{"id":487723,"date":"2020-01-25T08:28:19","date_gmt":"2020-01-25T07:28:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=487723"},"modified":"2020-01-25T16:39:26","modified_gmt":"2020-01-25T15:39:26","slug":"giorno-della-memoria-tutte-le-celebrazioni-in-provincia-di-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/01\/giorno-della-memoria-tutte-le-celebrazioni-in-provincia-di-savona\/","title":{"rendered":"Giorno della Memoria, tutte le celebrazioni in provincia di Savona"},"content":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 27 gennaio ricorrer\u00e0 il Giorno della Memoria, una ricorrenza internazionale in cui si commemorano le vittime dell\u2019Olocausto. Il 27 gennaio del 1945 infatti \u00e8 il giorno in cui le truppe dell\u2019Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. La data \u00e8 stata scelta come simbolo dell\u2019Olocausto dall\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 60\/7 del 1 novembre 2005.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_938\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_938\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Di seguito l\u2019elenco delle celebrazioni nei vai Comuni della provincia di Savona.<\/p>\n<p><strong>Savona. <\/strong>Mercoled\u00ec 29 gennaio si terr\u00e0 alle ore 16.30 nella\u00a0Sala Rossa del Comune di Savona l\u2019incontro \u201cTante braccia per il Reich\u201d, una presentazione della ricerca storica sulla deportazione dei lavoratori liguri ad opera dei tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.\u00a0Introduce\u00a0Maria Bolla Cesarini, presidente Aned Savona e Imperia; saluti di\u00a0Ilaria Caprioglio, sindaco di Savona, e\u00a0Teresa Ferrando, presidente ISREC \u201cUmberto Scardaoni\u201d.\u00a0Interventi di\u00a0Federico Vesigna, segretario regionale CGIL Liguria in rappresentanza dei sindacati; confederali CGIL, CISL e UIL;\u00a0Irene Guerrini e Marco Pluviano, autori della ricerca.<\/p>\n<p><strong>Albissola Marina.<\/strong> In occasione della Giornata della Memoria 2020, l\u2019Associazione Culturale Angelo Ruga presenta alla \u201cLavanderia\u201d di Via Stefano Grosso n\u00b049, sua sede in Albissola Marina, una mostra dal titolo \u201cMEMORIE\u201d, tele e disegni del Maestro Angelo Ruga dal ciclo \u201cLe bimbe di Terezin\u201d.<\/p>\n<p>Il Maestro Angelo Ruga, del quale quest\u2019anno ricorre il 90\u00b0 Anniversario della nascita, profondamente colpito dalla narrazione del dramma dei bimbi ebrei strappati alle loro famiglie e rinchiusi nel campo di concentramento della citt\u00e0 cecoslovacca di Terezin, dall\u2019inizio del 1963 e in momenti diversi, per tutta la vita, produsse un\u2019ampia gamma di opere dedicate a quelle tragiche vicende.<\/p>\n<p>Questo suo ciclo di opere ha girato per le diverse e pi\u00f9 prestigiose sedi espositive istituzionali. In una sua presentazione del 1977, il Maestro scriveva:<br>\n\u201c\u2026presento una nuova parentesi pittorica dedicata ai bimbi di Terezin in quel girotondo finale che la ferocia nazista ha proposto al genere umano.\u00a0A loro che in una nube di compatta cenere viaggiano per sempre in orbita con i satelliti spediti dall\u2019intelligenza umana ho dedicato questi dipinti, affinch\u00e9 la voce rimbalzi sulla crosta terreste e ricordi agli uomini la loro stessa vigliaccheria\u2026\u201d.\u00a0Questa sua frase \u00e8 riprodotta sul monumento in bronzo inaugurato nel 2006, che in Albissola Marina \u00e8 dedicato alle vittime dell\u2019Olocausto.<\/p>\n<p>La mostra avr\u00e0 inizio il giorno 25 c.m. alle ore 17.00 e proseguir\u00e0 fino al 12 marzo 2020.Orari: sabato dalle ore 17.00 alle 19.30 domenica e festivi dalle ore 10.30 alle ore 12.30.<\/p>\n<p><strong>Varazze.<\/strong>\u00a0Luned\u00ec 27 gennaio presso il Teatro Don Bosco alle ore 21 il sindaco e l\u2019assessore alla Cultura presentano Gian Piero Alloisio in <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/evento\/gian-piero-alloisio-in-non-maledire-questo-nostro-tempo\/\">NON MALEDIRE QUESTO NOSTRO TEMPO<\/a>. Canzoni di Gian Piero Alloisio, Francesco Guccini, I Gufi, Franco Battiato. Video testimonianza di Gilberto Salmoni con la partecipazione di Danzastudio Varazze, diretto da Giovanna Badano; Special Guest Emanuele Dabbono.