{"id":487045,"date":"2020-01-10T12:56:27","date_gmt":"2020-01-10T11:56:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=487045"},"modified":"2020-01-10T13:21:35","modified_gmt":"2020-01-10T12:21:35","slug":"rifiuti-la-valbormida-non-convince-gli-altri-sindaci-sara-ambito-unico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/01\/rifiuti-la-valbormida-non-convince-gli-altri-sindaci-sara-ambito-unico\/","title":{"rendered":"Rifiuti, la Valbormida non convince gli altri sindaci: sar\u00e0 ambito unico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia. <\/strong>La <strong>gestione integrata del servizio rifiuti<\/strong> al centro dell&#8217;<strong>assemblea dei sindaci<\/strong> a Palazzo Nervi: all&#8217;esame il<strong> nuovo piano provinciale dei rifiuti<\/strong> del savonese, che dovr\u00e0 essere definito a fine 2020, secondo i dettami di adeguamento imposti dalla legge regionale.<\/p>\n<p><strong>Esclusa la citt\u00e0 capoluogo di provincia, ovvero <em>Savona<\/em><\/strong>, coinvolta direttamente nella vicenda di Ata e dalla decisione del concordato in Tribunale che impone una vendita ai privati del 49% e che far\u00e0 ambito a se stante, in ballo gli Ato provinciali del territorio, da Laigueglia a Borgio Verezzi, da Finale Ligure a Varazze e la Val Bormida, oltre a tutti i comuni dell&#8217;entroterra.<\/p>\n<p><em><strong>Andora e i comuni dell&#8217;entroterra della Val Merula come Stellanello e Testico sono ricompresi nell&#8217;Ato imperiese<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>L&#8217;assemblea ha esaminato <strong>due proposte<\/strong>, pervenute rispettivamente dai comuni di <strong>Cairo Montenotte e Varazze<\/strong>. L&#8217;amministrazione cairese ha confermato la volont\u00e0 di avere un suo ambito territoriale, che comprende 20 comuni (a cui si \u00e8 aggiunta Pontinvrea), con Cairo naturalmente nel ruolo di capofila.<\/p>\n<p>Il Comune di Varazze, invece, ha avanzato l&#8217;assetto dell&#8217;Ato unico nella governance dei rifiuti, con dentro 65 comuni, ovvero sia con l&#8217;Ato del ponente da Laigueglia fino a Borgio Verezzi, sia da Finale a Varazze con la Val Bormida compresa: in questo caso proprio Varazze (per il levante) sarebbe comune capofila assieme ad Albenga (per il ponente), con un organo colleggiale che comprender\u00e0 i comuni pi\u00f9 popolosi del savonese.<\/p>\n<p><strong>Alla fine ha prevalso la linea di Varazze, con la provincia savonese che avr\u00e0 quindi un Ato unico<\/strong>. Ecco come \u00e8 andata la votazione: la proposta di Varazze ha ottenuto 29 voti, quella di Cairo 17 preferenze, con l&#8217;astensione del Comune di Tovo San Giacomo.<\/p>\n<p>Ora l&#8217;atto di indirizzo passer\u00e0 al vaglio del Consiglio provinciale. <\/p>\n<p><strong>Il sindaco di Cairo, Paolo Lambertini<\/strong>, ha spiegato cos\u00ec le ragioni alla base della proposta di creare un sub-ambito specifico per la Val Bormida: \u201cCon i Comuni valbormidesi ci siamo trovati a fare questa proposta per una serie di questioni orografiche, legate alle modalit\u00e0 di raccolta e al fatto che abbiamo una media di \u2018virtuosit\u00e0\u2019 molto elevata. La nostra proposta \u00e8 supportata da pareri legali che ci danno una garanzia di continuit\u00e0 di questa virtuosit\u00e0; vorremmo insomma occuparci direttamente della raccolta rifiuti per mantenere quel livello. Un unico ambito con molti Comuni invece secondo noi creerebbe difficolt\u00e0 anche all\u2019azienda che si occuperebbe della raccolta rifiuti, nella nostra provincia non ci sono strutture pubbliche in grado di fornire in tempi celeri un servizio di livello\u201d.<\/p>\n<p>Inizialmente <strong>Alessando Bozzano, sindaco di Varazze<\/strong>, ha deciso di non perorare la propria proposta, affermando di condividere quella valbormidese; di fronte all\u2019insistenza del vicesindaco di Cairo Roberto Speranza (\u201cSpiegaci perch\u00e9 sarebbe meglio un ambito unico\u201d) ha chiarito le ragioni di una proposta che, a suo dire, \u201csosterrebbe e renderebbe forte una realt\u00e0 difficile come quella savonese. La setticit\u00e0 non ha per forza una logica, la logica parte da una visione complessiva della nostra provincia; e per quanto per certi versi condivida la visione del sindaco di Cairo ho provato a fare un ragionamento diverso. L\u2019unit\u00e0 potrebbe portare a risultati migliori e pi\u00f9 efficaci rispetto a una frammentazione. Quale soluzione \u00e8 migliore se non quella di rafforzare le realt\u00e0 che abbiamo, cercando di ipotizzare dei percorsi di garanzia sul rifiuto? C\u2019\u00e8 una proposta che prevede una frammentazione, che \u00e8 razionale, di buon senso e sta in piedi, e c\u2019\u00e8 una proposta che parte da un principio diverso. Penso che un consolidamento sarebbe la strada migliore, \u00e8 un mio convincimento che faccio a proposta e porto in votazione\u201d.