{"id":488213,"date":"2020-01-24T15:55:10","date_gmt":"2020-01-24T14:55:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=488213"},"modified":"2020-01-24T16:08:42","modified_gmt":"2020-01-24T15:08:42","slug":"irpef-non-pagata-inchiesta-sul-faggio-la-coop-chiarisce-retaggio-del-passato-ora-e-tutto-ok","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/01\/irpef-non-pagata-inchiesta-sul-faggio-la-coop-chiarisce-retaggio-del-passato-ora-e-tutto-ok\/","title":{"rendered":"Irpef non pagata, inchiesta sul Faggio. La coop chiarisce: &#8220;Retaggio del passato, ora \u00e8 tutto ok&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Una inchiesta penale per <strong>oltre 2 milioni di euro di Irpef non pagati<\/strong>. Al centro dell\u2019indagine, avviata a dicembre 2019 dalla Procura di Savona, c\u2019\u00e8 la <strong>Cooperativa Sociale Il Faggio<\/strong>, che dopo essere uscita da un periodo finanziariamente difficilissimo si trova ora a dover fare i conti con le ultime ombre di quell\u2019incubo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_849\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_849\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Tutto risale infatti al <strong>2015<\/strong>, quando la cooperativa <strong>rischiava la bancarotta<\/strong>: un debito totale di oltre 4 milioni di euro che vedeva tra i creditori, oltre allo Stato, anche diversi fornitori. Una impasse da cui l\u2019azienda usc\u00ec con un piano <strong>\u201clacrime e sangue\u201d<\/strong> che prevedeva il reset totale della dirigenza, l\u2019iniezione di nuovo capitale sociale (contribu\u00ec anche Legacoop) e soprattutto il <strong>sacrificio dei dipendenti<\/strong>, con una decurtazione degli stipendi di quasi il 4%.<\/p>\n<p>Un <strong>piano di risanamento triennale che fortunatamente ha dato i suoi frutti<\/strong>: \u201cGrazie ai sacrifici di tutti oggi la cooperativa \u00e8 sana \u2013 chiarisce il presidente <strong>Daniele Pisano<\/strong>, eletto nel 2016 con il resto del nuovo management e recentemente rinnovato nel 2019 \u2013 Il piano si \u00e8 concluso lo scorso anno e <strong>gli ultimi bilanci presentano tutti degli utili<\/strong>. Chiaramente la difficile situazione ereditata lascia ancora aperti alcuni \u2018strascichi\u2019: l\u2019inchiesta della Procura \u00e8 uno di questi\u201d.<\/p>\n<p>Nel mirino c\u2019\u00e8 infatti l\u2019<strong>Irpef del 2015<\/strong>, oltre 2 milioni di euro. \u201cQuando l\u2019azienda si trov\u00f2 ad affrontare i debiti \u2013 ricorda Pisano \u2013 dovette scegliere quali pagare per primi e quali \u2018lasciare indietro\u2019. La decisione fu di pagare prima gli stipendi e i fornitori trascurando quell\u2019Irpef, che rappresentava il debito pi\u00f9 significativo di tutti. L\u2019anno scorso abbiamo finalmente <strong>stipulato un accordo di rateizzazione con l\u2019Agenzia delle Entrate<\/strong>, e abbiamo <strong>gi\u00e0 iniziato a pagare<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Tre finora le rate versate per un totale di circa 500 mila euro (un quarto dell\u2019importo globale). Ma l\u2019inchiesta \u00e8 partita ugualmente: \u201cL\u2019Agenzia delle Entrate deve <strong>mandare comunque d\u2019ufficio comunicazione alla Procura<\/strong> della Repubblica \u2013 spiega il presidente \u2013 che agisce perch\u00e9 il potenziale reato in quel momento esiste. Siamo in attesa che il pubblico ministero ci notifichi la chiusura delle indagini, dopo di che potremo andare in tribunale a spiegare le nostre motivazioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNormalmente la situazione si risolve da sola quando uno dimostra di essere in grado di onorare il debito: questa \u00e8 la conclusione che auspichiamo \u2013 conclude Pisano \u2013 In ogni caso vogliamo tranquillizzare tutti i soci: <strong>quell\u2019inchiesta \u00e8 dovuta ma \u00e8 un retaggio del passato<\/strong>, la situazione \u00e8 sotto controllo e non va a incidere sulla stabilit\u00e0 della cooperativa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente: &#8220;Rateizzazione gi\u00e0 partita, la situazione \u00e8 sotto controllo e non va a incidere sulla stabilit\u00e0 della cooperativa&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[23983],"class_list":["post-488213","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-il-faggio","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-danilo-pisano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/488213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=488213"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/488213\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=488213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=488213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=488213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}