{"id":485065,"date":"2019-12-16T08:43:17","date_gmt":"2019-12-16T07:43:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=485065"},"modified":"2019-12-16T08:43:17","modified_gmt":"2019-12-16T07:43:17","slug":"la-pasticceria-di-alassio-che-riesce-a-vendere-il-pandoro-a-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/la-pasticceria-di-alassio-che-riesce-a-vendere-il-pandoro-a-verona\/","title":{"rendered":"La pasticceria di Alassio che riesce a vendere il pandoro a Verona"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 un po\u2019 come vendere frigoriferi al Polo Nord, e invece, ad Alassio, c\u2019\u00e8 una storica pasticceria (ma in effetti \u00e8 limitativo, perch\u00e8 \u00e8 anche panetteria, pastificio, covo di golosit\u00e0 e tanto altro) che riesce a vendere il pandoro artigianale anche a Verona, la patria del pandoro. Stiamo parlando di Casa Canepa che, dal 1946, \u00e8 punto di riferimento per i buongustai della Riviera e non solo. In questi giorni di avvicinamento alle feste la vetrina del reparto pasticceria \u00e8 un tripudio di lustrini e nastrini che avvolgono panettoni, pandori, pandolci. Gran parte della produzione parte in direzione Nord Italia e Francia, ma sono moltissimi i turisti e i residenti che al panettone o al pandoro di Canepa non rinunciano.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_913\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_913\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_913').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_913\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Andiamo con ordine. Casa Canepa, ancora oggi, significa Franco Canepa, classe 1926, che nel 1946, a soli vent\u2019anni, lasci\u00f2 gli studi per affiancare il padre che nel frattempo si era ammalato subito dopo aver aperto il negozio. Nonostante i 92 anni Franco Canepa non solo \u00e8 lucidissimo, ma ogni giorni va in ufficio dove smista ordini, acquisti, contabilit\u00e0. Certo, i figli Carlo ed Enzo non stanno con le mani in mano, e lo affiancano in tutto seguendo da vicinissimo la produzione. Ma come si fa a vendere pandori \u201cmade in Alassio\u201d a Verona?  \u201cSemplice, si segue la ricetta originale creata da Domenico Melegatti\u201d, risponde Canepa. Alla basa il lievito madre, che a Casa Canepa ha compiuto 70 anni. \u201cLo curiamo con passione e costanza, \u00e8 un lavoro difficile, bisogna tenere sotto controllo la temperatura, idratarlo tutto l\u2019anno, non trascurarlo mai. Un procedimento paziente che, alla fine, da risultati di eccellenza\u201d, spiega Carlo ed Enzo.<\/p>\n<p>A differenza dei pandori industriali, inoltre, lo zucchero a velo viene cosparso sul pandoro dopo averlo spennellato con burro fuso. \u201cUna tecnica che rende pi\u00f9 buono il pandoro, ma anche pi\u00f9 deperebile, bisogna consumarlo entro una decina di giorni, altrimento il burro diventa rancido. Per questo la nostra produzione \u00e8 giornaliera\u201d. Lo stesso avviene con i panettoni e i pandolci, dove, grazie al lievito madre, hanno maggiore quantit\u00e0 di uvette, canditi, frutta secca. Il lievito madre, infatti, permette alla pasta in lievitazione di avere maggiore forze a alzare in maniera abbastanza uniforme anche pinoli, nocciole e sultanina.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 di quest\u2019anno, nella linea del pandoro, \u00e8 quello ricoperto di cioccolata, mentre sta avendo un grande successo il panettone ai Baci di Alassio. Il segreto? \u201cMaterie prima di qualit\u00e0, l\u2019esperienza e la capacit\u00e0 dei nostri pasticceri, la passione i tutti, da nostro padre alle commesse\u201d, dicono Carlo ed Enzo. Ma il viaggio in Casa Canepa (realt\u00e0 conosciuta dai buongustai, un po\u2019 meno dal grande pubblico) \u00e8 appena cominciato\u2026<\/p>\n<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa (alla scrittura) e Stefano (alle ricerche), per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[91746],"class_list":["post-485065","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-liguria-del-gusto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/485065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=485065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/485065\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=485065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=485065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=485065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}