{"id":489074,"date":"2020-02-04T19:21:50","date_gmt":"2020-02-04T18:21:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=489074"},"modified":"2020-02-04T19:21:50","modified_gmt":"2020-02-04T18:21:50","slug":"ecco-il-progetto-della-variante-pieve-ormea-con-traforo-armo-cantarana-tempi-e-consumi-ridotti-e-maggior-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/02\/ecco-il-progetto-della-variante-pieve-ormea-con-traforo-armo-cantarana-tempi-e-consumi-ridotti-e-maggior-sicurezza\/","title":{"rendered":"Ecco il progetto della variante Pieve-Ormea con traforo Armo-Cantarana: &#8220;Tempi e consumi ridotti e maggior sicurezza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><b>Albenga. <\/b>Questa sera (4 febbraio), presso il palazzo del Comune di Albenga, si \u00e8 svolto un incontro per la presentazione del <strong>progetto della variante Pieve di Teco-Ormea con traforo Armo-Cantarana<\/strong>, tenuto dal presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria <strong>Luciano Pasquale<\/strong>. Presenti numerosi amministratori del territorio, tra cui il sindaco di Cisano Sul Neva Massimo Niero, quello di Ortovero Andrea Delfino, il vicesindaco di Alassio Angelo Galtieri e di Garlenda Alessandro Navone.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_507\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_507\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ad aprire l\u2019incontro il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, che ha dichiarato: \u201cL\u2019ultima ondata di maltempo ha isolato la Liguria e ci ha fatto rendere conto di quanto sia fragile la nostra regione, con ricadute negative dal punto di vista turistico e commerciale. Pensare e ragionare in termini di nuove infrastrutture \u00e8 diventato una priorit\u00e0. In questi ultimi anni \u00e8 stato fatto poco e niente e oggi questo tema ritornato prepotentemente d\u2019attualit\u00e0. E penso all\u2019Albenga-Carcare-Predosa, al raddoppio ferroviario e alla Armo-Cantarana, del cui progetto il dottor Pasquale si sta facendo promotore in numerose sedi. \u00c8 necessario fare massa critica, unirsi per far sentire una sola voce e spingere per la realizzazione di opere come questa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto progetto, se realizzato, darebbe la possibilit\u00e1 alla provincia di Imperia e Savona di bypassare il nodo della Torino-Savona per raggiungere il basso Piemonte \u2013 spiega Pasquale \u2013 E questo consentirebbe anche di alleggerire il traffico sull\u2019autostrada Ventimiglia-Savona, critico soprattutto in estate. E c\u2019\u00e8 anche un discorso di potenziale indotto legato alla montagna e agli sport invernali: la variante ci avvicinerebbe alle piste sciistiche del monregalese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl traforo di valico \u2018Armo-Cantarana\u2019 \u00e8 un\u2019<strong>opera di prioritario interesse per le economie liguri e piemontesi<\/strong>, di cui popolazione, imprenditori e operatori economici attendono da tempo la realizzazione e la piena funzionalit\u00e0. Porter\u00e0 un sostanziale miglioramento dei collegamenti tra il basso Piemonte, l\u2019imperiese, il Savonese, tutto il Ponente ligure e la vicina Costa Azzurra, incrementando considerevolmente potenzialit\u00e0 e funzionalit\u00e0 di un corridoio strategico che collega l\u2019Europa al Mediterraneo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un\u2019opera frutto di un\u2019attenta progettazione, che garantir\u00e0 <strong>riduzione dei tempi di percorrenza<\/strong>, <strong>aumento della sicurezza e della capacit\u00e0 dei flussi di traffico<\/strong> di persone e merci, <strong>riduzione dei consumi<\/strong> e <strong>tutela della naturalit\u00e0 del paesaggio e dell\u2019ambiente idrico<\/strong>. Un sogno che potrebbe diventare realt\u00e0 <strong>entro il 2025<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>La strada statale \u201cn.28 del Colle di Nava\u201d nasce formalmente il 17 maggio 1928, con la legge 1094 del Regno d\u2019Italia che istituiva l\u2019Azienda Autonoma Statale della Strada, oggi Anas.\u00a0Traccia, con la provinciale 165 \u201cReale\u201d, un\u2019ideale linea retta che collega Torino e Imperia, ripercorrendo attraverso il Colle di Nava.<\/p>\n<p>\u201cLe potenzialit\u00e0, \u2013 \u00e8 stato spiegato durante l\u2019incontro, \u2013 riguardano in particolare l\u2019<strong>alleggerimento, ormai necessario, dell\u2019infrastruttura autostradale nel nodo di Savona e nel primo tratto in direzione di Albenga-Imperia<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Costanti sollecitazioni da parte delle Province di Cuneo e Imperia, dei Comuni dei due versanti e delle categorie economiche presso il Governo per un adeguamento strutturale e fluidificante della parte pi\u00f9 tortuosa del collegamento, hanno portato Anas alla redazione di <strong>un piano che prevede tre interventi<\/strong>:\u00a0la variante Pontedassio-Imperia;\u00a0la SS1 Aurelia bis variante dell\u2019abitato di Imperia;\u00a0la variante Pieve di Teco-Ormea, con traforo di Armo-Cantarana.