{"id":485857,"date":"2019-12-25T08:00:52","date_gmt":"2019-12-25T07:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=485857"},"modified":"2019-12-25T11:00:52","modified_gmt":"2019-12-25T10:00:52","slug":"buon-natale-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/buon-natale-a\/","title":{"rendered":"Buon Natale a&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cGiuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perch\u00e9 quel che \u00e8 generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorir\u00e0 un figlio e tu lo chiamerai Ges\u00f9\u201d dal Vangelo secondo Matteo 1, 20-21. \u00c8 l\u2019annuncio ricevuto da Giuseppe mentre meditava di allontanare la sua promessa sposa, la giovane Maria che, senza essere stata da lui fecondata, attendeva un figlio. Un altro vangelo, tra i canonici, racconta della nascita di Ges\u00f9, quello di Luca; quelli di Marco e Giovanni ci narrano la vita del Cristo dall\u2019et\u00e0 adulta. Pi\u00f9 ricchi dettagli fornir\u00e0 il successivo Protovangelo di Giacomo. Come possono ben immaginare i miei pi\u00f9 assidui lettori, non mi interessa disquisire intorno a questioni esegetiche o storiche come datare la nascita del bambino al 25 dicembre dell\u2019anno 1 a. C. o, come sostiene oramai la maggior parte degli studiosi, cinque o sei anni prima, per la semplice ragione che il senso della nativit\u00e0 non ne verrebbe minimamente influenzato. Per chi crede che la nascita di Ges\u00f9 sia espressione della volont\u00e0 di Dio e dell\u2019intervento dello Spirito Santo la questione \u00e8 irrilevante, lo stesso dicasi per chi non ritiene che esista un Dio e che si sia incarnato per poi morire sulla croce e risorgere. Interessante \u00e8, forse, ricordare che l\u2019istituzione formale della festa liturgica del Natale come ricorrenza della nascita di Ges\u00f9 \u00e8 ritrovabile gi\u00e0 alla met\u00e0 del IV secolo, l\u2019iconografia della scena della nascita \u00e8 spesso in relazione all\u2019adorazione dei Magi e si evolve dalla primitiva, nella quale compaiono solo Giuseppe, Maria, il bambino il bue e l\u2019asino, fino ad arricchirsi di dettagli con la comparsa di pi\u00f9 personaggi, come le levatrici Zelemi e Salome, cos\u00ec come la collocazione della scena passa dalla capanna ad una grotta. In ogni caso la festa di Natale \u00e8 un appuntamento ancora centrale nella vita e nella cultura di tutto il mondo cristiano.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_153\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_153\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_153').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_153\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Reputo molto pi\u00f9 interessante porre la questione intorno al significato che oggi la ricorrenza del Natale ancora riveste. Non mi sembra il caso di denunciare la commercializzazione dell\u2019evento, azione ormai cos\u00ec abusata nel suo replicarsi con sistematica cadenza annuale ad opera di molti commentatori da risultare pleonastica e sterile. Lasciamo perdere l\u2019aspetto pi\u00f9 formale, convenzionale e banale della ritualit\u00e0, osserviamo, piuttosto, quanto in questo giorno generalmente si riscopra il valore della famiglia, della generosit\u00e0, dell\u2019attenzione all\u2019altro, della promessa di una maggiore disposizione all\u2019amore disinteressato, almeno per un giorno\u2026 gi\u00e0, questo \u00e8 il vero dramma. Mi sembra che la giornata di Natale sia sentita troppo spesso solo come una specie di tregua, di intervallo nello squallido quotidiano, un momento in cui il produttore-consumatore si ricorda della propria natura umana, ma solo per poco, gi\u00e0 consapevole che la bellezza di una giornata verr\u00e0 ben presto inghiottita dall\u2019egoismo e dalla frenesia di un tuttigiorni in cui nessuno sa pi\u00f9 prestare il proprio tempo agli altri e nemmeno a se stesso. Oppure Natale \u00e8 bello solo per i bambini? Forse \u00e8 vero, ma se non siamo in grado di riscoprire lo sguardo incantato dallo stupore per la vita che \u00e8 naturale nei bimbi, se non riusciamo a riconquistarlo con la saggezza degli anni, allora che senso ha averli vissuti? Non lo so, forse davvero \u201cCristo si \u00e8 fermato ad Eboli\u201d confermando Carlo Levi, oppure \u00e8 \u201cnato a Napoli\u201d come afferma il grande Luciano De Crescenzo, ma ci\u00f2 che conta, anche per un non credente come chi scrive, \u00e8 che dovunque possa arrivare al \u201ccuore distratto\u201d dell\u2019uomo del terzo millennio per aiutare a ricordarci il meraviglioso messaggio d\u2019amore che, figlio di dio o uomo mortale, contiene la parola del Cristo. Non insegnamo ai nostri figli ad essere buoni perch\u00e8 cos\u00ec arriver\u00e0 Babbo Natale con i doni, non minacciamoli con il carbone come regalo in caso di cattivo comportamento, potrebbero prenderci sul serio e credere che amare sia un dovere che viene compensato materialmente, proviamo invece ad amare un poco di pi\u00f9 anche negli altri giorni dell\u2019anno, potremmo scoprire che la cosa ci piace, ed ora basta sermoni e passiamo agli auguri.<\/p>\n<blockquote><p>Buon Natale a \u2026<br>\nchi ha il coraggio di mantenere la parola data,<br>\nchi non si limita a non fare del male,<br>\nchi credente o meno rispetta chi \u00e8 sorretto da qualsiasi fede oppure da nessuna,<br>\nchi non ti chiede che lavoro fai ma cosa sogni,<br>\nchi sa ascoltare la voce del tramonto e sa carezzare il profumo dell\u2019alba,<br>\nchi sa guardare il mondo con gli occhi di un altro,<br>\nchi ha scoperto in s\u00e9 il divino che abita il suo prossimo,<br>\nchi ha capito che non si pu\u00f2 essere buoni solo un giorno all\u2019anno<\/p><\/blockquote>\n<p>chi, come direbbe il mio amicio Gershom, sa vivere \u201cogni giorno con lo stupore della prima volta e l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019utlima\u201d perch\u00e9, aggiungo io, in questo modo ogni giorno diviene una festa, una festa collettiva nella quale tutti gli uomini si tengono per mano nel nostro breve viaggio, che sia un cammino nella luce smentendo finalmente le parole di Giovanni, per dimostrare che gli uomini \u201camano pi\u00f9 la luce delle tenebre\u201d.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-485857","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/485857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=485857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/485857\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=485857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=485857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=485857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}