{"id":488791,"date":"2020-02-03T09:07:44","date_gmt":"2020-02-03T08:07:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=488791"},"modified":"2020-02-03T09:09:35","modified_gmt":"2020-02-03T08:09:35","slug":"savona-il-monito-di-lugaro-corruzione-i-savonesi-imparino-dal-caso-teardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/02\/savona-il-monito-di-lugaro-corruzione-i-savonesi-imparino-dal-caso-teardo\/","title":{"rendered":"Savona, il monito di Lugaro: &#8220;Corruzione, i savonesi imparino dal caso Teardo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona. <\/strong>&#8220;Cosa pu\u00f2 insegnare ai savonesi <strong>la vicenda Teardo<\/strong>? E&#8217; una storia\u00a0di tangenti e corruzione che <strong>dovrebbe insegnare ai savonesi come stare alla larga da certe situazioni<\/strong>&#8220;. E&#8217; questo il pensiero di <strong>Bruno Lugaro, ex giornalista e autore di &#8220;Teardo, il destino capovolto&#8221;<\/strong>, il libro (uscito in libreria a dicembre) che\u00a0ripercorre le vicende dell&#8217;ex presidente della Regione che nei primi anni &#8217;80 fin\u00ec al centro delle cronache nazionali.<\/p>\n<p>E\u2019 il 14 giugno del 1983 quando, all\u2019alba, i carabinieri si presentano nella residenza albisolese di <strong>Alberto Teardo<\/strong>, da pochi giorni ex presidente della Regione Liguria e leader carismatico del partito socialista. Hanno in mano un mandato d\u2019arresto per <strong>associazione a delinquere di stampo mafioso<\/strong>, una vicenda legata a un grande giro di tangenti, dieci anni prima del ciclone di Mani Pulite. Teardo finisce in carcere a Vercelli, una settimana prima delle elezioni politiche che lo avrebbero portato ad occupare una poltrona a Montecitorio e forse a ricoprire un incarico di viceministro del governo Craxi. Invece rest\u00f2 due anni e due mesi in custodia cautelare preventiva.<\/p>\n<p>La condanna in primo grado arriv\u00f2 l\u2019<strong>8 agosto 1985<\/strong>: 12 anni e 9 mesi, oltre all\u2019interdizione perpetua dai pubblici uffici. <strong>Diciassette i capi d\u2019imputazione a suo carico<\/strong>, tra i quali concussione, estorsione, peculato. Il 416 bis, l\u2019associazione mafiosa, non venne per\u00f2 riconosciuto dai giudici, altrimenti il verdetto sarebbe stato ancora pi\u00f9 pesante. Nel 1988, <strong>in Appello, la pena fu ridotta a 7 anni e 10 mesi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il libro<\/strong>, che l&#8217;autore definisce &#8220;spiazzante&#8221; (<strong>&#8220;Non mi interessava unirmi al plotone d&#8217;esecuzione&#8221;<\/strong> spiega sui social) e che ha richiesto diversi anni di lavoro, <strong>contiene anche un&#8217;intervista inedita proprio con Teardo, oggi 82enne, che si \u00e8 sempre proclamato innocente<\/strong> e &#8220;vittima di un agguato&#8221; che aveva per protagonisti alti ranghi istituzionali, magistrati, giornali, il Pci e logge \u201cspurie\u201d della massoneria.<\/p>\n<p>Uscito ormai due mesi fa, finora il volume \u00e8 andato &#8220;molto bene &#8211; spiega Lugaro &#8211; Le reazioni sono state contrastanti: molti ne hanno parlato bene, altri hanno criticato il taglio definendolo &#8216;troppo assolutorio nei confronti di Teardo&#8217;. Io in realt\u00e0 non avevo alcuna intenzione di tornare su una condanna che \u00e8 passata in giudicato e quindi resta confermata in tutta la sua importanza. Avevo intenzione di scrutare nella vita privata di un personaggio che ha avuto una vicenda giudiziaria drammatica&#8221;.<\/p>\n<p>E lo stesso Teardo \u00e8 stato coinvolto nella stesura del volume. Almeno in parte: &#8220;Come spiego nella postfazione del libro, <strong>Teardo ha partecipato per una prima fase quasi con entusiasmo<\/strong>, mi ha dedicato molto tempo e di questo lo ringrazio. Ma nella seconda parte del libro <strong>ha trovato elementi che non gradiva e quindi siamo entrati in rotta di collisione<\/strong>, cos\u00ec la sua collaborazione \u00e8 terminata. Fortunatamente avevo gi\u00e0 il materiale necessario per completare il lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>Come ricordato dallo stesso Lugaro, quella di Teardo \u00e8 una storia di tangenti e corruzione, ma il suo obiettivo non era solo raccontare una vicenda di cronaca politica e giudiziaria: &#8220;Io <strong>spero che il libro insegni anche cosa significa vivere in prima persona una vicenda di questo genere<\/strong>, quale dramma umano possa rappresentare e quali siano gli elementi &#8216;assolutori&#8217; che possono essere riconosciuti ad un personaggio che pure ha avuto colpe notevoli&#8221;.<\/p>\n<p>Prima di scrivere\u00a0&#8220;Teardo, il destino capovolto&#8221;, <strong>Lugaro \u00e8 stato autore de\u00a0\u201cIl fallimento perfetto\u201d dell&#8217;Omsav<\/strong>, la fabbrica che sorgeva sulle ex aree Italsider. Nei giorni scorsi il giornalista ha rivelato di aver <strong>ricevuto minacce proprio per questo suo lavoro<\/strong> di inchiesta: &#8220;Ho deciso di raccontare questo episodio a 13 anni dai fatti perch\u00e9 ho l&#8217;impressione che Savona, proprio a proposito della &#8216;memoria&#8217; di cui parlavamo prima, abbia poca memoria delle vicende politiche e giudiziarie degli ultimi trent&#8217;anni. &#8216;Il fallimento perfetto&#8217; <strong>non era gradito ai poteri forti della citt\u00e0<\/strong>. La dimostrazione la ebbi quando ricevetti certe telefonate. <strong>Dovetti difendermi <\/strong>innanzitutto <strong>facendomi mettere sotto controllo il telefono e <\/strong>successivamente <strong>facendomi trasferire a Genova<\/strong>, dove sono rimasto poi cinque anni, lontano dalla realt\u00e0 savonese che era diventata per me invivibile&#8221;.<\/p>\n<p>Parlando del futuro, Lugaro conclude: &#8220;Questo di Teardo sar\u00e0 probabilmente il mio ultimo libro-inchiesta. A meno che non mi capiti di avere qualche idea nuova che per il momento non ho. Invece <strong>sto lavorando ad un nuovo romanzo che spero possa uscire in primavera<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Spero che il libro insegni anche cosa significa vivere in prima persona una vicenda di questo genere&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[],"class_list":["post-488791","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alberto-teardo","post_tag_personaggi-bruno-lugaro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/488791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=488791"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/488791\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=488791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=488791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=488791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}