{"id":485355,"date":"2019-12-18T11:43:43","date_gmt":"2019-12-18T10:43:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=485355"},"modified":"2019-12-18T11:50:43","modified_gmt":"2019-12-18T10:50:43","slug":"chiesa-santissima-trinita-gremita-oltre-150-persone-per-lultimo-saluto-ad-alessandro-saba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/chiesa-santissima-trinita-gremita-oltre-150-persone-per-lultimo-saluto-ad-alessandro-saba\/","title":{"rendered":"Chiesa Santissima Trinit\u00e0 gremita: oltre 150 persone per l&#8217;ultimo saluto ad Alessandro Saba"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0Parrocchia Santissima Trinit\u00e0 di via Chiavella gremita per i funerali del giovane Alessandro Saba. C\u2019erano quasi 150 persone che, nonostante la mattinata feriale, hanno sfidato la pioggia per dare l\u2019ultimo, commosso saluto al 45enne.\u00a0A celebrare i funerali, il vescovo di Savona Calogero Marino.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_110\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_110\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_110').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_110\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cVorrei condividere con vuoi un messaggio e l\u2019invito di Ges\u00f9 a convertirci, \u2013 ha affermato don Giovanni Lupino nell\u2019omelia. \u2013 Immaginiamo di andare da lui e chiedergli \u2018quando \u00e8 morto Alessandro\u2019, ci risponderebbe \u2018credete di essere meno peccatori di lui? Meno colpevoli?\u2019. Una risposta che dobbiamo ascoltare bene, per non fuggire dalla terribile seriet\u00e0 della nostra vita e di quella di Alessandro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDio di noi ama tutto e condivide tutto. Di Alessandro abbiamo condiviso tante cose, alcune terribili: la peggiore \u00e8 stata il carcere. Eppure, qualche volta, l\u00ec l\u2019ho visto dormire sereno. Le altre case, nella mia memoria, sia a Santuario che in via Romagnoli, sono state una tragedia. Il Dio della pace \u00e8 l\u2019unico che pu\u00f2 dare pienezza di pace ad Alessandro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPensare ad Alessandro per me significa pensare a tutto ci\u00f2 che \u00e8 incompiuto. Penso a tutta la sua vita, non solo alla sua conclusione\u2026 una fine inevitabile, quante volte con gli amici ce lo siamo detti. Convertirci significa pensare se davvero abbiamo compreso che Ges\u00f9 ci sta parlando. Davanti a lui ogni giorno ci sono due vie, la vita e la morte. E ripensando alla vicenda di Alessandro mi chiedo: a lui abbiamo davvero trasmesso l\u2019amore per questa vita? A lui e ai tanti \u2018Alessandri\u2019 della vita\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAd Alessandro abbiamo dato una casa e vestiti, ma abbiamo dato davvero amore? Quando al suo immenso disagio abbiamo risposto con la galera? La risposta \u00e8 semplicemente quella della legge? Giudici dei minori, assistenti sociali, preti, suore, amministratori, politici. Qui forse Ges\u00f9 ci chiama in causa: stiamo costruendo una civilt\u00e0 dell\u2019amore o della morte?\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn carcere Alessandro si disintossicava e diventava lucido, era allegro e simpatico. Ma che soluzione era per\u00f2? La galera \u00e8 amore? Per un po\u2019 di tempo ci lasciava tranquilli e non era per la strada, ma non era una soluzione. Si lavora sulle motivazioni che fanno diventare le persone carcerati? Scordatevelo. I volontari sono ben accolti in carcere? Scordatevelo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuando tu togli l\u2019alcol e altro ad una persona, \u00e8 importante cosa metti al loro posto: se non ci metti niente non risolvi niente. \u00c8 facile far avere soldi, una pensione, sistemare, mettere delle pezze: ma cos\u00ec non recuperiamo la dignit\u00e0 di una persona\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo il dovere non soltanto di condividere queste esistenze atroci come quella di Alessandro, che abbiamo visto continuamente scappare da se stesso e da noi. L\u00ec si misura la nostra capacit\u00e0 di amare. Anche io ho dato tante cose ad Alessandro, ma forse non sono riuscito ad amarlo veramente. Che Dio ci ispiri a continuare ad impegnarci, a non arrenderci davanti alla morte. Noi oggi lo accompagniamo in questo ultimo viaggio terreno verso la pace, ma voglio seriamente che iniziamo a pensare a costruire quella pace anche qui\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi sono tanti Alessandri che oggi a Savona continuano a distruggere la loro vita e quella delle loro famiglie. E distruggono anche ogni nostra buona intenzione, perch\u00e9 dobbiamo dotarci di veri sistemi di sostegno e di aiuto.\u00a0Ora Alessandro vive nell\u2019amore di Dio, non ha pi\u00f9 bisogno di scappare perch\u00e9 gode della pace della Sua casa\u201d.<\/p>\n<p>Saba, 45 anni, \u00e8 stato stroncato da un malore improvviso e fatale nella giornata di domenica 15 dicembre, nei pressi dell\u2019ospedale San Paolo di Savona. Figura molto nota in citt\u00e0, negli anni Saba (anche conosciuto con il soprannome di \u201cPiddu\u201d) era entrato nel cuore di molti cittadini, che erano soliti incontrarlo per le vie del paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Giovanni Lupino: &#8220;Ora vive nell\u2019amore di Dio, non ha pi\u00f9 bisogno di scappare perch\u00e9 gode della pace della Sua casa&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1382,1220],"class_list":["post-485355","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-funerali","tag-lutto","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alessandro-saba"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/485355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=485355"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/485355\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=485355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=485355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=485355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}