{"id":489809,"date":"2020-02-12T16:30:58","date_gmt":"2020-02-12T15:30:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=489809"},"modified":"2020-02-12T16:31:22","modified_gmt":"2020-02-12T15:31:22","slug":"consigli-sindacali-interregionali-alpi-arco-lemano-e-liguria-paca-a-torino-maggiori-frequenze-su-savona-ventimiglia-nizza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/02\/consigli-sindacali-interregionali-alpi-arco-lemano-e-liguria-paca-a-torino-maggiori-frequenze-su-savona-ventimiglia-nizza\/","title":{"rendered":"Consigli sindacali interregionali Alpi-Arco Lemano e Liguria-PACA a Torino: &#8220;Maggiori frequenze su Savona-Ventimiglia-Nizza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ventimiglia<\/strong>. Si sono riuniti per la prima volta congiuntamente ieri a Torino, i CSIR (Consigli sindacali interregionali) Alpi-Arco Lemano e Liguria-PACA. I lavori, guidati dai rispettivi presidenti Jean Dondeynaz e Eliana D\u2019Andrea, definiti, secondo quanto riportato da Riviera24.it, \u201cun primo passo verso una collaborazione efficace delle nostre Regioni\u201d hanno visto i partecipanti confrontarsi sui numerosi problemi che accomunano Valle d\u2019Aosta, Piemonte, Auvergne-Rh\u00f4ne-Alpes, Liguria e Provence-Alpes-C\u00f4te d\u2019Azur, ad iniziare dagli attraversamenti alpini dei migranti, dalle infrastrutture di trasporto di persone e merci, dal lavoro frontaliero e distaccato.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_433\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_433\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSulle infrastrutture, i recenti eventi (Ponte Morandi, Torino-Savona, Torino-Aosta) hanno reso evidente l\u2019urgente necessit\u00e0 di manutenzione e di investimenti per una \u2018regione d\u2019Europa\u2019 che si candida ad essere un crocevia del commercio internazionale con i propri trafori, porti, retroporti, sistema stradale e ferroviario. Se si registrano progressi sulla partenza dei lavori della TAV Torino-Lyon (2021-22, fine dei lavori prevista per il 2030), \u00e8 stato posto l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di interventi in tempi rapidi sulla Torino-Ivrea-Aosta, sui tratti a binario unico della Torino-Savona, l\u2019importanza del completamento del raddoppio della tratta Andora- Finale e di maggiori frequenze sulla Savona-Ventimiglia-Nizza su cui pesa, oltre al turismo, un forte pendolarismo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSull\u2019annosa situazione del colle di Tenda, se da un lato i lavori per la nuova galleria stradale stanno ripartendo dopo le note vicende giudiziarie che hanno portato ad una lunga sospensione dei lavori col ricorso al traffico a senso alternato nella galleria storica, dall\u2019altra va aperta nuovamenten\u2019interlocuzione unitaria di tutte le organizzazioni dei due paesi con le controparti (Prefetture, Regioni, RFI, RFF) per arrivare ad una valorizzazione ai fini turistici e di pendolarismo della linea ferroviaria internazionale Cuneo-Limone-Nizza, nota come \u201cligne des merveilles\u201d e con un enorme potenziale, una delle 5 pi\u00f9 belle al mondo per capolavori ingegneristici e bellezza dei paesaggi naturali attraversati, ma al momento lenta e fortemente sottoutilizzata per responsabilit\u00e0 di entrambi i Paesi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSul lavoro frontaliero e distaccato, che in particolare tra Italia, Francia e Principato di Monaco presenta numeri elevatissimi di lavoratori coinvolti in tutte le direzioni, oltre a proporre di fare degli CSIR un \u2018catalizzatore del dialogo sociale\u2019 tra parti datoriali, sindacali e istituzioni per affrontare il tema dell\u2019armonizzazione di norme sui trattamenti fiscali e previdenziali che presentano lacune e differenze di interpretazioni, \u00e8 stato deciso di attivarsi presso gli organi ispettivi dei paesi coinvolti per sollecitare controlli che sono al momento clamorosamente carenti, e che permettono di fatto la frequente non-applicazione della normativa europea e nazionale, con gravi casi di sfruttamento dei lavoratori e conseguenti fenomeni di dumping sociale\u201d, fanno sapere il presidente CSIR Alpi-Arco Lemano Jean Dondeynaz e la presidente CSIR Liguria-PACA Eliana D\u2019Andrea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Le nostre frontiere: lavoro, sviluppo sostenibile, mobilit\u00e0 e ambiente sindacati&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[],"class_list":["post-489809","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/489809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=489809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/489809\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=489809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=489809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=489809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}