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo scelto \u2013 spiega il sindaco di Varazze Alessandro Bozzano \u2013 per il secondo anno consecutivo di affidare a Gian Piero Alloisio il racconto della Giornata della Memoria: le sue parole e la sua musica riescono a veicolare il messaggio che tutti noi sappiamo essere molto importante, attraverso un linguaggio e una metodologia che coinvolge lo spettatore di ogni et\u00e0. Siamo contro il \u201cdover fare\u201d, siamo per il \u201ccome fare\u201d e il teatro-canzone con semplicit\u00e0 ma estrema accuratezza riporta il senso di questa giornata sul piano dell\u2019appartenenza, evitando di lasciare anche lo spettatore pi\u00f9 giovane e quindi lontano dagli avvenimenti raccontati in uno stadio di \u2018alterit\u00e0\u2019. In particolare, infatti, a chiusura anche di un percorso di riflessione che speriamo vivamente sia apprezzato da tutti, quest\u2019anno\u00a0Alloisio ci presenta il ritratto di tre donne che rappresentano tutte coloro che hanno subito deportazione, torture, atti criminali e incivili\u2026 donne che sono state uccise solo per il fatto di essere tali, donne che hanno dimostrato coraggio e hanno lottato per proteggere chi pi\u00f9 di loro soffriva un\u2019incredibile tragedia umana\u201d.<\/p>\n<p><strong>Finale Ligure\/1.<\/strong> Il Centro Studi COSTITUZIONE E DEMOCRAZIA di Finale\u00a0contribuisce alla celebrazione del Giorno della Memoria con le seguenti iniziative:<\/p>\n<p>\u2013 22 gennaio, incontro con classe III Media di Finale.<br>\n\u2013 23 gennaio, incontro con studenti Istituto Falcone di Loano.<br>\n\u2013 27 gennaio, comunicazioni presso la Sala Multimediale del Liceo Issel<br>\n\u2013 29 e 30 gennaio, incontri con le classi V Primaria di Finale e Calice.<br>\n\u2013 Visite guidate alla lapide dei deportati Piaggio e alle pietre di inciampo a Finalmarina.<\/p>\n<p>Il Centro resta disposizione di Scuole, Associazioni, Comuni per ulteriori interventi.\u00a0Con ovvi adeguamenti all\u2019et\u00e0 dei destinatari, lo schema degli interventi \u00e8 il seguente:<\/p>\n<p>\u2013 La banalit\u00e0 del male ossia la costruzione e realizzazione dellaa Shoah, dall\u2019individuazione del nemico alle leggi che riducevano esseri umani a subumani, alla deportazione, alla registrazione dei deportati, allo sfruttamento dei deportati nel lavoro e negli esperimenti medici, alla distruzione della personalit\u00e0 dei deportati (numero al posto del nome, torture e tormenti), alle camere a gas, ai forni crematori.<\/p>\n<p>\u2013 La questione della colpa: criminali programmatori ed esecutori, collaboratori consenzienti, collaboratori per paura, venditori e traditori di perseguitati, indifferenti che non operano il male ma non se ne curano.<\/p>\n<p>\u2013 La banalit\u00e0 del bene: quelli che rischiando o perdendo la vita aiutarono i perseguitati.<\/p>\n<p><strong>Finale Ligure\/2.<\/strong> Una mostra davvero toccante e ricca di significativo, nell\u2019ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria. Si terr\u00e0 a Finale Ligure, con inaugurazione il prossimo 26 gennaio, alle ore 16 e 30, presso la \u201cCorte del Cuore\u201d di Palazzo Ruffini.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, patrocinata dal Comune di Finale Ligure, \u00e8 organizzata dall\u2019associazione culturale Italia-Israele e dall\u2019associazione \u201cBandiera del Cuore\u201d.\u00a0\u201cPiccole Luci \u2013 Bambini nella Shoah\u201d \u00e8 il titolo della mostra, visitabile dalle 16 e 30 alle 19 e 30.<\/p>\n<p>La mostra racconta il dramma dell\u2019Olocausto vissuto dai bambini, piccole vittime della persecuzione nazi-fascista e delle deportazioni nei campi di concentramento.<\/p>\n<p><strong>Finale Ligure\/3.<\/strong> L\u2019Istituto Secondario Superiore \u201cMigliorini\u201d di Finale Ligure ha da sempre a cuore la formazione dei ragazzi, non soffermandosi soltanto sugli aspetti professionalizzanti, ma anche e soprattutto su quelli relativi all\u2019anima, alla coscienza critica e ai valori di cittadinanza. In questa prospettiva tre insegnanti di sostegno della scuola, Elisa Basso, Carmen Gibilisco e Daniela Russotto hanno deciso di mettere in scena la storia, per affrontare i temi delicati oggetto della giornata della memoria, che si celebrer\u00e0 il 27 gennaio. Le docenti hanno recuperato gli spazi di un\u2019aula utilizzata come magazzino e li hanno trasformati in una casa genovese degli anni \u201930, grazie anche al materiale fornito dal professore di italiano Roberto Badano. In questa casa i ragazzi che parteciperanno al laboratorio si caleranno nei panni di chi innocente e senza alcun motivo si trovava a dover scappare perch\u00e9 ebreo; sentiranno la storia di una famiglia generosa che mette a rischio la propria vita per nascondere i propri amici dai nazifascisti, percepiranno gli odori e vedranno gli oggetti che li riporteranno nel clima di quegli anni. L\u2019obiettivo del laboratorio \u00e8 quello di capire ed educare, non solo per non dimenticare ed evitare che la storia si ripeta, ma anche per contribuire a formare uomini e donne che facciano dei valori di tolleranza, accoglienza e rispetto il fondamento della loro vita. Alcuni alunni dell\u2019Istituto sono stati parte attiva nella creazione del laboratorio, prestando la loro voce, le abilit\u00e0 tecnologiche e la loro energia. Un valido supporto \u00e8 stato fornito anche dai collaboratori scolastici Maria Di Natale e Giuseppe Bosco. Il laboratorio sar\u00e0 visitabile anche per gli alunni delle terze classi delle scuole secondarie di primo grado di Finale Ligure.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/generica-609604.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/generica-609604.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/generica-609604.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/generica-609604.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/generica-609604.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/generica-609604.jpg\" alt=\"Giorno Memoria Casa Genovese Migliorini\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>Cisano Sul Neva.<\/strong>\u00a0Il Comune di Cisano, in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, sabato 25 gennaio, alle ore 20.30, ospita in sala Gollo, il debutto di \u201cNon maledire questo nostro tempo\u201d, teatro-canzone di e con Gian Piero Alloisio, prodotto dall\u2019Associazione Teatro Italiano del Disagio \u2013 A.T.I.D. Lo spettacolo che d\u00e0 il via alla XV edizione del \u201cFestival Pop della Resistenza\u201d, ideato con l\u2019obiettivo di coinvolgere attivamente le nuove generazioni attraverso uno stretto rapporto con gli istituti scolastici e le amministrazioni su storia, valori ed eredit\u00e0 della lotta di Liberazione, cerca di raccontare in modo semplice e colloquiale, i fatti che portarono al \u201cManifesto degli scienziati razzisti\u201d e alle leggi razziali contro gli Ebrei. A completare la prosa di Alloisio sono alcune grandi canzoni popolari e d\u2019autore tra cui \u201cNon maledire questo nostro tempo\u201d che da il titolo allo spettacolo. La canzone venne scritta dai \u201cGufi\u201d, gruppo di cabarettisti milanesi, vent\u2019anni dopo la fine della seconda guerra mondiale per fare il punto su cosa si fosse realizzato degli ideali della Resistenza e su quanto ancora ci fosse da fare. A completare il ragionamento teatrale e musicale di Alloisio alcune testimonianze in video dell\u2019epoca, come quella voluta dal Generale Eisenhower \u201cperch\u00e9 in un futuro non si dica che i campi di sterminio non sono esistiti\u201d o attuali, come quella di Gilberto Salmoni, Presidente dell\u2019 Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti.<\/p>\n<p>\u201cNel 2005 l\u2019Assemblea delle Nazioni Unite, in occasione del 70\u00b0 anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti, scelse il 27 gennaio per celebrare la Giornata della Memoria \u2013 esordisce il sindaco Niero \u2013 Quel giorno, nel 1945, le truppe dell\u2019Armata rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. Atto che, per la prima volta, fece vedere al mondo l\u2019orrore del genocidio nazista. Celebrare questa Giornata \u00e8 importante per prendere coscienza di quell\u2019orrore e far si che fatti del genere non si ripetano pi\u00f9. La storia \u00e8 ciclica e quello che \u00e8 accaduto pu\u00f2 succedere. Non possiamo rischiare di perdere la memoria dell\u2019Olocausto, soprattutto quando i\u00a0sopravvissuti non ci saranno pi\u00f9. Un timore che la senatrice Liliana Segre ha pi\u00f9 volte espresso\u201d.<\/p>\n<p>Alloisio, dopo \u201cAria di Libert\u00e0\u201d storia di un ragazzino partigiano, \u201cLuigi \u00e8 stanco\u201d storia di una famiglia ribelle, \u201cRagazze coraggio\u201d ritratto di tre donne partigiane dedica per la prima volta interamente un suo spettacolo alla \u201cShoah\u201d.