{"id":486078,"date":"2019-12-30T10:58:44","date_gmt":"2019-12-30T09:58:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=486078"},"modified":"2019-12-30T11:17:56","modified_gmt":"2019-12-30T10:17:56","slug":"ordinanze-anti-botti-dei-sindaci-savonesi-rispetto-per-persone-e-animali-evitare-rischi-per-la-pubblica-incolumita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/ordinanze-anti-botti-dei-sindaci-savonesi-rispetto-per-persone-e-animali-evitare-rischi-per-la-pubblica-incolumita\/","title":{"rendered":"Ordinanze anti-botti dei sindaci savonesi: rispetto per persone e animali, evitare rischi per la pubblica incolumit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> Si avvicina<strong> Capodanno<\/strong> e per la notte di <strong>San Silvestro<\/strong> sono gi\u00e0 scattate<strong> le prime ordinanze da parte dei sindaci savonesi contro i tradizionali botti di fine anno<\/strong>. Si rinnova quindi, la stretta dei comuni della provincia per limitare l\u2019uso dei petardi, mal visti dalle associazioni animaliste per i danni e i pericoli per gli animali domestici e non, ma anche da molte altre associazioni che chiedono rispetto per le persone, in particolare anziani, malati, invalidi, disabili e neonati.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_388\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_388\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_388').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_388\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Le <strong>misure<\/strong>, in linea generale, predispongono di vietare l\u2019utilizzo di ordigni pirotecnici sul territorio di propria competenza ed in particolare nelle aree periferiche e collinari soprattutto quelle con presenza di vegetazione (parchi privati e pubblici, giardini, zone agricole \u2013 prative e boscate) e comunque a rischio incendi.<\/p>\n<p>Il <strong>contrasto all\u2019abuso dei botti di fine anno<\/strong>, cio\u00e8 petardi e fuochi artificiali di vario genere, \u00e8 ormai entrato nella consuetudine di molte amministrazioni comunali. E se \u00e8 vero che in molti continuano a dire, non senza polemiche, che le ordinanze ad hoc sono inutili in quanto non si riescono a far rispettare a dovere, \u00e8 altrettanto vero che le iniziative dei Comuni hanno un duplice obiettivo: da un lato cercare di ridurre i possibili incidenti per coloro i quali utilizzano i botti pi\u00f9 potenti senza le necessarie precauzioni; dall\u2019altro limitare al massimo i rischi per l\u2019ambiente e il disagio per gli animali, che avendo un udito particolarmente sensibile ai forti rumori sono gli esseri viventi che patiscono maggiormente. Dunque da una parte una funzionalit\u00e0 di deterrenza, dall\u2019altro anche senso civico, ovvero aumentare anno dopo anno la sensibilit\u00e0 dei cittadini e di molti ragazzi rispetto all\u2019utilizzo spasmodico dei petardi e dei botti, che restano pericolosi.<\/p>\n<p>Ovviamente i provvedimenti dei Comuni hanno fatto arrabbiare i <strong>produttori, che spesso parlano di una nuova forma di \u201cproibizionismo\u201d.<\/strong> Una presa di posizione forte, tempo addietro, era arrivata dall\u2019ANISP, l\u2019associazione nazionale imprese e spettacoli pirotecnici, secondo la quale \u00e8 stata lanciata negli anni una campagna di odio: i sindaci hanno lanciato una serie di ordinanze ingiustificate e restrittive, in quanto non viene messa in evidenza la distinzione tra botti e fuochi d\u2019artificio, i primi spesso illegali e pericolosi, i secondi assolutamente legali e certificati, sottoposti a rigidi controlli. <\/p>\n<p>Polemiche a parte le ordinanze nel savonese sono entrate in vigore e ormai durano non solo la notte di Capodanno ma anche per tutte le festivit\u00e0 natalizie. Ovviamente <strong>i controlli da parte della polizia municipale sono difficili, ma il provvedimento e le multe per i trasgressori restano<\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi un <strong>Capodanno col \u201csilenziatore\u201d?<\/strong> Bisogna distinguere e leggere i diversi provvedimenti comunali, un conto \u00e8 l\u2019ordinanza specifica e un altro \u00e8 il regolamento vigente nel comune di appartenenza.