<\/p>\n<p>Negli anni \u201990 e 2000 si \u00e8 proceduto alla progettazione e alla realizzazione delle opere relative ai primi due interventi, oltre ad una variante dell\u2019abitato di Pieve di Teco e al collegamento con Acquetico, punto di arrivo della variante di valico fino a Ormea (di particolare rilievo quest\u2019ultimo tratto, per il quale si provvede alla progettazione preliminare e alle indagini geognostiche, \u201cche consentirebbe un significativo miglioramento in termini chilometrici e di percorribilit\u00e0\u201d).<\/p>\n<p><strong>I VANTAGGI DELLA VARIANTE<\/strong><br>\n\u201cLa razionalit\u00e0 e la validit\u00e0 della soluzione prospettata per il tratto Acquetico-Cantarana sono ben evidenziate dagli impietosi risultati del raffronto con l\u2019attuale tracciato. Dei 13,800 km dell\u2019attuale tracciato, ben 8,9 sono soggetti al limite di 50 km\/h e 1,3 a quello di 30 km\/h. Un dato che evidenzia il raffronto particolarmente rilevante fra i nuclei abitati attraversati: 11 a zero\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl superamento della tortuosit\u00e0 del percorso attuale e i 300 metri in meno di dislivello altimetrico da superare, contribuirebbero non solo a <strong>ridurre del 70% i tempi medi di percorrenza fra Ormea e Pieve di Teco<\/strong>, ma anche ad una <strong>significativa riduzione dei consumi<\/strong> e a un <strong>miglioramento della scorrevolezza del traffico<\/strong> medio e pesante\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa realizzazione dell\u2019opera, inoltre, non mancherebbe di portare un sostanziale <strong>miglioramento in termini di sicurezza<\/strong> del tracciato, di <strong>riduzione dei tempi di percorrenza<\/strong> e di <strong>aumento della capacit\u00e0 di soddisfare maggiori flussi di traffico<\/strong> di persone e merci\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn altro elemento a sostegno della realizzazione di quest\u2019opera \u00e8 <strong>la presenza del foro pilota<\/strong>.\u00a0Nel maggio del 1992, infatti, cadde l\u2019ultimo diaframma del foro pilota del tunnel principale realizzato dall\u2019Anas, ai fini di indagine geognostica, fra Armo e Cantarana\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di 2.852 metri di galleria, del diametro di 2,50 m, che hanno consentito di verificare, positivamente, la composizione del terreno attraversato, e che in fase di realizzazione dell\u2019opera dovrebbero essere allargati fino alle dimensioni finali previste per il tunnel (il pi\u00f9 lungo fra gli 8 previsti dall\u2019intero tracciato)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa realizzazione del foro pilota risulta particolarmente importante non solo per gli esiti di campionature ed esami eseguiti, ma anche perch\u00e9 consente una considerevole riduzione dei costi nella fase di realizzazione del traforo\u201d.<\/p>\n<p><strong>IMPATTO AMBIENTALE<\/strong><br>\n\u201cL\u2019opera prevede anche una <strong>grande attenzione alla compatibilit\u00e0 ambientale<\/strong>. Saranno realizzate infatti: opere di sostegno realizzate con \u2018terre rinforzate\u2019 o muri rivestiti in pietra locale; opere di salvaguardia idraulica e inalveazione realizzate con tecniche di ingegneria naturalistica e materiali naturali (pietra e legno); riutilizzo totale del materiale di scavo per rilevati e rimodellamenti del terreno\u201d.<\/p>\n<p>E ancora: \u201cNessuna necessit\u00e0 di conferimento di materiale a discarica; non necessita nessuna nuova viabilit\u00e0 specifica per i mezzi d\u2019opera; riutilizzo delle aree cantiere gi\u00e0 utilizzate; la viabilit\u00e0 di cantiere non attraversa centri abitati (atmosfera, rumore. vibrazioni\u2026)\u201d.<\/p>\n<p><strong>COSTI, TEMPI E SOTENIBILITA\u2019<\/strong><br>\nA fronte di un costo previsto nel progetto preliminare di 352,8 milioni di euro, il progetto definitivo elaborato dall\u2019Anas prospetta un <strong>totale lavori (con OdS e protocollo di legalit\u00e0) di 304,2 milioni di euro,<\/strong> calcolati sulla base del prezziario ANAS 2019 Nuove Costruzioni e Manutenzione Straordinaria.<\/p>\n<p><strong>Si prevede una durata dei lavori di 1.020 giorni naturali e consecutivi <\/strong>(2 anni e 9 mesi circa). L\u2019opera gode dell\u2019approvazione del CIPE dal dicembre 2012 e dal 2014, nello schema di IGQ tra il MIT e la Regione Liguria, l\u2019opera \u201cSS 28 del Colle di Nava \u2013 Progetto traforo di valico Armo-Cantarana\u201d \u00e8 considerata strategica e viene inserita sia tra gli interventi della componente storica, sia tra quelli della componente propositiva, con un livello di priorit\u00e0 1.<\/p>\n<p>\u201cLe ricadute in termini economici e sociali sul territorio di riferimento e sul mondo economico delle due regioni sarebbero certamente positive e rilevanti\u201d, ha concluso Pasquale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera del valore di 304,2 milioni di euro. Pasquale: &#8220;Sogno che potrebbe diventare realt\u00e0 entro il 2025&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[108],"class_list":["post-489074","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-viabilita","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-luciano-pasquale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/489074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=489074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/489074\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=489074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=489074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=489074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}