\u00a0Lo spettacolo \u00e8 ad ingresso libero.<\/p>\n<p><strong>Noli.<\/strong> Duro, toccante, accorato e disperato ma assolutamente necessario: \u00e8 quanto suggerisce il cuore pensando allo spettacolo che domenica 26 gennaio alle ore 17 andr\u00e0 in scena al <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/evento\/maurizio-marchetti-maria-serrao-e-il-mal-destro-trio-in-scena-per-il-giorno-della-memoria\/\">Teatro Defferrari<\/a> con gli attori Maurizio Marchetti e Maria Serrao e i musicisti del Mal d\u2019Estro Trio Alessandro Delfino, Bruno Giordano e Claudio Massola.<\/p>\n<p>Assisteremo ad un\u2019incredibile lotta tra il bene e il male in un racconto che non \u00e8 un film horror ma la cruda realt\u00e0 dei fatti di ieri e purtroppo di oggi.<\/p>\n<p>Lo spettacolo racconta la drammatica testimonianza di chi ha vissuto e non dimentica cosa sono stati i campi di concentramento e la Shoah ma anche gettare uno sguardo pi\u00f9 che preoccupato sul fenomeno del negazionismo e sui rigurgiti dei sentimenti razzisti e nazisti che stanno attraversando l\u2019Europa e l\u2019Italia.<\/p>\n<p><strong>Vado Ligure<\/strong>.\u00a0Sabato 25 Gennaio a Vado ligure si celebrer\u00e0 il Giorno della Memoria organizzato dalla Sezione Aned di Savona, con il patrocinio del Comune di Vado Ligure, della Provincia di Savona, dell\u2019istituto Storico della Resistenza e dell\u2019Unisabazia, il programma avr\u00e0 il seguente programma: alle ore 15 verr\u00e0 deposta da parte delle massime autorit\u00e0 della Provincia di Savona due corone di alloro al Monumento ai deportati in Via Sabazia e al Monumento ai deportati dello stabilimento Michalet pressi i giardini di Villa Groppallo, di seguito i saluti delle autorit\u00e0\u00a0alle ore 16 presso l\u2019Aula Magna dell\u2019Unisabazia si terr\u00e0 la conferenza del Prof Giorgio Amico dal titolo \u201cI deportati nei lager della Provincia di Savona\u201d.\u00a0Intervento storico del Prof Giorgio Amico riguarda la ricerca storica fatta con i documenti dell\u2019Aned, che \u00e8 stata inserita nel secondo volume di \u201cSavona in Guerra\u201d.<\/p>\n<p>Nel 2020 ricorre il 75 anniversario della liberazione del Campo di Sterminio di Auschwitz Birkenau da parte dell\u2019Armata Rossa, Aned \u00e8 impegnata ogni giorno insieme alle forze antifasciste nel mantenimento della Memoria del ricordo dei nostri compagni e compagne assassinate nelle camere a gas dei campi di concentramento e di eliminazione nazista, nel mantenere vivo il ricordo dei vivi scampati alla morte della tirannide nazifascista, come ogni anno anche a Vado Ligure Citt\u00e0 Medaglia d\u2019Argento al Valor Militare per la Resistenza incontra i giovani nelle scuole con i sopravvissuti e i famigliari come avverr\u00e0 Venerd\u00ec 24 Gennaio dalle ore 9 alle ore 11 nelle scuole medie Peterlin, proprio come diceva Primo Levi \u201cTutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo\u201d.<\/p>\n<p>Alla Cerimonia in ricordo del 75\u00b0 anniversario dell\u2019abbattimento dei cancelli di Auschwitz il prossimo 25 Gennaio a Vado ligure, sar\u00e0 presente una rappresentanza della Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte per onorare in maniera solenne le vittime innocenti assassinate nei lager nazisti.<\/p>\n<p>Proprio nella\u00a0 conferenza\u00a0 storica che sar\u00e0 presentata dal Prof Giorgio Amico, verr\u00e0 presentato lo studio fatto dall\u2019Aned sulle vittime della Provincia di Savona deportate, sia i sopravvissuti sia dei deceduti e tra i numerosi nomi vi \u00e8 quello di Andrea Schivo agente della polizia penitenziaria che venne deportato nel trasporto 81 dal campo di Bolzano il 7 settembre 1944\u00a0 al Campo di sterminio di Flossenburg e mor\u00ec il 29 gennaio 1945.\u00a0La Memoria di Andrea Schivo unisce un rapporto indissolubile tra Aned di Savona e la Scuola Penitenziaria intitolata proprio a Schivo\u00a0 di Cairo Montenotte guidata dal Direttore\u00a0 Generale Giuseppe Zito.<\/p>\n<p>\u201cAndrea Schivo era nato a Villanova d\u2019Albenga 17 luglio 1895, agente di custodia a S. Vittore, assassinato\u00a0nel\u00a0campo di concentramento di Flossenb\u00fcrg il 29 gennaio 1945;\u00a0Medaglia d\u2019Oro al Merito Civile alla Memoria e dichiarato\u00a0\u00a0\u201cGiusto tra le Nazioni\u201d presso il museo Yad Vashem di Gerusalemme con atto del 13 dicembre 2006.