<\/p>\n<p>I provvedimenti, inoltre, ricordano la <strong>pericolosit\u00e0 di tutti quegli artifici<\/strong>, anche apparentemente banali, che possiedono una pi\u00f9 o meno grande gittata (fischioni, bengala, razzi, ecc.): un piccolo ordigno che produca fiamma (petardi, raudi, candele, ecc.) possono, se utilizzati sconsideratamente, appiccare incendi, quindi evitare l\u2019utilizzo di tutti questi ordigni in presenza di vegetazione, soprattutto in prati ed in aree boscate.<\/p>\n<p>In conclusione<strong> botti vietati nella maggior parte dei comuni savonesi, oppure limitati dai regolamenti in vigore<\/strong>. E resta il <em><strong>messaggio: se dovete \u201csparare\u201d fatelo con cautela e in sicurezza\u2026 <\/strong><\/em><\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2011\/01\/botti-capodanno-141159.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2011\/01\/botti-capodanno-141159.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2011\/01\/botti-capodanno-141159.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2011\/01\/botti-capodanno-141159.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2011\/01\/botti-capodanno-141159.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2011\/01\/botti-capodanno-141159.jpg\" alt=\"botti capodanno\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Ecco una <strong>mappa dei comuni savonesi nei quali \u00e8 in vigore una ordinanza specifica<\/strong>.<\/p>\n<p>Ad Albenga Bardineto, Bergeggi, Borgio Verezzi (dal 30 dicembre al 2 gennaio), Borghetto Santo Spirito (dal 30 dicembre al 6 gennaio), Cairo Montenotte, Ceriale, Quiliano e Spotorno (dalle ore 20.00 del 31 dicembre fino alle ore 3.00 del 1 gennaio nelle aree pubbliche di piazza della Vittoria, del lungomare Kennedy e delle vie\/piazze del centro storico di Spotorno) \u00e8 in vigore una ordinanza specifica anti-botti, per la maggior parte dei casi estesa a tutto il territorio comunale. A Savona l\u2019ordinanza \u00e8 entrata in vigore gi\u00e0 a partire dal 20 dicembre in occasione dei festeggiamenti di Costa Crociere che aveva previsto uno spettacolo pirotecnico, tuttavia \u00e8 il Comune di Ceriale che ha emesso per primo l\u2019ordinanza gi\u00e0 il 16 dicembre scorso. <em><strong>Le sanzioni amministrative possono arrivare fino a 500 euro.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>MODELLO ORDINANZA<\/strong><\/em>: divieto di utilizzare prodotti pirotecnici anche di libera vendita che abbiano effetto scoppiettante, crepitante o fischiante quali ad esempio raudi e petardi negli spazi pubblici, quali i parchi, le piazze, le strade ed ogni altro luogo pubblico. Il divieto non si applica agli artifici declassificati ad effetto esclusivamente luminoso quali fontane, lanterne cinesi, bacchette scintillanti ecc., purch\u00e9 vengano utilizzati in luoghi non affollati, lontano da materiali infiammabili e in assenza di condizioni meteorologiche che possano renderli pericolosi. Gli artifici consentiti possono essere acquistati esclusivamente dai rivenditori autorizzati, muniti della dicitura attestante la possibilit\u00e0 di commercializzazione al pubblico. E\u2019 vietata la vendita di qualsiasi tipo di artificio pirotecnico ai minori di anni 18 e di affidare ai bambini prodotti che anche se non espressamente vietati, qualora siano utilizzati maldestramente, comportino situazioni di pericolo e che pertanto richiedano perizia nel loro impiego.<\/p>\n<p>Poi ci sono Comuni nei quali \u00e8 presente un <strong>regolamento comunale<\/strong> come a Tovo San Giacomo che prevede all\u2019art. 50 il divieto di far esplodere petardi e utilizzare fuochi pirotecnici senza autorizzazione con multe fino a 500 euro.<\/p>\n<p>Infine ecco i <strong>comuni che non prevedono alcuna ordinanza o provvedimento<\/strong>: Albisola, Andora, Bormida, Cosseria, Laigueglia, Sassello e Varazze.