{"id":490587,"date":"2020-02-21T08:19:22","date_gmt":"2020-02-21T07:19:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=490587"},"modified":"2020-02-21T15:11:06","modified_gmt":"2020-02-21T14:11:06","slug":"listituto-per-lo-studio-del-vetro-e-dellarte-vetraria-in-trasferta-a-new-orleans-per-i-380-anni-di-bernardo-perotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/02\/listituto-per-lo-studio-del-vetro-e-dellarte-vetraria-in-trasferta-a-new-orleans-per-i-380-anni-di-bernardo-perotto\/","title":{"rendered":"L&#8217;Istituto per lo Studio del Vetro e dell&#8217;Arte Vetraria in trasferta a New Orleans per i 380 anni di Bernardo Perotto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Altare<\/strong>. Il prossimo 29 febbraio una delegazione dell\u2019Isvav (Istituto per lo Studio del Vetro e dell\u2019Arte Vetraria) presieduta da Gianluigi Pantaleo si recher\u00e0 a Orl\u00e9ans per celebrare il 380\u00b0 anniversario della nascita di\u00a0Bernardo Perotto, vetraio altarese e maestro della\u00a0Vetreria Reale di Orl\u00e9ans. In collaborazione con l\u2019Istituto francese di\u00a0GenVerre (G\u00e9n\u00e9alogie des Verriers) e il Comune di Orl\u00e9ans, verr\u00e0 deposta sulla tomba del maestro, nella chiesa di Notre Dame de Recouvrence, una targa commemorativa ideata dallo stesso Isvav e realizzata dalla ditta Quidam, azienda specializzata nella lavorazione del vetro in lastra.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_301\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_301\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Bernardo Perotto \u00e8 un nome noto nell\u2019ambito tecnologico per l\u2019invenzione della colata della lastra, che ha permesso la realizzazione di specchi e vetrate di grandi dimensioni, non possibile con le tecniche a soffio. Questo procedimento, perfezionato dalla Saint Gobain, rimase invariato fino al 1920, quando i nuovi processi di fusione resero continua la colata.<\/p>\n<p>Bernardo Perotto, nato ad Altare il 29 febbraio 1640, nel 1659 lasci\u00f2 il paese per lavorare a Liegi, nella fabbrica dei Bonhomme, e poi a Nevers presso lo zio Giovanni Castellano, proprietario di una vetreria.<\/p>\n<p>Nel 1668 ricevette dal re Luigi XIV Lettere Patenti per la realizzazione dei suoi \u201csegreti\u201d riguardanti la preparazione di nuove paste vitree, quali il vetro rosso translucido all\u2019oro, il vetro imitante la porcellana e l\u2019agata. Fond\u00f2, nello stesso anno, con l\u2019autorizzazione del re e del duca di Orl\u00e9ans Luigi Filippo, la Vetreria Reale di Orl\u00e9ans, dove non si limit\u00f2 a creare immortali opere d\u2019arte, ma produsse anche nuovi apparecchi scientifici, tra cui i barometri. Qui speriment\u00f2 il suo progetto di colare il vetro fuso, allo stato viscoso, su una grande tavola di refrattario, bordata di regoli e laminata, spianato con un rullo di rame.<\/p>\n<p>Il memoriale di Bernardo Perotto, morto a Orl\u00e9ans il 10 novembre 1709, si deve all\u2019Istituto GenVerre, il quale ricerca attraverso gli Archivi le tracce degli antichi vetrai. Nel maggio del 2010, nel Museo delle Belle Arti di Orl\u00e9ans venne celebrato, grazie a GenVerre e alla citt\u00e0 di Orl\u00e9ans, il trecentesimo anniversario della morte del Perotto, con una vasta esposizione delle sue opere pervenute dai Musei di vari paesi europei e dal Corning Museum di New York. Bernardo Perotto \u00e8 tutt\u2019oggi ritenuto uno dei pi\u00f9 grandi vetrai di tutti i tempi.<\/p>\n<p><em>L\u2019illustrazione che mostra il metodo di colatura e rullaggio per l\u2019esecuzione delle lastre di vetro, \u00e8 tratta dall\u2019Encyclopedie di Diderot et D\u2019Alembert (1751-1780), XXIV Planche, della sezione dedicata alla Manufacture des Glaces. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bernardo Perotto \u00e8 tutt&#8217;oggi ritenuto uno dei pi\u00f9 grandi vetrai di tutti i tempi<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[],"class_list":["post-490587","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","post_cat_citta-altare","post_tag_personaggi-gianluigi-pantaleo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/490587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=490587"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/490587\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=490587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=490587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=490587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}