019emergenza Coronavirus come un gigantesco esperimento sociologico dove osservare le reazioni della societ\u00e0 di fronte a un allarme globale. I piani di interesse per un sociologo sono indubbiamente diversi, alcuni strettamente teorici, altri pi\u00f9 di osservazione empirica del fenomeno. Genova24 ne ha parlato con il sociologo genovese Agostino Petrillo: \u201cDa un punto di vista teorico in queste settimane non sono mancate letture in termini post apocalittici da parte di studiosi che parlano di catastrofe globale, da legare alle emergenze del pianeta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_302\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_302\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dall\u2019altra c\u2019\u00e8 la linea per esempio di Giorgio Agamben \u201csecondo cui finita l\u2019emergenza Isis e terrorismo i poteri dispotici dovevano inventarne un\u2019altra per mantenere lo stato di eccezione che comparta un controllo spropositato sui corpi e sui movimenti delle persone. Per Agamben quella che sarebbe poco pi\u00f9 di un\u2019influenza quindi diventa lo strumento per moltiplicare ulteriormente i dispositivi di controllo personale\u201d.<\/p>\n<p>Una teoria \u201ccertamente affascinante visto che in Cina sono state messe quarantena per 50 milioni di persone con le immagini impressionanti che abbiamo visto tutti di di citt\u00e0 vuote che qualche riflessione la impongono\u201d. Ancora, ci sono le analisi come quella di Mimmo De Masi che \u201cvede il bicchiere mezzo pieno. Da un lato secondo De Masi si \u00e8 ovviamente verificata una restrizione delle libert\u00e0 personali senza precedenti in tempo di pace, ma qualcosa da questa emergenza ne abbiamo anche guadagnato in termini di coscienza dei rischi ambientali ed ecologici, con il pianeta intero che ha toccato per la prima volta con mano il rischio di una tragedia planetaria\u201d.<\/p>\n<p>Accanto alle analisi strettamente teoriche tuttavia secondo Petrillo si possono fare altre osservazioni. La prima \u00e8 proprio l\u2019immagine delle citt\u00e0 vuote \u2013 spiega -che si innesca su una vecchia tematica, vale a dire il fatto che i grandi poteri dispotici hanno sempre voluto vedere le citt\u00e0 vuote per averne un controllo totale. Basti pensare a Pietro il grande quando ha costruito San Pietroburgo la voleva vuota perch\u00e9 solo cosi per lui era veramente bella\u201d.<\/p>\n<p>Il secondo elemento forse ancora pi\u00f9 dirompente, riguarda una delle immagini simbolo di queste settimane, quelle dell\u2019assalto ai supermercati che ha interessato le grandi citt\u00e0 nei primi giorni dell\u2019emergenza: \u201cUn fenomeno che a Genova \u00e8 stato abbastanza ridotto rispetto ad altre citt\u00e0 e ha riguardato in particolare modo i quartieri poveri e\/o periferici\u201d. Basti pensare in effetti agli scaffali vuoti dell\u2019Ipercoop di Bolzaneto \u00e8 stata quella dell\u2019assalto ai supermercati di Marassi o Sestri.<\/p>\n<p>\u201cA Castelletto come nei quartieri benestanti del levante non \u00e8 successo. Evidentemente si tratta di un retaggio culturale, in parte generazionale che rimanda soprattutto gli anziani ai tempi della guerra. Gi\u00e0 nel 1991 ai tempi con la prima guerra del Golfo si era verificata una situazione analoga\u201d. I poveri quindi hanno pi\u00f9 paure dei ricchi: \u201cCertamente, da un lato hanno minori strumenti per filtrare anche i messaggi che arrivano dai media, dall\u2019altro ovviamente chi \u00e8 benestante non si preoccupa del fatto che il prezzo dei beni di prima necessit\u00e0 possano aumentare improvvisamente\u201d.<\/p>\n<p>Un senso di abbandono che implementa la paura: \u201cNelle periferie urbane in cui esiste un sentimento di relegazione e risentimento sociale le notizie hanno un effetto deflagrante perch\u00e9 laddove vi \u00e8 una sopravvivenza abbastanza spenta la sola idea di dover restare in qualche modo isolati in quartieri gi\u00e0 poco ospitali e mal serviti provoca reazioni amplificate\u201d.<\/p>\n<p>Ci sono tuttavia anche elementi positivi che si possono trarre da questo maxi esperimento sociale: \u201cAnzitutto diciamo che il sistema sanitario nazionale, nonostante i tagli alle risorse, la mancanza di turn over e i troppi contratti precari ha retto bene nel gestire un\u2019emergenza certamente complessa\u201d. E nel complesso la societ\u00e0 civile tutta ha dato segni positivi: \u201cSi \u00e8 vista una societ\u00e0 capace di reagire e riadattarsi. Per fare un esempio a Milano ma anche a Genova le universit\u00e0 si stano organizzando con i corsi online, cosi come le scuole, o le stesse funzioni religione cos\u00ec come il ricorso allo smart working \u00e8 segno di una capacit\u00e0 di reagire in modo efficiente a un\u2019emergenza\u201d.<\/p>\n<p>Diverso il giudizio sul potere politico dove \u201csi conferma il problema della formazione complessiva della classe dirigente del nostro Paese, che ha strumenti di analisi della realt\u00e0 molto modesti e legati alle necessit\u00e0 permanente di sondare gli umori a fine elettorali con la conseguente incapacit\u00e0 a comportarsi in maniera coerente\u201d.<\/p>\n<p>E la fiducia nel potere costituito, nonostante le rassicurazioni, spesso accompagnate da messaggi contraddittori viene meno: \u201cQuello che colpisce in questi giorni \u00e8 anche la paura che nasce dall\u2019idea che il presente non stia pi\u00f9 insieme che ci voglia poco a mandare tutto all\u2019aria. La catastrofe presagita forse da qualcuno addirittura invocata \u00e8 dietro l\u2019angolo e si generalizza la consapevolezza che chi gestisce il potere pu\u00f2 tutt\u2019al pi\u00f9 osservare e rassicurare ma che non ha il potere di intervenire concretamente ed emerge la diffidenza nei confronti di un\u2019efficienza ritenuta per lo pi\u00f9 apparente\u201d.<\/p>\n<p>Lungi dal rafforzare il sistema, per Petrillo \u201ci ritorni all\u2019ordine proclamati frettolosamente rafforzano nell\u2019uomo della strada la convinzione che il potere persegua interessi che gli sono in buona parte estranei\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I supermercati svuotati soprattutto nelle periferie dove il senso di abbandono amplifica le paure<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[112429,111891],"class_list":["post-491383","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-allarme-coronavirus","tag-coronavirus"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/491383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=491383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/491383\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=491383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=491383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=491383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}