{"id":490303,"date":"2020-02-18T13:26:26","date_gmt":"2020-02-18T12:26:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=490303"},"modified":"2020-02-18T13:26:26","modified_gmt":"2020-02-18T12:26:26","slug":"inverno-bollente-risveglia-le-api-in-anticipo-coldiretti-cosi-il-loro-lavoro-rischia-di-essere-vano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/02\/inverno-bollente-risveglia-le-api-in-anticipo-coldiretti-cosi-il-loro-lavoro-rischia-di-essere-vano\/","title":{"rendered":"Inverno &#8220;bollente&#8221; risveglia le api in anticipo, Coldiretti: &#8220;Cos\u00ec il loro lavoro rischia di essere vano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione.<\/strong> Oltre alle fioriture anticipate, questo febbraio porta con s\u00e9 un\u2019altra anomalia a causa delle temperature sopra la norma e le ripetute giornate di sole: da levante a ponente \u00e8 in netto anticipo il risveglio delle api, il lavoro delle quali rischia, ora, di essere reso vano da un arrivo ritardato dell\u2019inverno.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_964\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_964\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Commenta cos\u00ec Coldiretti Liguria il monitoraggio della Coldiretti sugli effetti di un inverno bollente, con la temperatura che, fino ad ora, \u00e8 stata in Italia superiore di 1,65 gradi la media storica, fatto che ha portato al risveglio di 50 miliardi di api presenti sul territorio nazionale. Le temperature sopra i 15 gradi hanno fatto uscire le api dagli alveari, facendole ricominciare il loro prezioso lavoro di bottinatura ed impollinazione.<\/p>\n<p>Ma, dal momento che la temperatura non rimane costante nell\u2019arco della giornata, le api devono fare uno sforzo maggiore per arrivare a nutrire le covate e sopravvivere. Alto inoltre rimane il rischio che il ritorno del freddo possa far gelare i fiori e far morire gli sciami, dopo una delle peggiori annate per la produzione di miele ligure, con quello di acacia azzerato e quello di castagno dimezzato, su tutto il territorio.<\/p>\n<p>Ad oggi questo settore di punta dell\u2019economia ligure conta, a livello regionale, un totale di 30.815 alveari, gestiti da 2.299 allevatori apistici, di cui 1202 in provincia di Genova, 753 a Savona, 538 a La Spezia e 451 a Imperia, tra i quali, nell\u2019ultimo triennio, sono cresciute del 40% le imprese professionali, raggiungendo le 836 unit\u00e0, mentre gli apiari sono stati incrementati addirittura dell\u201980%.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019andamento anomalo di questo inverno\u00a0 \u2013 affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa \u2013\u00a0 ha sconvolto i normali cicli colturali ed impattato sul calendario di gran parte delle produzioni, compresa appunto quella di miele locale. I nostri imprenditori stanno temendo per l\u2019andamento della stagione, anche a seguito della pessima annata 2019, quando gli sbalzi termici considerevoli, vanificarono il lavoro delle api che a malapena trovarono nettare sufficiente per nutrirsi, costringendo gli apicoltori a misure d\u2019emergenza per salvare gli sciami, che comunque si ridussero di oltre il 30%. Presso le aziende si stanno mettendo in atto tutte le misure per sostenere lo sviluppo delle api, ma a farla da padrone in questo caso sar\u00e0 il clima, che non deve tirare colpi mancini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Liguria\u00a0 \u00e8 storicamente produttrice di mieli pregiati, che vanno da quello di castagno prodotto nell\u2019entroterra ligure, al miele di acacia, per arrivare alle tipologie di carattere pi\u00f9 commerciale come\u00a0il millefiori, fino a produzioni pi\u00f9 particolari come quello di erica o di melata. Per sostenere il settore consigliamo ai consumatori di scegliere sempre miele locale acquistato direttamente in azienda o presso i mercati di Campagna Amica Liguria, prodotto di qualit\u00e0 che non teme la concorrenza sul mercato di miele d\u2019importazione di bassa qualit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Situazione preoccupante soprattutto nell\u2019eventualit\u00e0 dell\u2019arrivo del freddo\u201d\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[2589,5923,59640],"class_list":["post-490303","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-api","tag-apicoltura","tag-coldiretti-liguria","post_tag_personaggi-bruno-rivarossa","post_tag_personaggi-gianluca-boeri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/490303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=490303"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/490303\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=490303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=490303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=490303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}