{"id":485282,"date":"2019-12-17T16:18:19","date_gmt":"2019-12-17T15:18:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=485282"},"modified":"2019-12-17T16:21:52","modified_gmt":"2019-12-17T15:21:52","slug":"bilancio-regionale-gruppo-pd-lotta-al-dissesto-del-territorio-e-piano-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/bilancio-regionale-gruppo-pd-lotta-al-dissesto-del-territorio-e-piano-sul-lavoro\/","title":{"rendered":"Bilancio regionale, gruppo Pd: &#8220;Lotta al dissesto del territorio e piano sul lavoro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> &#8220;Il Gruppo del Pd ha presentato 17 emendamenti e 7 ordini del giorno alla Legge di Bilancio, al collegato e alla Finanziaria per chiedere alla Giunta interventi forti e concreti soprattutto su due temi di grande interesse per la Liguria e del tutto ignorati dal centrodestra: il riassetto del territorio, con particolare attenzione alle aree interne, e un patto per il lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il gruppo Pd in Regione Liguria sulla manovra regionale.<\/p>\n<p>&#8220;Nel primo caso proponiamo l&#8217;esenzione Irap alla imprese innovative delle aree interne e il rifinanziamento della banca della terra e della legge della montagna. E poi interventi per la manutenzione delle strade e dei marciapiedi nei Comuni sotto i 1000 abitanti e ulteriori risorse per la pulizia dei fiumi e dei rii. L&#8217;assetto idrogeologico del nostro territorio e la lotta al dissesto sono le priorit\u00e0 numero uno: servono una vera programmazione (finora si \u00e8 gestita solo l&#8217;emergenza) e pi\u00f9 fondi soprattutto per le aree interne, che hanno maggiore difficolt\u00e0 negli interventi di prevenzione. In Liguria i piccoli Comuni (sotto i 5 mila abitanti) sono 183 su 235 (e cio\u00e8 il 78% del totale) e gestiscono quasi quattro mila chilometri quadrati di territorio (circa il 72%). L\u00ec vive il 16% della popolazione regionale (250 mila abitanti). Ma la Giunta Toti, in questi quattro anni e mezzo, ha completamente abbandonato questi territori&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il secondo tema che affrontiamo con i nostri emendamenti e ordini del giorno \u00e8 la necessit\u00e0 di un vero Patto per il Lavoro, come in Emilia Romagna. Bisogna coinvolgere tutti i soggetti legati allo sviluppo (sindacati e associazioni di categoria delle imprese) e cercare nuove risorse da destinare all&#8217;aumento dell&#8217;occupazione ligure. Una parte di finanziamenti pu\u00f2 arrivare dal Fondo strategico, utilizzato finora come il bancomat della Giunta&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Accogliamo la proposta del sindacato e chiediamo alla Giunta di rimodulare l&#8217;addizionale Irpef per mettere pi\u00f9 soldi in tasca ai lavoratori e sostenere la domanda interna&#8221;.<\/p>\n<p>E ancora: &#8220;Chiediamo inoltre di intervenire sul Governo per destinare alla Val Polcevera e alle aree portuali \u2013 entrambe ricomprese nell&#8217;area di crisi non complessa della citt\u00e0 di Genova &#8211; i fondi non spesi sulla Cassa in Deroga prevista dal Decreto Genova. Proponiamo di aumentare i fondi Fesr per le aree di crisi non complessa della Liguria (su Savona, dichiarata area di crisi complessa, bisogna invece spendere i soldi stanziati dal Governo)&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La situazione della nostra regione \u00e8 molto diversa dalla propaganda di Toti. La Liguria non solo non cresce, ma rimarr\u00e0 in stagnazione per i prossimi tre anni. A confermarlo \u00e8 lo stesso Documento Economico e Finanziario allegato al Bilancio della Giunta Toti, che prevede un Pil dello 0,2 per il 2020, dello 0,4 per il 2021 e dello 0,6 del 2022. Anche secondo la Banca d&#8217;Italia la situazione della Liguria \u00e8 di grande sofferenza. Nel suo ultimo report sui primi 9 mesi del 2019 parla di un&#8217;economia che ristagna, in cui &#8220;l&#8217;espansione dell&#8217;attivit\u00e0 nell&#8217;industria e nel terziario privato si \u00e8 arrestata&#8221; e &#8220;il numero di imprese edili attive ha continuato a diminuire. Nel primo semestre del 2019 \u2013 sostiene sempre Bankitalia &#8211; le esportazioni liguri a prezzi correnti sono scese dell&#8217;8,0 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018&#8221;, &#8220;il numero di occupati in Liguria ha ripreso a calare&#8221; e &#8220;nei primi otto mesi dell&#8217;anno \u00e8 proseguita la diminuzione delle presenze turistiche presso le strutture ricettive regionali avviatasi nel 2018, dopo la crescita del quadriennio precedente&#8221;. Infine &#8220;nei primi sei mesi dell&#8217;anno, rispetto allo stesso periodo del 2018, il traffico mercantile complessivo presso i porti regionali ha subito un lieve calo, esteso anche alla componente dei container, in contrasto con la crescita registrata negli scali del Mediterraneo occidentale e del Nord Europa&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 che ha caratterizzato questi quattro anni e mezzo di Giunta Toti \u00e8 stata una totale mancanza di visione e l&#8217;assenza di programmazione nei vari settori strategici: dalla lotta al dissesto idrogeologico alle politiche del lavoro, dalla sanit\u00e0 al turismo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Quest&#8217;ultima Legge di Bilancio regionale ne \u00e8 l&#8217;ennesima dimostrazione. Un testo scarno e privo di contenuti in cui si notano solo la riduzione dell&#8217;Irap a un numero ristretto di imprese e qualche incentivo per il rinnovo dei ciclomotori privati. Pannicelli caldi non all&#8217;altezza dei problemi della Liguria&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La sanit\u00e0, infine, rappresenta un capitolo a parte. Lo sfascio del sistema sanitario pubblico dopo la cura Toti-Viale \u00e8 sotto gli occhi di tutti. Citiamo solo un dato: il pareggio di bilancio doveva esserci nel 2020, ma la quota di copertura del disavanzo ammonta ancora a 65 mila euro e la sanit\u00e0 ligure rimarr\u00e0 in deficit anche nel 2022. Un&#8217;altra promessa non mantenuta&#8221; conclude il gruppo Dem regionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Siamo in stagnazione da tre anni, sanit\u00e0 allo sfascio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[50913,28824,89022,509,197],"class_list":["post-485282","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-bilancio-regionale","tag-dissesto-idrogeologico","tag-gruppo-pd-regione","tag-lavoro","tag-pd"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/485282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=485282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/485282\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=485282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=485282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=485282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}