{"id":491364,"date":"2020-03-02T09:00:20","date_gmt":"2020-03-02T08:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=491364"},"modified":"2020-03-02T09:00:20","modified_gmt":"2020-03-02T08:00:20","slug":"lo-zafferano-in-liguria-dalle-coltivazioni-per-risparmiare-ai-beveroni-delle-streghe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/03\/lo-zafferano-in-liguria-dalle-coltivazioni-per-risparmiare-ai-beveroni-delle-streghe\/","title":{"rendered":"Lo zafferano in Liguria, dalle coltivazioni per risparmiare ai beveroni delle streghe"},"content":{"rendered":"<p>Genova la Superba \u00e8 stata una delle piazze pi\u00f9 importanti per il commercio delle spezie provenienti dall\u2019Oriente, pepe, curcuma, cannella e vaniglia, solo per citarne alcune. Addirittura La Spezia tradisce sin dal nome l\u2019importanza delle spezie, una importanza che ha diviso, nel commercio e nelle armi, Genova e Venezia, i due hub, come li definiremmo oggi, per le merci orientali da distribuire nella gi\u00e0 allora (parliamo di un mondo a cavallo tra Evo Medio ed Era Moderna) ricca Europa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_450\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_450\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Venezia, pi\u00f9 crapulona, le spezie le vende, ma anche le usa in cucina, al punto che i suoi piatti, arrivati sino ad oggi, sono ricchi di spezie, pepe, zafferano, cannella; Genova, pi\u00f9 sparagnina, le usa solo in poche ricette, e in quantit\u00e0 modica. Lo zafferano, dall\u2019arabo za\u2019hafaran, per dire, grazie anche al clima, Genova prova, con successo, a coltivarlo per autoconsumo, mentre quello orientale viene venduto al nord. Al posto di metterlo in cucina, per\u00f2, quello importato dall\u2019Oriente veniva commercializzato, mentre i bulbi di crocus sativus, venivano impiantati nelle le fasce, sotto gli ulivi. Un modo per risparmiare e, nel contempo, utilizzare un prodotto raro, difficile, buonissimo.<\/p>\n<p>Una tradizione che ha da qualche anno \u00e8 ritornato in auge in tutto l\u2019arco ligure. Dallo spezzino ai Giovi, da Quiliano a Vendone, da Albenga a Triora sono ormai tantissimi gli agricoltori che hanno impiantato coltivazioni (piccole, non \u00e8 una coltivazione per grandi estensioni), che ogni 150 fiori di croco raccolgono un grammo di stimmi di zafferano essiccato. Trenta euro al grammo, si vende. Eppure, un tempo, lo zafferano che arrivava dal Medio Oriente serviva non a tavola, ma per le tinture di tessuti e colori per pittori.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 di pi\u00f9. In Liguria esiste un fiore, il colchico, simile (ma si tratta di due variet\u00e0 botaniche diverse) al crocus, chiamato anche \u201cfinto zafferano\u201d, letale anche in piccole dosi, usato dalle \u201cstreghe\u201d, non per uccidere, ma per \u201cpericolosi beveroni\u201d. E lo zafferano nella cucina ligure? Non nel risotto, ovviamente, ma per aromatizzare i formaggi e i dolci, una nicchia di gusto e di storia.<\/p>\n<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[91746],"class_list":["post-491364","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-liguria-del-gusto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/491364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=491364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/491364\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=491364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=491364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=491364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}