{"id":486070,"date":"2019-12-27T15:57:19","date_gmt":"2019-12-27T14:57:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=486070"},"modified":"2019-12-27T16:05:28","modified_gmt":"2019-12-27T15:05:28","slug":"marijuana-coltivazione-domestica-di-minime-quantita-si-della-cassazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/marijuana-coltivazione-domestica-di-minime-quantita-si-della-cassazione\/","title":{"rendered":"Marijuana, coltivazione domestica di minime quantit\u00e0: &#8220;S\u00ec&#8221; della Cassazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Coltivare piccole quantit\u00e0 di cannabis? Non \u00e8 pi\u00f9 reato: a stabilirlo una decisione epocale delle sezioni unite penali della Cassazione. Si \u00e8 sentenziato per la prima volta che \u201cnon costituiscono reato le attivit\u00e0 di coltivazione di minime dimensioni svolte in forma domestica\u201d e \u201cper le rudimentali tecniche utilizzate, lo scarso numero di piante ed il modesto quantitativo di prodotto ricavabile appaiono destinate in via esclusiva all\u2019uso personale del coltivatore\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_167\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_167\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In sostanza chi coltiva per se\u2019 non compie pi\u00f9 reato. Viene sostenuta cos\u00ec la tesi per cui il bene giuridico della salute pubblica non viene in alcun modo pregiudicato o messo in pericolo dal singolo assuntore di marijuana che decide di coltivarsi per se\u2019 qualche piantina.<\/p>\n<p>I kit per la coltivazione dei semi di cannabis sul balcone di casa sono ormai assai diffusi, venduti anche on line su siti specializzati di internet, ma si incorreva in rischi da un punto di vista legale, finora a livello giuridico non c\u2019era mai stata un\u2019apertura vera in questa direzione. La Corte costituzionale in passato \u00e8 intervenuta pi\u00f9 volte sul tema, sposando una linea rigorosa, e cos\u00ec la giurisprudenza ha assunto, dopo alcune isolate sentenze controverse sul tema, una posizione netta. Stabilendo un semplice principio: la coltivazione di cannabis \u00e8 sempre reato, a prescindere dal numero di piantine e dal principio attivo ritrovato dalle autorit\u00e0 e anche se la coltivazione avviene per uso personale.<\/p>\n<p>Si affermava che \u201cla condotta di coltivazione di piante da cui sono estraibili i principi attivi di sostanze stupefacenti\u201d potesse \u201cvalutarsi come \u2018pericolosa\u2019, ossia idonea ad attentare al bene della salute dei singoli per il solo fatto di arricchire la provvista esistente di materia prima e quindi di creare potenzialmente pi\u00f9 occasioni di spaccio di droga\u201d. E cos\u00ec la Cassazione, adattandosi a quanto chiarito dalla Consulta, ha finora sostenuto che la coltivazione di marijuana, anche se per piccolissime dosi, una o due piantine, \u00e8 sempre reato, a prescindere dallo stato in cui si trovi la pianta al momento dell\u2019arrivo del controllo.<\/p>\n<p>Dopo questa decisione che \u00e8 stata sin da subito commentata come un evento epocale, per Giovanni D\u2019Agata, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d, \u201c\u00e8 giunto il momento che il legislatore prenda una posizione definitiva sulla legalizzazione o meno della cannabis e dei suo derivati\u201d afferma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una o due piantine non possono pi\u00f9 essere considerate un pericolo per la &#8220;salute pubblica&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[4459,56409,650,99388],"class_list":["post-486070","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-cassazione","tag-coltivazione-marijuana","tag-marijuana","tag-marijuana-legale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/486070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=486070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/486070\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=486070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=486070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=486070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}