{"id":487866,"date":"2020-01-21T10:04:48","date_gmt":"2020-01-21T09:04:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=487866"},"modified":"2020-01-21T15:58:56","modified_gmt":"2020-01-21T14:58:56","slug":"albenga-a-palazzo-peloso-cepolla-la-presentazione-del-volume-pietra-di-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/01\/albenga-a-palazzo-peloso-cepolla-la-presentazione-del-volume-pietra-di-finale\/","title":{"rendered":"Albenga, a Palazzo Peloso Cepolla la presentazione del volume &#8220;Pietra di Finale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.\u00a0<\/strong>Il 25 gennaio 2020, alle ore 16.30, in Palazzo Peloso Cepolla, verr\u00e0 presentato il volume: \u201cPietra di Finale. Una risorsa naturale e storica del Ponente ligure\u201d, a cura di Giovanni Murialdo, Roberto Cabella e Daniele Arobba. Il volume \u00e8 edito dal Museo Archeologico del Finale, dalla sezione finalese dell\u2019Istituto Internazionale di Studi Liguri e dal Dipartimento di Scienze della Terra, dell\u2019Ambiente e della Vita dell\u2019Universit\u00e0 di Genova (DISTAV).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_588\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_588\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo la presentazione di Vincenzo Tin\u00e8, allora Soprintendente ai Beni Archeologici, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, il volume contiene alcuni importanti contributi riguardanti gli aspetti geologici e naturalistici della Pietra di Finale. Particolare attenzione \u00e8 stata rivolta agli ambienti del mare miocenico dal quale tra 28 e 11 milioni di anni fa si form\u00f2 questa roccia ed ai fossili che caratterizzano le formazioni della Pietra di Finale e di quella di Verezzi. Tra questi, un capitolo specifico riguarda l\u2019importante testimonianza ossea di balenide proveniente dalla cava dell\u2019Aquila, recentemente acquisita ed esposta nel Museo Archeologico del Finale.<\/p>\n<p>Seguono i capitoli dedicati alle tecniche estrattive, all\u2019impiego ed alla diffusione della Pietra di Finale nei vari periodi storici, a partire dalla Preistoria e soprattutto in Et\u00e0 romana e tardoantica, quest\u2019ultima caratterizzata dalla produzione di tipici sarcofagi diffusi in tutta la Liguria tra V e VII secolo.<\/p>\n<p>Particolare rilievo ha l\u2019impiego di Pietra di Finale durante il Medioevo e nella costruzione di importanti edifici rinascimentali da parte dei Del Carretto tra la met\u00e0 del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento.<\/p>\n<p>In Et\u00e0 moderna, la Pietra di Finale \u2013 e in particolare quella estratta a Verezzi \u2013 furono usate a Genova in prestigiosi edifici civili e religiosi riconducibili alle grandi famiglie dell\u2019aristocrazia locale, cos\u00ec come nella vicina Loano, feudo dei Doria.<\/p>\n<p>Infine, vengono ripercorse le vicende delle principali figure che tra Otto- e Novecento segnarono le vicende estrattive di questi materiali e il loro impiego da parte di prestigiosi nomi dell\u2019architettura e della scultura italiana del XX secolo, quando la Pietra di Finale conobbe una diffusione che raggiunse anche altri continenti.<\/p>\n<p>Il capitolo conclusivo sottolinea le potenzialit\u00e0 offerte da un recupero delle antiche cave nell\u2019ambito di una suggestiva valorizzazione di questi esempi di archeologia industriale.<\/p>\n<p>La pubblicazione, di oltre 570 pagine, rientra tra le iniziative di valorizzazione del territorio finalese nell\u2019ambito del progetto per la creazione di un Museo Diffuso del Finale \u2013 MUDIF, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pubblicazione verr\u00e0 presentata il 25 gennaio alle ore 16.30<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[],"class_list":["post-487866","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/487866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=487866"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/487866\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=487866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=487866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=487866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}