\u00a0La figura eroica di Andrea Schivo che non si volt\u00f2 dall\u2019altra parte nel carcere di San Vittore cerc\u00f2\u00a0pur conoscendo la realt\u00e0 del terrore che vi era instaurato, riuscirono ad adoperarsi per recare qualche sollievo ai detenuti sia del reparto ebraico sia in quello dei politici ove veniva normalmente esercitata la tortura da parte delle SS e della Gestapo\u00a0 per estorcere confessioni su \u201ccrimini\u201d mai commessi.\u00a0Nel ricordare la figura di Andrea Schivo , la giornata di Sabato 25 \u00e8 utile per ricordare la deportazione politica degli operai che da Vado Ligure e non solo,\u00a0 scioperarono sfidando il regime\u00a0 il 1 marzo 1944 contro i nazifascisti e proprio per quella scelta vennero deportati nel Lager di Mauthausen e nei suoi sottocampi come a Gusen, Ebensee ed Harteim ( centro degli esperimenti psicofisici), e\u00a0 in pochissimi tornarono vivi dopo la liberazione.\u00a0Questo \u00e8 il Testamento che i combattenti per libert\u00e0 ci hanno lasciato, l\u2019impegno che Aned assume da quando \u00e8 stata fondata \u00e8 quello di mantenere viva la Memoria , di proseguire opera di ricerca dei nomi delle vittime, di trasmettere quegli ideali di libert\u00e0, pace e democrazia che sono stati scritti 75 anni fa nel Giuramento di Mauthausen\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quiliano.\u00a0<\/strong>Il Comune di Quiliano celebra la Giornata della memoria.\u00a0E\u2019 stato convocato per luned\u00ec 27 gennaio 2020 alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare \u2013 Piazza Costituzione- il Consiglio Comunale di Quiliano aperto al pubblico e con la partecipazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.<\/p>\n<p>Si tratter\u00e0 di un momento di celebrazione istituzionale, con il coinvolgimento delle giovani generazioni.<\/p>\n<p>La seduta, alla quale sono stati invitati a partecipare i rappresentanti di tutte le Associazioni facenti parte della Consulta dell\u2019Associazionismo e del Volontariato e le Autorit\u00e0 Locali, sar\u00e0 l\u2019occasione, nella piena condivisione dello spirito della Legge istitutiva della giornata, per ricordare tutti coloro che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte e per condannare ogni manifestazione di intolleranza e di discriminazione.<\/p>\n<p><strong>Albenga.\u00a0<\/strong>Il prossimo 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria, che celebra il 75\u00b0 anniversario della liberazione del campo di sterminio di\u00a0Auschwitz avvenuta, per l\u2019appunto, il 27 gennaio del 1945.<\/p>\n<p>Ad Albenga il Giorno della Memoria viene celebrato attraverso due importanti appuntamenti:\u00a0alle ore 10,30 presso la Foce del Fiume Centa sul Lungomare Colombo vi sar\u00e0 la commemorazione dei deportati albenganesi nei lager nazisti alla presenza del sindaco Riccardo Tomatis e del Presidente Anpi di Albenga Claude Acastro;\u00a0alle ore 16,00 presso la Sala Punto d\u2019incontro Coop \u201cLe Serre\u201d di Albenga \u201cI giovani ricordano la Shoah\u201d, un incontro durante il quale i ragazzi del Liceo G.Bruno di Albenga porteranno la loro testimonianza raccontando i viaggi di studio nei lager nazisti nell\u2019ambito del concorso letterario ANED. Parteciperanno il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, il Presidente del Comitato Unitario Antifascista Mariangelo Vio, Nicoletta Caramello del Coordinamento Anpi Ponente Savonese, Giuseppina Rivella docente di lettere del Liceo G. Bruno di Albenga e gli studenti: Pietro Cinquini, Camilla Crippa, Ibtissam El Jahri, Irene Galleano, Matilde Ravera. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/giorno-memoria-albenga-610058.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/giorno-memoria-albenga-610058.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/giorno-memoria-albenga-610058.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/giorno-memoria-albenga-610058.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/giorno-memoria-albenga-610058.