<\/p>\n<p>Nella discussione, sul fronte valbormidese non sono mancati qualche distinguo rispetto alla posizione di Cairo, come quella di <strong>Altare<\/strong>: critico, infatti,\u00a0il <strong>sindaco Roberto Briano<\/strong>, che pur annunciando l\u2019intenzione di appoggiare il sub-ambito valbormidese ha espresso alcuni dubbi: \u201cSecondo me sarebbe penalizzante, perderemmo almeno il 10% di raccolta. Abbiamo tracciato solo delle linee su un foglio, senza guardare i costi. Siamo gi\u00e0 stati \u2018fregati\u2019 nel 2015. Propongo, quindi, che si ritorni alla prima proposta, quella pi\u00f9 vecchia, con i tre ambiti\u201d.<\/p>\n<p>Tra gli interventi anche quello del <strong>sindaco di Laigueglia Roberto Sasso Del Verme<\/strong>: &#8220;Un Ato unico non significa che la raccolta dovr\u00e0 avvenire ovunque allo stesso modo: l&#8217;entroterra ha il problema della neve, ma la costa ha quello del turismo. Come primo cittadino di Laigueglia non cambierei la mia ditta, ma l&#8217;Ato unico ci \u00e8 stato chiesto dalla legge per avere delle economicit\u00e0 di scala, non \u00e8 stata una nostra idea. Appoggio l&#8217;Ato unico e non i sub-ambiti perch\u00e8 questa legge nasce per creare ambiti territoriali unitari. Non significa che la raccolta avverr\u00e0 nello stesso modo ovunque, l&#8217;azienda che avr\u00e0 l&#8217;incarico preveder\u00e0 modalit\u00e0 e criteri diversi per le varie aree a seconda delle necessit\u00e0 di ognuno. Noi ragioniamo ognuno sulle proprie esigenze, senza renderci conto che tutta la provincia di Savona equivale in questo settore a un singolo quartiere di Roma&#8230; Non prenderemo la raccolta &#8216;della riviera&#8217; portandola in Valbormida, lavoreremo invece per avere le economie di scala migliori. Servir\u00e0 certamente un pool per lavorare sul capitolato, rappresentando tutte le realt\u00e0 e le loro esigenze specifiche&#8221;.<\/p>\n<p>In discussione anche il <strong>conferimento del servizio<\/strong>, che sar\u00e0 in <strong>house provinding<\/strong>, vale a dire una tipologia di governance che garantirebbe un controllo pubblico, evitando al tempo stesso le procedure di gare d&#8217;appalto, anche se\u00a0la nuova governance avr\u00e0 inevitabili conseguenze per le ditte del settore rifiuti.<\/p>\n<p>La <strong>Provincia di Savona ora dovr\u00e0 proseguire con l&#8217;iter amministrativo e i relativi atti di indirizzo<\/strong>, per arrivare alla scadenza imposta, con un piano definito e pronto a partire nella sua operativit\u00e0 dal 1 gennaio 2021. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di riorganizzare il settore nel savonese, favorendo economie di scala, ottimizzazione e razionalizzazione del servizio di raccolta, implementando al tempo stesso i livelli di differenziata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Passa la proposta di Varazze: restano esclusi solo Savona e l\u2019estremo ponente, aggregato a Imperia<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[75869,3087,96222,498],"class_list":["post-487045","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-assemblea-sindaci","tag-consiglio-provinciale","tag-piano-provinciale-rifiuti","tag-rifiuti","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-alessandro-bozzano","post_tag_personaggi-paolo-lambertini","post_tag_personaggi-roberto-briano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/487045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=487045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/487045\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=487045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=487045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=487045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}