{"id":487494,"date":"2020-01-16T14:00:07","date_gmt":"2020-01-16T13:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=487494"},"modified":"2020-01-16T10:28:54","modified_gmt":"2020-01-16T09:28:54","slug":"giochi-di-carta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/01\/giochi-di-carta\/","title":{"rendered":"Giochi di carta"},"content":{"rendered":"<p>Cari curiosi,<br>\nFino da piccola, ho sempre avuto una pessima creativit\u00e0 manuale: qualsiasi cosa in cui mi cimentassi \u2013 a partire dal disegno \u2013 dava dei risultati a dir poco orribili.<br>\nE, cos\u00ec, mi sono arresa subito: ho accantonato il mio estro creativo invece di permettergli di trovare la sua strada. Ed \u00e8 stato un errore.<br>\nMi ricordo ancora la sera in cui chiesi ad uno dei miei pi\u00f9 cari amici di insegnarmi a costruire una barchetta di carta e dal modo in cui ne sono rimasta affascinata.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_666\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_666\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_666').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_666\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Lo so che pu\u00f2 risultare banale, ma io trovo che dietro ad un origami ci sia una meravigliosa poesia.<br>\nAprite il vostro portafoglio e tirate fuori uno dei mille scontrini che trovate: con le pieghe giuste potranno trasformarsi in simpatiche e bellissime barchette di carta.<br>\nLo trovo un messaggio meraviglioso di come sia possibile una metamorfosi, una seconda vita grazie alla giusta dose di immaginazione che si possiede.<\/p>\n<p>Wikipedia ci racconta:<br>\n\u201cCon il termine origami si intende l\u2019arte di piegare la carta (\u6298\u308a\u7d19 ori-gami, termine derivato dal giapponese, oru piegare e kami carta) e, sostantivato, l\u2019oggetto che ne deriva. Esistono tradizioni della piegatura della carta anche in Cina (Zhe Zhi\u201d \u6298\u7eb8), tra gli Arabi ed in occidente.<br>\nLa tecnica moderna dell\u2019origami usa pochi tipi di piegature combinate in un\u2019infinita variet\u00e0 di modi per creare modelli anche estremamente complessi. In genere, questi modelli cominciano da un foglio quadrato, le cui facce possono essere di colore differente e continua senza fare tagli alla carta, ma l\u2019origami tradizionale era molto meno rigido e faceva frequente uso di tagli, oltre a partire da basi non necessariamente quadrate. Alla base dei principi che regolano l\u2019origami, vi sono senz\u2019altro i principi shintoisti del ciclo vitale e dell\u2019accettazione della morte come parte di un tutto: la forma di carta, nella sua complessit\u00e0 e fragilit\u00e0, \u00e8 simbolo del tempio shintoista che viene ricostruito sempre uguale ogni vent\u2019anni, e la sua bellezza non risiede nel foglio di carta. Alla morte del supporto, la forma viene ricreata e cos\u00ec rinasce, in un eterno ciclo vitale che il rispetto delle tradizioni mantiene vivo\u201d<\/p>\n<p>Bene, vi ho incuriositi?<br>\nSe la risposta \u00e8 s\u00ec, ho l\u2019appuntamento che potr\u00e0 fare felici i pi\u00f9 piccini.<br>\nSabato 25 gennaio, a partire dalle 15, nella meravigliosa cornice del Museo del Vetro di Altare, verr\u00e0 realizzato un laboratorio \u201cDall\u2019origami al Design \u2013 Laboratorio creativo\u201d, a corollario della mostra \u201cDa Ettore Sottsass a Marco Zanini. Il vetro negli anni \u201880\u201d<br>\n\u201cI colori accesi e le forme rivoluzionarie delle opere esposte costituiranno lo spunto per la creazione di fantastici origami che riprodurranno elementi di arredo nello stile del Gruppo Memphis, collettivo di artisti e designer tra i pi\u00f9 importanti al mondo\u201d raccontano dal Museo altarese.<br>\nE continuano: \u201cUn\u2019occasione unica per riflettere sui concetti di \u201cprogetto\u201d e \u201cdivenire\u201d, divertendosi a dare forma a creazioni tridimensionali a partire da semplici fogli di carta colorata\u201d.<\/p>\n<p>Per tutte le informazioni, potete visitare la pagina Facebook dell\u2019evento: https:\/\/www.facebook.com\/events\/560934074502205\/<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica di IVG a cura di Giulia Grenno per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.\u00a0A Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l\u2019odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all\u2019ins\u00f9.<br>\nSe ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi<\/em><em>: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/angolo-dei-curiosi\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;Angolo dei Curiosi&#8221; \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni gioved\u00ec con Giulia Grenno<\/p>\n","protected":false},"author":18925,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99819],"class_list":["post-487494","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-angolo-dei-curiosi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/487494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18925"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=487494"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/487494\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=487494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=487494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=487494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}