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/giorno-memoria-albenga-610058.jpg\" alt=\"giorno memoria albenga\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Afferma il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis: \u201cQuesta giornata \u00e8 molto importante, specie al giorno d\u2019oggi dove, troppo spesso, sembrano prevalere sentimenti legati all\u2019odio e alla rabbia. \u00c8 importante ricordare quanto \u00e8 avvenuto in passato e farlo attraverso le parole di chi quei momenti li ha vissuti direttamente o indirettamente, ma anche attraverso le parole e le testimonianze dei nostri giovani. Sono proprio loro il nostro futuro ed \u00e8 attraverso loro che le cose possono cambiare. Il lavoro che fanno gli insegnanti \u00e8 importante, oltre alle famiglie, infatti, sono proprio loro a trasmettere valori e quella coscienza sociale che non deve perdersi mai. Coltivare la memoria \u00e8 ancora oggi un vaccino prezioso contro l\u2019odio e l\u2019indifferenza\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/la-rosa-bianca-la-storia-dei-giovani-che-si-ribellarono-al-nazismo-per-il-giorno-della-memoria-608570.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/la-rosa-bianca-la-storia-dei-giovani-che-si-ribellarono-al-nazismo-per-il-giorno-della-memoria-608570.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/la-rosa-bianca-la-storia-dei-giovani-che-si-ribellarono-al-nazismo-per-il-giorno-della-memoria-608570.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/la-rosa-bianca-la-storia-dei-giovani-che-si-ribellarono-al-nazismo-per-il-giorno-della-memoria-608570.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/la-rosa-bianca-la-storia-dei-giovani-che-si-ribellarono-al-nazismo-per-il-giorno-della-memoria-608570.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/la-rosa-bianca-la-storia-dei-giovani-che-si-ribellarono-al-nazismo-per-il-giorno-della-memoria-608570.jpg\" alt=\"La Rosa Bianca gruppo giovani antinazisti\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>L\u2019Amministrazione ingauna ha deciso di dare un segnale forte e, data la disponibilit\u00e0 dei proiettori, ha pensato di utilizzare alcune immagini particolarmente significative per invitare cittadini e tutti i visitatori della citt\u00e0 a riflettere.<\/p>\n<p>Afferma Marta Gaia consigliere delegato al Centro Storico: \u201cLe immagini rimangono impresse soprattutto nei giovani e, in un momento in cui la memoria orale rischia di andare perduta, insieme ai sopravvissuti del genocidio, \u00e8 dovere di tutti continuare a tenerla viva.<\/p>\n<p>Per il 75\u00b0 anniversario del Giorno della Memoria, quindi, abbiamo deciso di proiettare l\u2019ingresso del campo di Birkenau e una frase significativa di Primo Levi per fare in modo che tutti coloro che passano possano avere un momento di riflessione su quanto accaduto e che non deve pi\u00f9 accadere\u201d.<\/p>\n<p>Il vicesindaco Alberto Passino: \u201cL\u2019Amministrazione avendo la disponibilit\u00e0 dei proiettori, confrontandosi con la ditta e con la Curia, ha voluto cogliere questa opportunit\u00e0 per ricordare una delle pagini pi\u00f9 tristi della nostra storia. Come disse Primo Levi, ed \u00e8 proprio questa la frase che abbiamo deciso di proiettare \u201cTutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo\u201d per questo \u00e8 importante mantenere sempre viva la memoria\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/memoria-albenga-610164.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/memoria-albenga-610164.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/memoria-albenga-610164.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/memoria-albenga-610164.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/memoria-albenga-610164.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2020\/01\/memoria-albenga-610164.jpg\" alt=\"memoria albenga\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>Finale Ligure\/4.<\/strong> In occasione del Giorno della Memoria sabato 25 gennaio sera l\u2019associazione Baba Jaga porta in scena lo spettacolo <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/evento\/la-rosa-bianca-la-storia-dei-giovani-che-si-ribellarono-al-nazismo-al-teatro-delle-udienze\/\">\u201cLa Rosa Bianca\u201d<\/a>, con Giuseppina Facco e Mirco Filidei, scritto e diretto da Maria Grazia Pavanello, con assistente alla regia Roberta Firpo.