{"id":488532,"date":"2020-01-28T15:23:39","date_gmt":"2020-01-28T14:23:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=488532"},"modified":"2020-01-28T17:00:01","modified_gmt":"2020-01-28T16:00:01","slug":"pesca-e-acquacoltura-dal-consiglio-regionale-via-libera-al-programma-2019-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/01\/pesca-e-acquacoltura-dal-consiglio-regionale-via-libera-al-programma-2019-2021\/","title":{"rendered":"Pesca e acquacoltura, dal consiglio regionale via libera al programma 2019-2021"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Con 24 voti a favore (maggioranza di centro destra, Boitano del Gruppo misto e Pd) e 6 astenuti (Mov5Stelle e Linea Condivisa) il consiglio regionale ha approvato la proposta di deliberazione 112 \u201cProgramma regionale della pesca e del\u2019acquacoltura\u201d 2019-2021<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_640\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_640\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il documento indica i due obiettivi principali della strategia regionale fino al 2021: la tutela e governance dell\u2019ecosistema marino e la tutela della concorrenza e competitivit\u00e0 delle imprese di pesca. Per quanto riguarda il primo obbiettivo il programma prevede politiche della pesca decentrate a livello locale; un regime di pesca differenziato e centrato sulla salvaguardia della piccola pesca costiera; l\u2019utilizzo di strumenti di gestione basati sui piani nazionali e locali per singolo areale di pesca e non solo per la tutela di un singolo stock ittico. Saranno proseguite le attivit\u00e0 di sperimentazione avviate nel triennio precedente. Proseguir\u00e0 l\u2019azione di sostegno a forme di allevamento sostenibili nell\u2019acquacoltura, come l\u2019allevamento di nuove specie autoctone, la policoltura, l\u2019acquacoltura in siti esposti, compresa l\u2019acquacoltura biologica; verr\u00e0 sostenuta la diversificazione, attraverso l\u2019ittiturismo, e la trasformazione; verr\u00e0 sostenuta l\u2019acquacoltura di specie d\u2019acqua dolce, attualmente inesistente sul territorio regionale, e verr\u00e0 aumentato il potenziale dei siti di acquacoltura, con particolare riferimento alla molluschicoltura e all\u2019acquacoltura off-shore.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il secondo obbiettivo il programma conferma il percorso 2015-2018: integrazione con le filiere della trasformazione, conservazione, distribuzione e commercializzazione; valorizzazione e potenziamento di pescaturismo e ittiturismo; attivit\u00e0 divulgative e promozionali; affidamento all\u2019impresa ittica di servizi ambientali. Proseguiranno le iniziative per la valorizzazione del pescato, il rilancio dei processi di investimento e dell\u2019innovazione tecnologica attraverso forme agevolate di accesso al credito ed ai meccanismi assicurativi; rafforzamento dell\u2019assistenza tecnica e di servizi alle imprese attraverso le associazioni di rappresentanza del settore della pesca e dell\u2019acquacoltura; formazione professionale e informazione; rafforzamento dei programmi di ricerca per la sostenibilit\u00e0 ecologica, economica e sociale delle attivit\u00e0 di pesca e di acquacoltura.<\/p>\n<p>L\u2019assessore alla caccia e pesca Stefano Mai ha dichiarato: \u201cCon questo programma sosteniamo attivit\u00e0 fondamentali per la nostra regione. La pesca professionale \u00e8 una risorsa per la Liguria. Siamo una terra di pesca, sia in mare, sia nelle acque interne\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl programma serve a sostenere attivit\u00e0 fondamentali per la pesca professionale che oggi in Liguria registra 497 imbarcazioni, ossia oltre il 4% della flotta nazionale che in termini di stazza rappresentano il 2,5% circa del tonnellaggio nazionale, per un fatturato superiore ai 20 milioni di euro. Importante \u00e8 anche il comportato della pesca ricreativa, a cui \u00e8 dedicato un capitolo del Programma. Si tratta di un settore che interessa decine di migliaia di liguri e molti sportivi di fuori regione, generando un importante indotto turistico, sia sulla cosa, sia nell\u2019entroterra\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn altro settore strategico \u00e8 quello delle colture. La piscicoltura marina in Liguria \u00e8 presente con 2 impianti off-shore e con una produzione di circa 800 