{"id":490005,"date":"2020-02-15T08:47:49","date_gmt":"2020-02-15T07:47:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=490005"},"modified":"2020-02-15T08:47:49","modified_gmt":"2020-02-15T07:47:49","slug":"coronavirus-savonesi-in-fuga-dai-ristoranti-cinesi-prima-facevamo-200-coperti-a-pranzo-ora-15","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/02\/coronavirus-savonesi-in-fuga-dai-ristoranti-cinesi-prima-facevamo-200-coperti-a-pranzo-ora-15\/","title":{"rendered":"Coronavirus, savonesi in fuga dai ristoranti cinesi: &#8220;Prima facevamo 200 coperti a pranzo, ora 15&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cSe abbiamo subito un contraccolpi per il coronavirus? Si guardi intorno\u2026\u201d. E\u2019 la frase sconsolata che ripetono diversi ristoratori cinesi nella citt\u00e0 della Torretta: sempre gentili, spesso comunque con un sorriso dietro cui per\u00f2 amarezza e preoccupazione sono ben percepibili.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_755\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_755\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La <strong>psicosi Coronavirus<\/strong>, evidentemente, <strong>\u00e8 approdata anche a Savona<\/strong>. Lo si intuisce dalla <strong>quantit\u00e0 di tavoli vuoti<\/strong> in molti ristoranti cinesi: un contagio ben pi\u00f9 rapido e pervasivo di quello biologico perch\u00e9 alimentato da <strong>pregiudizi, paure e informazioni errate<\/strong> che stanno portando migliaia di consumatori a scansare tutto ci\u00f2 che ha una parvenza asiatica. Anche se il virus non si trasmette attraverso il cibo. Anche se quasi tutti i cinesi residenti in Italia non tornano in patria da anni. Anche se i voli sono tutti bloccati. Le uniche stime ufficiali per ora sono quelle diffuse da Fipa-Ascom a livello nazionale: negli oltre 5mila ristoranti cinesi in Italia si registra un <strong>calo di clientela del 70%<\/strong>, che corrisponde a 2 milioni persi ogni giorno.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 cos\u00ec anche a Savona? \u201cQuello che ha letto sui giornali \u00e8 reale \u2013 racconta il titolare di <strong>Jindu<\/strong>, storico ristorante di piazza del Popolo attivo da decenni \u2013 non so dirle se il calo \u00e8 del 70%, ma di sicuro so che <strong>i clienti si sono almeno dimezzati<\/strong>\u201c. Un grosso problema, dato che invece i costi restano gli stessi: \u201cMa noi <strong>teniamo duro<\/strong> \u2013 prova a sorridere Chen \u2013 <strong>prima o poi questa paura dovr\u00e0 passare<\/strong>. Io spero che gi\u00e0 per aprile torni tutto alla normalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi riesce a resistere alla tempesta come <strong>Pingusto Italy<\/strong>, il ristorante fusion della Darsena. \u201cNoi proponiamo varie cucine, anche quella italiana, e la nostra \u00e8 una clientela abituale \u2013 racconta il titolare Zhao \u2013 per cui non abbiamo avvertito un particolare calo. Fortunatamente abbiamo clienti che vengono da 7 anni e hanno fiducia in noi\u201d. Ma anche Zhao sa che altrove \u00e8 diverso: \u201cSo di amici che hanno perso il 50%, e <strong>ho sentito di colleghi che stanno pensando di chiudere per ferie. La gente ha paura<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Chi invece sta pagando un prezzo terribile alla psicosi \u00e8 <strong>Yuan Sushi Wok<\/strong>, l\u2019all you can eat che propone cucina Asian Fusion in via Guidobono: quando entriamo, poco dopo le 14, <strong>il locale \u00e8 totalmente deserto<\/strong>. \u201cIl numero di clienti \u00e8 crollato \u2013 raccontano due dipendenti \u2013 solitamente in un giorno feriale <strong>a pranzo avevamo 150-200 persone, ora ne vengono 10-15\u2026<\/strong>\u201c. Bruciati in pochi giorni, in pratica, nove decimi del lavoro abituale.