<\/p>\n<p>Nella Germania governata dal nazismo un gruppo di giovani inizi\u00f2 a porsi delle domande. Tra loro Sophie e Hans Scholl, fratello e sorella, che dopo un\u2019iniziale adesione al Partito Nazista fondarono insieme ad altri studenti il gruppo di resistenza La Rosa Bianca. Non si trattava di un\u2019organizzazione diffusa e strutturata con collegamenti internazionali, sul modello della Resistenza italiana, era qualcosa forse di unico nella storia della lotta ai totalitarismi del Novecento.<\/p>\n<p>In scena due giovani ragazzi con i loro sogni, le loro aspirazioni e i loro ideali che vogliono vivere appieno la loro vita e cantare le canzoni che amano. Giovani tedeschi che, come tanti, subirono il fascino della propaganda del regime e parteciparono alle attivit\u00e0 delle organizzazioni giovanili naziste, a cominciare dalla Hitler Jugend. Ragazzi comuni, studenti che iniziarono a porsi domande e di fronte alla disumanit\u00e0 non restarono indifferenti. Giovani che con le loro piccole azioni fecero la differenza.<\/p>\n<p><strong>Pietra Ligure<\/strong>. In occasione del giorno della memoria il Comune di Pietra Ligure rinnova la commemorazione con due eventi in programma presso il Cinema Teatro Moretti. Due momenti di condivisione pensati per ricordare e \u201callenare\u201d insieme uno sguardo consapevole del passato e responsabile del futuro, cui tutta la cittadinanza \u00e8 invitata a partecipare: venerd\u00ec 24 gennaio, alle ore 9.30, la rappresentazione teatrale \u201cIl diritto di esistere \u2026 l\u2019umanit\u00e0 negata\u201d, particolarmente rivolto agli alunni delle scuole dell\u2019Istituto Comprensivo pietrese e luned\u00ec 27<br>\ngennaio, alle ore 21.00, il concerto-evento della Filarmonica \u201cG. Moretti\u201d \u201c\u2026 Per non dimenticare\u201d.<\/p>\n<p>Il concerto-evento della Filarmonica G. Moretti \u201c\u2026 Per non dimenticare\u201d, con la preziosa partecipazione della corale dell\u2019Accademia Musico-Vocale Ingaunia \u201cEgidio Marcelli\u201d, sar\u00e0 l\u2019occasione per un viaggio\/racconto tra le musiche di Verdi ma anche \u201cSchlindler\u2019s List\u201d e \u201cLa vita \u00e8 bella\u201d come delle note legate alla Liberazione e le foto d\u2019archivio della Pietra Ligure segnata dalla tragedia della guerra, onorando e ricordando, con particolare commozione, quei pietresi che hanno vissuto sulla loro pelle la deportazione nei campi di concentramento tedeschi e che, per la maggior<br>\nparte, da quell\u2019orrore non hanno pi\u00f9 fatto ritorno.<\/p>\n<p>\u201cIl diritto di esistere \u2026 L\u2019umanit\u00e0 negata\u201d, organizzato dall\u2019Associazione \u201cPietra Filosofale\u201d, ideato da Paola Lotti, che dalla Shoa \u00e8 stata personalmente toccata, in collaborazione con il marito Giorgio Fandella e che vedr\u00e0 la partecipazione straordinaria di Daniele La Corte, metter\u00e0 in scena \u201cquadri\u201d simbolici e letture incisive per sensibilizzare, soprattutto le giovani generazioni, sul tema dell\u2019odio razziale e della diversit\u00e0 in generale.<\/p>\n<p>\u201cSono stato due volte ad Auschwitz-Birkenau, nel 2017 come consigliere regionale e a febbraio dell\u2019anno scorso come Vice presidente del Consiglio Regionale Assemblea legislativa della Liguria \u2013\u00a0commenta il Sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi \u2013 Per due volte ho accompagnato gli studenti delle scuole superiori liguri nel viaggio che ogni anno Regione Liguria riserva ai vincitori del\u00a0concorso regionale \u201c27 gennaio: Giorno della Memoria\u201d \u2013 continua il Sindaco \u2013 Ognuno di noi conosce a quale e quanta aberrazione abbia condotto la Shoah, ma visitare, entrare, toccare con mano, vedere con i propri occhi e respirare in quei i luoghi \u00e8 stata un\u2019esperienza personale profondamente toccante, quanto intima e umana. Lo considero un privilegio, un onore e certamente una grande responsabilit\u00e0 \u2013 prosegue De Vincenzi \u2013 E penso che sia un viaggio che ognuno di noi debba compiere almeno una volta nella vita, per non dimenticare, per non lasciar cadere nell\u2019oblio quei nomi e quei volti e per riflettere sui valori della fratellanza, della solidariet\u00e0 e della tolleranza che, come ribadito dal Presidente emerito Giorgio Napolitano all\u2019atto dell\u2019istituzione della Giornata della Memoria, sono \u201cvalori di civilt\u00e0 e umanit\u00e0 senza frontiere di luogo e di tempo\u201d e costituiscono le fondamenta su cui poggia la nostra Carta costituzionale e quindi la nostra Repubblica democratica\u201d, conclude il sindaco.