tonnellate annue, per il 4% circa della produzione nazionale. Le specie allevate sono soprattutto spigole, orate e, in minor quantit\u00e0, saraghi ed ombrine. Il comparto registra 111 addetti. Per la mitilicoltura, invece, registriamo in maggior parte allevamenti a palificazione, in gran parte situati nella provincia de La Spezia. Solo nello spezzino complessivamente occupano un\u2019area di circa 404mila metri quadrati di cui circa 93mila all\u2019interno della diga foranea nella competenza dell\u2019Autorit\u00e0 Portuale, circa 126mila sul lato esterno della diga foranea verso levante nella competenza del Comune di Lerici, circa 132mila sul lato esterno della diga foranea verso ponente, nella competenza del Comune di Portovenere e circa 52mila e 200 metri quadrati tra Portovenere e l\u2019Isola Palmaria. La produzione annua \u00e8 di circa 4mila 200 tonnellate con un totale di 114 addetti in 91 aziende. In ultimo, ad oggi in Liguria sono attivi 33 ittiturismi cos\u00ec ripartiti, 4 in provincia della Spezia; 13 in provincia di Savona; 14 in provincia di Genova; 2 in provincia di Imperia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesti dati confermano come il settore ittico sia fondamentale e trainante per l\u2019economia ligure. Con questo piano supportiamo l\u2019intera filiera e in pi\u00f9 ogni attivit\u00e0 verr\u00e0 gestita nel rispetto dell\u2019ambiente, ma soprattutto con le nostre grandi tradizioni di pesca. Il piano deve avere il principale obiettivo di sostenere le tante imprese e i numerosi lavoratori di questo settore\u201d.<\/p>\n<p>Claudio Muzio (FI) ha presentato la relazione di maggioranza auspicando il voto favorevole dell\u2019aula:\u00a0\u201cIl Programma regionale triennale della pesca e dell\u2019acquacoltura per il triennio 2019-2021, approvato quest\u2019oggi dal Consiglio, rappresenta un punto di equilibrio tra la gestione sostenibile dell\u2019ecosistema marino e lo sviluppo delle attivit\u00e0 di pesca, tra il corretto utilizzo delle risorse ittiche esistenti e di quelle che l\u2019uomo pu\u00f2 mettere in circolo con la sua azione, arricchendo l\u2019offerta per andare incontro alle esigenze del mercato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn questo quadro \u2013 prosegue Muzio \u2013 il Programma triennale punta allo sviluppo di un settore molto importante e in grande crescita, qual \u00e8 quello dell\u2019acquacoltura: in questo ambito assumono particolare rilevanza la molluschicoltura, che raggruppa un centinaio di aziende, e l\u2019ostricoltura. In secondo luogo, il Programma valorizza un altro segmento che possiede ampi margini di sviluppo, quello della pesca collegata al turismo: l\u2019ittiturismo costituisce un modello sostenibile che pu\u00f2 offrire anche significative opportunit\u00e0 di lavoro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVoglio infine sottolineare \u2013 conclude il capogruppo di Forza Italia \u2013 lo spazio che il Programma triennale dedica alla pesca sportiva e ricreativa, con un apposito paragrafo in cui si riconoscono da un lato il valore culturale e sociale di questo tipo di pesca che interessa oltre 100.000 liguri, dall\u2019altro lato la sua valenza economica, che crea un indotto molto significativo in termini di vendita di attrezzature, nautica da diporto, didattica e monitoraggio ambientale. Questa grande passione, attraverso cui vengono custodite e tramandate tecniche antiche della nostra tradizione marinara, quali la pesca col palamito, merita di essere difesa, sostenuta e valorizzata sempre pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la tutela e governance dell\u2019ecosistema marino e la tutela della concorrenza e competitivit\u00e0 delle imprese di pesca<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[609,510,295],"class_list":["post-488532","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-acquacoltura","tag-pesca","tag-regione","post_tag_personaggi-claudio-muzio","post_tag_personaggi-stefano-mai"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/488532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=488532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/488532\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=488532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=488532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=488532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}