{"id":48815,"date":"2009-02-03T10:19:35","date_gmt":"2009-02-03T09:19:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=48815"},"modified":"2010-02-12T16:21:58","modified_gmt":"2010-02-12T15:21:58","slug":"obama-segue-carlin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/02\/obama-segue-carlin\/","title":{"rendered":"Obama segue Carlin?"},"content":{"rendered":"<p>Nel festeggiare il secondo anno di et\u00e0 della rubrica (promesso, per il terzo organizziamo una festa seria), ho il piacere di presentarvi una \u201cGolosastra doc\u201d (e quindi da domani si firmer\u00e0 Golosastra  vi accorgerete che i suoi articoli sono molto pi\u00f9 utili dei miei). Presentiamola brevemente. Studi di Scienze della comunicazione prima a Firenze e poi a  Roma, un po\u2019 pignola e sempre piuttosto critica, importanti esperienze nel campo della comunicazione di cinema e musica, poi \u201cmasterizzata\u201d nelle scuole del Gambero Rosso dove ha frequentato per 6 mesi un corso di giornalismo eno-gastronomico. Era la pi\u00f9 piccola per et\u00e0 (22 anni) ma \u00e8 stata l\u2019unica ad aver guadagnato ben 7  kg a forza di studiare.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_488\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_488\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Avrete tempo per conoscerla meglio, per ora gustatevi il suo primo (per noi) articolo.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 la crisi, sar\u00e0 che nel cambiamento ci crede sul serio (speriamo non solo a parole), sar\u00e0 che l\u2019Illinois \u00e8 una terra particolarmente fertile per coltivazioni di mais, ma Barack Obama dedica molte attenzioni alla societ\u00e0 rurale. Forse ha paura che gli americani afflitti dalla crisi tra qualche mese lo mandino a zappare la terra? Mah! Pi\u00f9 probabile che il presidente si stia attrezzando per il telelavoro dai campi. Campagna pi\u00f9 internet: questo il succo dell\u2019ultimo intervento in materia, i primi di gennaio. Portare la rete broadband anche nelle zone pi\u00f9 periferiche \u00e8 un ulteriore passo in avanti verso il mondo  agricolo e un modo per integrare l\u2019economia reale con l\u2019universo virtuale.<\/p>\n<p>Internet \u00e8 diventato fondamentale per ogni azienda,  persino la pi\u00f9 piccola, che pu\u00f2 raggiungere, cos\u00ec, mercati diversi  e nuove reti di conoscenza. L\u2019espansione del web, comunque, \u00e8 solo uno degli aspetti del piano rurale preparato per la campagna presidenziale 2008. L\u2019ambizioso obiettivo che il neo-Presidente vuole raggiungere \u00e8, in realt\u00e0, aiutare le famiglie e le piccole aziende agricole a ritrovare la  redditivit\u00e0 in un contesto, come quello odierno, complesso e globale.<\/p>\n<p>Lo sviluppo economico sar\u00e0 supportato da contributi per le azioni di promozione e finanziamenti per migliorare le  infrastrutture nei luoghi dove vivono i cosiddetti farmers (contadini). A questo punto vi chiederete cosa c\u2019entra Carlin Petrini con lo sviluppo economico americano e il marketing. Il fatto \u00e8 che tra gli obiettivi che Obama vuole portare avanti ci sono, ad esempio: favorire le coltivazioni locali e sostenibili, garantire ai piccoli produttori un accesso equo ai mercati, incoraggiare i giovani a diventare agricoltori. Non vi ricorda qualcosa?<\/p>\n<p>Quest\u2019anno sar\u00e0 importante,  perch\u00e9 per la prima volta una delegazione di Terra Madre \u00e8 stata invitata al G8. I potenti della terra ascolteranno i piccoli agricoltori, e, forse, qualcuno sar\u00e0 sensibile alle loro richieste e  avr\u00e0 il potere che serve per attuare le giuste modifiche e, se non lo far\u00e0, non potr\u00e0 certo dire che non lo sapeva. Per quanta sfiducia possa aver avuto nei confronti delle istituzioni c\u2019\u00e8 da sperare che le cose  cambino sul serio in agricoltura, il settore che, non a caso,  definiamo primario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel festeggiare il secondo anno di et\u00e0 della rubrica (promesso, per il terzo organizziamo una festa seria), ho il piacere di presentarvi una \u201cGolosastra doc\u201d (e quindi da domani si firmer\u00e0 Golosastra vi accorgerete che i suoi articoli sono molto pi\u00f9 utili dei miei). Presentiamola brevemente. 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