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 dei dispositivi messi in atto dalle amministrazioni comunali rimane forte <em><strong>l\u2019appello di tutti i sindaci al buon senso, all\u2019educazione civica e alla moderazione, nel rispetto di persone, animali e senza mettere a rischio l\u2019incolumit\u00e0 degli altri. Si raccomanda prudenza e di acquistare prodotti certificati<\/strong><\/em>. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/animali-317371.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/animali-317371.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/animali-317371.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/animali-317371.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/animali-317371.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/12\/animali-317371.jpg\" alt=\"Animali Botti Capodanno\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>VEDEMECUM PER GLI ANIMALI:<\/strong><br>\n<em>Durante la notte di San Silvestro, \u00e8 importante che chi possiede un animale segua alcuni accorgimenti e prenda tutte le precauzioni necessarie affinch\u00e9 il Capodanno, anzich\u00e9 una festa, non diventi un evento angosciante per i loro amici e compagni.<\/em><\/p>\n<p><em>Non lasciate i vostri amici quattro zampe da soli ad affrontare le loro paure e soprattutto evitate di lasciarli all\u2019aperto. E\u2019 importante custodirli in luoghi tranquilli e protetti.<\/em><\/p>\n<p><em>Nei casi di animali anziani, cardiopatici e\/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di fiducia. Un\u2019altra regola fondamentale, ma che vale in realt\u00e0 tutto l\u2019anno, \u00e8 di dotarli di tutti gli elementi identificativi possibili (oltre al microchip, medaglietta con un recapito) e se l\u2019animale malauguratamente scompare presentate subito una denuncia di smarrimento alla Polizia Municipale o alla Asl.<\/em><\/p>\n<p><em>I botti possono causare negli animali diversi stati d\u2019animo: dal semplice disorientamento alla paura, al terrore o angoscia fino ai casi pi\u00f9 gravi di disperazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Ecco alcuni segnali o comportamenti che il vostro animale potrebbe avere in questa situazione: urinazione o deposizione di feci, incontrollate; fuga o tentativo di fuga allo scopo di allontanarsi dal punto in cui \u00e8 stato spaventato; il gesto pu\u00f2 ripetersi quando, arrivato in un nuovo posto, non avr\u00e0 una nozione precisa di dove si trova, con il rischio di perdere del tutto l\u2019orientamento e di non riuscire a ritrovare la via di casa; mordere le recinzioni che rappresentano un ostacolo alla fuga; sbattere contro porte o barriere per tentare di abbatterle (si tratta di una reazione molto pericolosa); abbaiare, ululare, guaire ruotare vorticosamente su se stesso; anche questa reazione \u00e8 provocata dall\u2019incapacit\u00e0 di individuare la giusta direzione da seguire per allontanarsi dal pericolo avvertito; mordere oggetti, animali o persone che si trovano nelle immediate vicinanze, \u00e8 un semplice riflesso sostitutivo; scarico della tensione in modo incontrollato; nascondersi in luoghi angusti; cercare morbosamente protezione dal padrone; non riconoscere il padrone che cerca di calmarlo; venendo a mancare la percezione della fonte del pericolo, il cane tende a non fidarsi pi\u00f9 di nessuno.<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa fare con un cane che sta all\u2019aperto: sistemarlo in un locale chiuso, conosciuto e sicuro mettendogli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari, ad esempio i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare.<\/em><\/p>\n<p><em>Attenzione ad eliminare tutto ci\u00f2 che potrebbe ferirlo nel caso tentasse comunque una fuga; non tenerlo legato alla catena! Potrebbe ferirsi seriamente con gravissime conseguenze; non lasciarlo sul balcone perch\u00e9 potrebbe tentare di gettarsi nel vuoto; se vive in un box esterno, verificare che sia sufficientemente sicuro e che gli fornisca la giusta protezione. Fare molta attenzione, se riuscisse ad uscire potresti perderlo per sempre.