{"id":484924,"date":"2019-12-13T16:35:48","date_gmt":"2019-12-13T15:35:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=484924"},"modified":"2019-12-13T16:37:29","modified_gmt":"2019-12-13T15:37:29","slug":"orche-nel-mar-ligure-continua-il-monitoraggio-mobilitazione-anche-nel-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/orche-nel-mar-ligure-continua-il-monitoraggio-mobilitazione-anche-nel-savonese\/","title":{"rendered":"Orche nel Mar Ligure, continua il monitoraggio: &#8220;mobilitazione&#8221; anche nel savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Sono in molti a chiedersi se le orche arriveranno anche nei tratti di mare del savonese. Per ora, secondo gli ultimi avvistamenti e stando alla costante attivit\u00e0 di monitoraggio del branco avvistato davanti al porto di Genova Pr\u00e0, resta solo una possibilit\u00e0. Il <a href=\"https:\/\/www.genova24.it\/tag\/orche\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">caso delle orche <\/a>tuttavia continua a far discutere biologi ed esperti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_823\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_823\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Intanto oggi \u00e8 arrivata una comunicazione del ministero dell\u2019Ambiente: \u201cLe orche presenti da quasi due settimane nel porto di Pra\u2019 sono \u201cindividui in chiara difficolt\u00e0 e probabilmente malati ed \u00e8 sconsigliata qualsiasi tipo di interazione, perch\u00e9 potenzialmente affetti da patologie trasmissibili\u201d.<\/p>\n<p>Permane in vigore l\u2019ordinanza 415\/2019 di limitazione delle attivit\u00e0 nell\u2019area. Si invita chiunque dovesse avvistare, in mare o sulla spiaggia, eventuali carcasse di animali a non avvicinarsi, per evitare eventuali rischi per la salute umana, e contattare immediatamente la Guardia Costiera al numero blu \u201c1530\u201d.<\/p>\n<p>Prosegue senza sosta, nonostante il freddo e il vento, il monitoraggio del pod. Le attivit\u00e0 vedono coinvolte, oltre a biologi di vari enti, unit\u00e0 navali e aeree della Capitaneria di porto e Guardia costiera che monitorano il gruppo, raccogliendo anche materiale video-fotografico per successivi studi scientifici.<\/p>\n<p>In questi giorni di attivit\u00e0 di perlustrazione, dopo il decesso del cucciolo, si \u00e8 osservato che i quattro esemplari adulti si allontanano, a giorni alterni, di qualche miglio, probabilmente per andare ad alimentarsi. Questi mammiferi marini necessitano infatti di circa un quintale di pesce al giorno che, ovviamente, non possono reperire nello specchio acqueo in cui stanno stazionando.<\/p>\n<p>Non si esclude che la carcassa della piccola orca possa anche esssere finito nel tratto di mare del levante savonese, sospinta dalle correnti, per questo anche la Guardia Costiera savonese sta attenzionando il fenomeno.<\/p>\n<p>Inoltre, da alcuni giorni i cetacei vengono anche monitorati acusticamente con degli \u201cidrofoni\u201d: speciali microfoni che registrano le \u201cvocalizzazioni\u201d emesse sott\u2019acqua dai mammiferi. Queste registrazioni sono raccolte dal dipartimento di fisica dell\u2019Universit\u00e0 di Genova, dall\u2019Istituto nazionale di fisica nucleare, dall\u2019Universit\u00e0 di Torino e dall\u2019Acquario di Genova con sensori acustici calati dalle unit\u00e0 della Guardia costiera, ma un idrofono \u00e8 stato anche fissato sul fondale marino da NAUTA Scientific, per tracciare le vocalizzazioni nell\u2019intero arco giornaliero.<\/p>\n<p>Scopo dei pattugliamenti \u00e8 anche quello di vigilare il rispetto dell\u2019ordinanza 415\/2019 della Capitaneria di porto di Genova che limita il traffico, la sosta e l\u2019attivit\u00e0 subacquea nella \u201czona di precauzione\u201d prospiciente l\u2019ingresso al bacino portuale di Pr\u00e0.<\/p>\n<p>Qualora si rinvenissero eventuali carcasse di animali in mare o sulla spiaggia, si chiede di non avvicinarsi ed informare immediatamente la Guardia Costiera al numero blu 1530.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Task force per la rara presenza dei mammiferi marini nelle acque dei nostri mari<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,34],"tags":[111226],"class_list":["post-484924","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-cronaca","tag-orche"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=484924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484924\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=484924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=484924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=484924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}