<\/p>\n<p>La gente, evidentemente, ha paura del contagio. \u201cMa <strong>non ha senso<\/strong> \u2013 racconta Lin Songhe, de <strong>La Muraglia 2<\/strong> \u2013 i nostri prodotti arrivano tutti dall\u2019Italia e dall\u2019Europa, <strong>pesce e verdura sono tutti freschi e di provenienza locale<\/strong>\u201c. Il suo ristorante di corso Colombo si \u201csalva\u201d parzialmente perch\u00e8 alla cucina cinese affianca anche l\u2019italianissima pizza. \u201cUn po\u2019 di calo si sente \u2013 ammette \u2013 ma nell\u2019ordine del 20-30%. I clienti che continuano a venire tendenzialmente non hanno paura, anche se <strong>qualcuno un po\u2019 di timore ce l\u2019ha<\/strong>. Anche noi continuiamo a tenere aperto: io spero che questo momento passi presto, <strong>secondo me appena la situazione in Cina si calmer\u00e0 i clienti torneranno<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>L\u2019assurdit\u00e0 di tutta la vicenda \u00e8 che spesso chi lavora nei ristoranti non va in Cina da anni, anzi in certi casi non \u00e8 nemmeno cinese: \u201cIl nostro cuoco non torna in patria da 5 anni \u2013 spiega Zhao \u2013 e il personale \u00e8 composto da italiani, polacchi, albanesi e pakistani. Senza contare che<strong> tutti i fornitori<\/strong>, come Metro o Sogegross, <strong>sono europei<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Purtroppo le note dolenti non si limitano al calo di fatturato. Oggi <strong>avere gli occhi a mandorla pu\u00f2 essere sconveniente<\/strong>: le pagine della cronaca riportano sempre pi\u00f9 spesso di episodi di discriminazione, quando non espressamente di violenza, ai danni di cinesi in Italia. Tanto che <a href=\"https:\/\/www.genova24.it\/2020\/02\/coronavirus-la-comunita-cinese-in-piazza-siamo-quelli-di-sempre-no-a-paure-ingiustificate-231089\/\">ieri pomeriggio a Genova<\/a> l\u2019associazione Cinesi e Italo-Cinesi della Regione Liguria ha dato vita a una <strong>manifestazione di sostegno<\/strong> alla comunit\u00e0 orientale <em>(<a href=\"https:\/\/www.genova24.it\/fotogallery\/coronavirus-la-comunita-cinese-in-piazza-siamo-quelli-di-sempre\/\">qui le immagini<\/a>)<\/em>. \u201cLa nostra associazione, a causa dell\u2019aumentare dei casi di intolleranza nei confronti dei cittadini di origine cinese ed asiatica per la paura ingiustificata di contrarre il coronavirus venendo a contatto con esponenti di dette comunit\u00e0, ribadisce l\u2019assoluta sicurezza dei prodotti distribuiti nei bazar, quelli somministrati nei ristoranti, nei sushi bar e in qualsiasi altra somministrazione e ristorazione, cos\u00ec come ribadisce che non ci sia possibilit\u00e0 di contagio dagli operatori. presenti nei locali in quanto individui perfettamente sani\u201d.<\/p>\n<p><strong>Non resta che aspettare che passi il virus<\/strong>. Non quello dei polmoni, ma <strong>quello nelle menti<\/strong> di tanti, troppi di noi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viaggio tra i locali di Savona: c&#8217;\u00e8 chi resiste perch\u00e9 propone anche cucina italiana e chi tiene duro aspettando che passi la tempesta<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34,35],"tags":[111891,105598],"class_list":["post-490005","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","category-economia","tag-coronavirus","tag-ristoranti-etnici","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/490005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=490005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/490005\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=490005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=490005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=490005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}