<\/em><\/p>\n<p><em>Durante i botti, se possibile, andare da lui e cercare di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non proteggerlo o confortarlo e soprattutto non dar peso alle sue ansie. In questi casi \u00e8 molto pi\u00f9 efficace una vera e propria \u201cpratica dell\u2019allegria\u201d, se il cane vede che il proprietario non si agita, si sentir\u00e0 pi\u00f9 tranquillo. E lasciare qualche boccone appetibile quando ci si deve allontanare.<\/em><\/p>\n<p><em>Un cane spaventato non mangerebbe mai, ma la presenza del cibo potrebbe rendere pi\u00f9 familiare l\u2019ambiente facendolo sentire, se mai fosse possibile, meno isolato.<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa fare con un cane che resta a casa da solo: lasciare le luci accese; lasciare le porte aperte; lasciare almeno due stanze a disposizione; il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile; non lasciare oggetti che lo possano ferire; inibire i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci; lasciare liberi i soliti nascondigli; lasciare a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare; lasciare la ciotola dell\u2019acqua (anche se, quando un cane \u00e8 spaventato, non mangia e non beve); cercare di minimizzare l\u2019effetto dei botti tenendo accese radio o TV.<\/em><\/p>\n<p><em>Cosa fare quando il cane \u00e8 a casa con te: informa gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere facendo presente che \u00e8 molto meglio se rimangono assolutamente passivi lasciando a te il controllo della situazione; se ci sono bambini, istruiscili opportunamente: non devono correre o eccitarlo inutilmente, meglio se lo ignorano; lascia le porte aperte, il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile; inibisci i nascondigli troppo angusti per evitare che si ferisca per entrarci e lascia liberi i suoi soliti nascondigli; se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza, deve farlo di sua iniziativa. Al massimo raggiungilo e cerca di mantenere un comportamento che sia il pi\u00f9 possibile rilassato e tranquillo. Se vuoi farlo uscire, chiamalo come fai di solito, se non ubbidisce significa che si sente pi\u00f9 al sicuro dov\u2019\u00e8, anche se lontano da te. In questo caso non insistere, uscir\u00e0 di sua spontanea volont\u00e0 quando non sar\u00e0 pi\u00f9 spaventato; non controllarlo, non deve pensare di essere al centro dell\u2019attenzione e non deve credere che ci\u00f2 che sta accadendo sia rivolto solo a lui ad ogni botto, tieni un atteggiamento allegro rendendo piacevole il contesto; se dovesse urinare o defecare, non dare peso e pulisci. Non devi in nessun modo farlo sentire in colpa; non costringerlo a stare accanto a te e lascialo spaziare, deve riuscire a crearsi una situazione rassicurante; se cerca il contatto, accettalo ma non favorirlo; se abbaia, ulula o guaisce, distrailo; se tenta di mordere o di distruggere oggetti, distrailo; non tenere radio o televisione con volume molto alto.<\/em><\/p>\n<p><em>Attenzione ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga; cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non devi proteggerlo o confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue ansie.<\/em><\/p>\n<p><em>Quest\u2019elenco non rappresenta delle regole ferree da rispettare rigidamente ma semplicemente dei consigli per ricordare a tutti quali sono gli atteggiamenti e gli accorgimenti migliori da adottare, con responsabilit\u00e0 e buon senso, per fare del Capodanno una festa anche per i nostri animali.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stretta da parte delle amministrazioni comunali, vademecum per i nostri animali<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[4854,91310,11414,90930],"class_list":["post-486078","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-botti","tag-botti-capodanno","tag-fuochi-dartificio","tag-ordinanza-anti-botti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/486078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=486078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/486078\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=486078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=486078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=486078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}