{"id":484964,"date":"2019-12-14T09:57:08","date_gmt":"2019-12-14T08:57:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=484964"},"modified":"2019-12-14T09:57:08","modified_gmt":"2019-12-14T08:57:08","slug":"la-scoperta-del-cnr-la-mareggiata-del-2018-causo-il-primo-terremoto-in-europa-dovuto-alle-onde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/la-scoperta-del-cnr-la-mareggiata-del-2018-causo-il-primo-terremoto-in-europa-dovuto-alle-onde\/","title":{"rendered":"La scoperta del Cnr: &#8220;La mareggiata del 2018 caus\u00f2 il primo terremoto in Europa dovuto alle onde&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Tutti i savonesi ricordano la spaventosa mareggiata che poco pi\u00f9 di un anno fa, il 29 ottobre del 2018, distrusse buona parte del litorale della nostra provincia. Una furia spaventosa che cancell\u00f2 il porto di Celle Ligure, distrusse parte di quello di Varazze, spazz\u00f2 via le spiagge di Alassio e si \u201cmangi\u00f2\u201d letteralmente la passeggiata di Vado Ligure. In quell\u2019occasione si registrarono onde alte pi\u00f9 di 10 metri. E ora emerge un dettaglio che proietterebbe di diritto quella mareggiata nella storia della nautica.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_968\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_968\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A raccontarlo \u00e8 Liguria Nautica, con un articolo firmato da Giuseppe Orr\u00f9: quella mareggiata avrebbe provocato il primo terremoto causato dalle onde in Europa. E\u2019 la conclusione a cui sono arrivati alcuni ricercatori del Cnr, secondo i quali le scosse non sarebbero dovute tanto alle onde che si infrangevano sulla costa quanto a quelle che, tornando verso il largo, si scontravano con quelle dirette verso terra, causando continue pressioni sul fondale.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019impatto delle mareggiate, infatti \u2013 scrive Orr\u00f9 nel suo articolo \u2013 \u00e8 in grado di stimolare vibrazioni sul fondale che si propagano nell\u2019entroterra. Il fenomeno, gi\u00e0 noto sulla costa occidentale degli Usa, \u00e8 stato certificato per la prima volta in Europa da una ricerca del Cnr-Ismar. Impossibile non pensare ai cambiamenti climatici, ennesimo sintomo dopo le violente trombe d\u2019aria e precipitazioni che fino a qualche anno fa si registravano solo dall\u2019altra parte dell\u2019oceano\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa mareggiata che il 29 ottobre 2018 ha colpito il Mar Ligure e il Mare Adriatico non \u00e8 stata registrata solo dagli strumenti oceanografici \u2013 si legge su Liguria Nautica \u2013 due sismometri dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, a circa 40 km dalla costa, hanno vibrato ampiamente per tutta la durata della tempesta. Il fatto, rilevato per la prima volta in Europa, \u00e8 stato al centro di uno studio sugli aspetti meteorologici e oceanografici svolto da un\u2019\u00e9quipe dell\u2019Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar), in collaborazione con i ricercatori dell\u2019Istituto di scienze dell\u2019atmosfera e del clima (Cnr-Isac) e del Centro meteorologico europeo (ECMWF), pubblicato su Progress in Oceanography\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe vibrazioni \u2013 spiega Luigi Cavaleri, ricercatore del Cnr-Ismar \u2013 non sono prodotte, come sembrerebbe intuitivo, dalle onde che frangono sulla costa. Questo effetto \u00e8 forte, ma estremamente locale. Tuttavia se parte delle onde, nel frangersi a riva, si riflette verso il largo, va a sovrapporsi con quelle di senso opposto, generando onde parzialmente stazionarie che, contrariamente alle normali onde di tipo progressivo, sono in grado di sollecitare il fondo con continui impulsi di pressione. Questo impatto continuo e su ampi spazi, fino a decine di chilometri dalla costa, \u00e8 in grado di stimolare vibrazioni che si propagano nell\u2019entroterra, generando i microterremoti\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A riportare la notizia Liguria Nautica: gli studiosi hanno rilevato movimenti tellurici causati dalle onde di oltre 10 metri<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[110394],"class_list":["post-484964","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-mareggiata-2018"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=484964"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484964\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=484964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=484964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=484964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}