<\/p>\n<p><strong>Tovo San Giacomo.<\/strong> Luned\u00ec 27 gennaio, alle ore 21.00, con le voci narranti di Nino Manitto e di Cira Graziano della Compagnia Teatrale \u201cGli Zanni\u201d, le luci e i suoni di Cesare Guidotti, sar\u00e0 messo in scena \u201cUn treno di sola andata \u2013 la shoah\u201d, un\u2019intervista a un deportato al campo di sterminio di Auschwitz durante la seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p>Dichiara il sindaco Alessandro Oddo: \u201cNegli ultimi anni, assistiamo ad un proliferare di messaggi discriminatori espressi con brutale superficialit\u00e0 su ogni mezzo di comunicazione: messaggi che inquinano le coscienze e rendono l\u2019aria irrespirabile. Una volta gli insulti razzisti erano taciuti per pudore, ma oggi sembrano essere stati sdoganati nelle piazze, reali e virtuali. Credo \u2013 prosegue Oddo \u2013 che sia giunto il momento di dire basta a chi istiga all\u2019odio razziale, a chi insulta pensando che sia lecito farlo. Dobbiamo dire basta all\u2019idea che sia lecito poter dire qualsiasi cosa usando la legittima libert\u00e0 di pensiero e di espressione\u201d. Conclude Oddo: \u201cIl diritto all\u2019opinione personale non pu\u00f2 mai scadere nell\u2019insulto: il razzismo non \u00e8 espressione del libero pensiero, \u00e8 un reato. La nostra Costituzione condanna tutte le forme di discriminazione e tutti quanti dobbiamo essere consapevoli del fatto, oggi pi\u00f9 che mai, che i valori fondanti del nostro vivere comune non possono essere messi in discussione. Per questi motivi, in occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Tovo San Giacomo commemorer\u00e0 le vittime della Shoah con una serata al Museo dell\u2019Orologio da Torre G.B. Bergallo a Bardino Nuovo per ricordare quanto successo nel passato e offrire uno sguardo consapevole e responsabile al futuro\u201d.<\/p>\n<p><strong>Cairo Montenotte.<\/strong> La scuola d\u2019infanzia di via Medaglie d\u2019Oro celebra la Giornata della Memoria con \u201cBrundib\u00e1r\u201d, un\u2019opera musicale per bambini composta a Praga nel 1938 dal musicista ceco Franz Kr\u00e1sa su testo dello scrittore Adolf Hoffmeister. \u201cRaccontiamo la fiaba ai bambini (oltre a tante altre storie) per educarli all\u2019empatia e rispetto \u2013 scrivono dalla scuola \u2013 pur nella differenza, della libert\u00e0 altrui e propria. Una fiaba per non dimenticare, perch\u00e9 il messaggio che si porta dentro arriva direttamente al cuore dei bambini, una fiaba legata alla vera storia di quei bambini e ragazzi che l\u2019hanno cantata e messa in scena a Terez\u00edn. La fiaba di Brundib\u00e1r \u00e8 metafora di riscatto e di libert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Anika e Pepicek sono due fratellini che decidono di mettersi a cantare per guadagnare un po\u2019 di soldi e comprare del latte per la mamma, che sta molto male. Ma nella piazza del paese incontrano Brundib\u00e1r, un musicante arrogante e crudele, che li aggredisce in malo modo. I fratellini non si scoraggiano e, con l\u2019aiuto di un cane, un gatto e un uccellino, riusciranno ad avere la meglio sul terribile Brundib\u00e1r.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 25 al 30 gennaio una serie di iniziative per ricordare l&#8217;Olocausto nel giorno in cui fu liberato il campo di sterminio di Auschwitz<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[6102],"class_list":["post-487723","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-giorno-della-memoria","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-albissola-marina","post_cat_citta-cisano-sul-neva","post_cat_citta-finale-ligure","post_cat_citta-noli","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-quiliano","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-tovo-san-giacomo","post_cat_citta-vado-ligure","post_cat_citta-varazze"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/487723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=487723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/487723\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=487723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=487723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=487723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}