{"id":486041,"date":"2019-12-27T10:52:57","date_gmt":"2019-12-27T09:52:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=486041"},"modified":"2019-12-27T12:49:44","modified_gmt":"2019-12-27T11:49:44","slug":"castello-willermin-ancora-sotto-sequestro-e-in-stato-di-abbandono-polemica-a-finale-ligure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/castello-willermin-ancora-sotto-sequestro-e-in-stato-di-abbandono-polemica-a-finale-ligure\/","title":{"rendered":"Castello Willermin ancora sotto sequestro e in stato di abbandono: polemica a Finale Ligure"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure. <\/strong>Il Castello Willermin \u00e8 ancora sotto sequestro dalla magistratura per una indagine giudiziaria relativa alla societ\u00e0 proprietaria della struttura finalese.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_525\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_525\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_525').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_525\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I Verdi savonesi e finalesi ricordano oggi i sette martiri antifascisti fucilati al forte \u201cMadonna degli Angeli\u201d il 27 dicembre 1943: tra questi proprio Renato Willermin, allora abitante a Finale Ligure nel suo piccolo castello. \u201cLa singolare costruzione neo-gotica dove egli viveva, e simbolo della sua memoria, si trova ancora in situazione di forte degrado e sotto sequestro: si attenua la speranza di vederlo in breve tempo restaurato con locali dedicati a funzioni sociali come e indicato nei progetti urbanistici\u201d afferma Gabriello Castellazzi, portavoce dei Verdi.<\/p>\n<p>\u201cA Savona il 23 dicembre 1943 venne lanciata una bomba in un locale dove sostava un gruppo di militari nazisti: il bilancio dell\u2019esplosione fu di 3 morti e 17 feriti. La federazione fascista decise una rappresaglia ed inizi\u00f2 a redigere l\u2019elenco di persone che, pur essendo estranee ai fatti, dovevano comunque essere uccise. Vennero scelti i savonesi: Cristoforo Astengo, Francesco Calcagno, Carlo Rebagliati, Arturo Giacosa, Aurelio Bolognesi, Agnello Savaresi e Renato Willermin, reduce dal confino e sospettato di convivenza con gli Alleati. Tutti, pur innocenti, vennero brutalmente assassinati\u201d ricorda l\u2019esponente dei Verdi.<\/p>\n<p>Willermin, uno dei fondatori del \u201cPartito Popolare\u201d, venne in seguito ricordato da illustri personalit\u00e0, tra le quali Benedetto Croce e Alcide De Gasperi. Il \u201cCastello Willermin\u201d venne adattato ad \u201cOstello della Giovent\u00f9\u201d e ha ospitato migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo, purtroppo \u00e8 ancora oggi in stato di abbandono. Un primo progetto di restauro, che prevedeva anche spazi pubblici, \u00e8 miseramente fallito. \u201cUn vero peccato perch\u00e8 con il tempo i danni sono aumentati e rischia ora di scomparire il ricordo simbolo di un martire della Resistenza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019importanza storico-culturale del castello \u00e8 notevole: il caratteristico stile eclettico comprende richiami arabi con innesti medioevali e porta con se un messaggio religioso intimamente legato al costruttore. L\u2019edificio \u00e8 composto da un corpo centrale e una grande torre rivestita in \u201cPietra di Finale\u201d nella parte bassa, con mattoni rossi su quella superiore. Circondato da una cinta muraria e quattro torri d\u2019angolo \u00e8 molto curato nei particolari: le finestre e le vetrate hanno molti simboli cristiani. Particolari decorazioni vennero disegnate personalmente da Willermin\u201d aggiunge ancora Castellazzi.<\/p>\n<p>\u201cLa costruzione risulta nello stesso stile dei castelli Mackenzie e D\u2019Albertis, realizzati in Genova tra il 1890 e il 1915 come esempi di architettura neo-gotica. Altro fatto singolare: la struttura, iniziata nel 1936, contrariamente ai castelli neo-gotici di Genova, venne realizzata in cemento armato, in un periodo nel quale erano in vigore le \u201csanzioni\u201d imposte dalla \u201cSociet\u00e0 delle Nazioni\u201d e il ferro scarseggiava. Willermin riusc\u00ec con grande difficolt\u00e0 a reperire i materiali e segu\u00ec tutti i lavori insieme al progettista Arch. Pietro Paolo Bonora, noto per aver realizzato importanti opere quali il \u201cSantuario di Oropa\u201d ed edifici religiosi in Etiopia e in Argentina\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl \u201ccastello\u201d era in evidente contrasto con le linee dell\u2019architettura del regime e certamente la scelta non fu casuale. E\u2019 legittimo pensare che la costruzione, comprendente molti simboli cristiani, sia stata un modo di esprimere le sue convinzioni politiche e religiose in un periodo di censura fascista\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI Verdi savonesi e finalesi sperano ancora che presto che il castello possa essere recuperato e restituito alla memoria della comunit\u00e0, in particolare dei giovani\u201d conclude Castellazzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giorno della ricorrenza dell&#8217;eccidio fascista al forte \u201cMadonna degli Angeli\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34,35,31],"tags":[105340,57413],"class_list":["post-486041","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","category-economia","category-politica","tag-castello-willermin","tag-verdi-savonesi","post_cat_citta-finale-ligure","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/486041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=486041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/486041\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=486041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=486041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=486041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}