{"id":486401,"date":"2020-01-01T12:44:49","date_gmt":"2020-01-01T11:44:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=486401"},"modified":"2020-01-01T12:44:49","modified_gmt":"2020-01-01T11:44:49","slug":"autostrade-anas-pronta-a-gestirle-ma-con-garanzie-si-pensa-allo-scudo-penale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2020\/01\/autostrade-anas-pronta-a-gestirle-ma-con-garanzie-si-pensa-allo-scudo-penale\/","title":{"rendered":"Autostrade, Anas pronta a gestirle ma con garanzie: si pensa allo &#8220;scudo penale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Sulla tabella di marcia siamo in netto ritardo, ma la strada \u00e8 segnata: a gestire i circa 3mila chilometri di rete autostradale attualmente affidata ad Aspi sar\u00e0 in pratica lo Stato, sotto le insegne di <strong>Anas<\/strong>. Probabilmente non accadr\u00e0 subito e non sar\u00e0 cos\u00ec semplice. Eppure le conferme arrivano non solo dal decreto Milleproroghe, che la prevede come soluzione d\u2019emergenza fino alla gara per trovare un nuovo concessionario, ma anche da fonti interne alla societ\u00e0 pubblica che ritengono l\u2019operazione non solo fattibile ma gi\u00e0 avviata.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_314\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_314\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2019\/12\/autostrade-materiale-disperso-su-a26-tratta-chiusa-da-masone-e-voltri\/\">L\u2019ultimo episodio sulla A26 ha reso la questione ancora pi\u00f9 rovente.<\/a> L\u2019argomento, da quanto trapela, non \u00e8 stato ancora affrontato in consiglio d\u2019amministrazione, ma i vertici e il Governo ci stanno lavorando da mesi. A preoccupare non sarebbe tanto l\u2019aspetto finanziario, visto che Anas gestisce gi\u00e0 30mila chilometri di strade e avrebbe le entrate dei pedaggi a copertura dei nuovi investimenti, quanto invece i rischi legati alle manutenzioni. Tanto che si profila sempre pi\u00f9 chiaramente l\u2019ipotesi di uno<strong> scudo penale sul modello dell\u2019ex Ilva<\/strong>: una clausola che escluda responsabilit\u00e0 imputabili ai dirigenti in caso di incidenti riconducibili a inadempienze degli attuali gestori.<\/p>\n<p>Sarebbe questo, insomma, il vero nodo da sciogliere prima di formalizzare il passaggio. D\u2019altra parte <strong>il Governo ha tutto l\u2019interesse a temporeggiare<\/strong>. La societ\u00e0 Autostrade, convocata d\u2019urgenza dal ministero dopo il crollo a Masone, <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/01\/le-gallerie-ora-fanno-paura-autostrade-promette-entro-due-mesi-controlleremo-tutte\/\">ha promesso controlli su tutte le gallerie entro due mesi<\/a>. Per gli interventi pi\u00f9 urgenti sui viadotti sono gi\u00e0 pronti 370 milioni, soldi che altrimenti dovrebbe spendere il futuro gestore della rete. Alcuni cantieri sono gi\u00e0 partiti. Togliere la concessione proprio adesso vorrebbe dire correre ulteriori rischi per la sicurezza quando invece si pu\u00f2 ancora approfittare della capacit\u00e0 finanziaria di Atlantia.<\/p>\n<p><strong>La trattativa gravita pi\u00f9 che mai intorno alla Liguria.<\/strong> Anzitutto perch\u00e9 i fattori scatenanti sono concentrati in questo territorio: il crollo di ponte Morandi, l\u2019inchiesta sui falsi report e le manutenzioni dei viadotti e adesso anche l\u2019allarme gallerie. Ma non solo. \u00c8 genovese infatti l\u2019attuale presidente di Anas, <strong>Claudio Andrea Gemme<\/strong>, gi\u00e0 manager di Fincantieri e indicato come possibile commissario alla ricostruzione prima delle nomina di Marco Bucci. Poi \u00e8 sul nuovo viadotto Polcevera che l\u2019ente si sta giocando una delle sfide pi\u00f9 delicate, quella dei collaudi tecnici da cui dipende almeno in parte la data di consegna del ponte. Inoltre ci sono due concessioni prossime alla scadenza, quella della A12 tra Sestri Levante e la Toscana e la A10 tra Savona e Ventimiglia, entrambe del gruppo <strong>Gavio<\/strong>. L\u2019uscita di Autostrade sarebbe quindi l\u2019occasione per mettere mano a tutto il sistema.<\/p>\n<p>Ma visti i fatti di cronaca recente, e tenuto conto dell\u2019incertezza legata all\u2019integrazione col comparto ferroviario, in Anas nessuno vuole rischiare guai con la magistratura. E quindi sul tavolo ci sar\u00e0 anzitutto la \u201cmanleva\u201d pronta da firmare come <em>conditio sine qua non\u00a0<\/em>per sobbarcarsi gli oneri di gestione. Un meccanismo simile a quello che aveva ottenuto ArcelorMittal prima di acquisire le acciaierie. Nella peggiore delle ipotesi, <strong>cosa succederebbe se crollasse un altro viadotto dopo la fine del rapporto con Autostrade?<\/strong> Un pensiero che toglierebbe il sonno a qualunque futuro concessionario. Il problema andr\u00e0 quindi affrontato in ogni caso, anche qualora \u2013 e non \u00e8 detto che la strada debba essere questa \u2013 venisse bandita una gara per individuare un altro gestore privato.<\/p>\n<p>Tre gli strumenti in mano al premier Giuseppe Conte per mettere Aspi fuori dai giochi: <strong>revoca, decadenza o recesso<\/strong>. Le differenze sono notevoli e non riguardano solo le eventuali penali da versare ai Benetton. \u201cL\u2019obiettivo \u00e8 decidere entro fine anno\u201d, dichiarava a Genova il sottosegretario Roberto Traversi a inizio dicembre, annunciando la stretta finale sul dossier. Come prevedibile il 2019 si \u00e8 chiuso con la questione ancora sul tavolo. Ma la svolta potrebbe essere vicina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Allo studio una clausola che escluda responsabilit\u00e0 dei dirigenti in caso di nuovi crolli<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[360,110888],"class_list":["post-486401","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-autostrade","tag-liguria-isolata"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/486401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=486401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/486401\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=486401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=486401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=486401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}