{"id":484732,"date":"2019-12-12T09:22:47","date_gmt":"2019-12-12T08:22:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=484732"},"modified":"2019-12-12T15:04:48","modified_gmt":"2019-12-12T14:04:48","slug":"e-il-giorno-di-vado-gateway-ufficialmente-operativa-la-piattaforma-contenitori-maersk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/e-il-giorno-di-vado-gateway-ufficialmente-operativa-la-piattaforma-contenitori-maersk\/","title":{"rendered":"\u00c8 il giorno di Vado Gateway: ufficialmente operativa la piattaforma contenitori Maersk"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure.<\/strong>\u00a0Il conto alla rovescia si \u00e8 ufficialmente concluso: oggi \u00e8 il \u201cVG Day\u201d. Questa mattina, con la cerimonia inaugurale, <strong>prende vita ufficialmente il Vado Gateway, la piattaforma contenitori realizzata da APM Terminals e legata al colosso danese Maersk<\/strong> che da pi\u00f9 di 10 anni \u00e8 al centro del dibattito politico ed economico di Savona e Vado Ligure.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_965\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_965\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Si tratta della <strong>pi\u00f9 importante infrastruttura portuale realizzata in Italia da decenni a questa parte<\/strong>, che va a completare un investimento complessivo di circa 450 milioni di euro, di cui 180 milioni da parte di APM Terminals, 43 dei quali in project financing. <strong>Il committente dell\u2019opera \u00e8 l\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, che ora ne affider\u00e0 la gestione proprio ad APM Terminals per i prossimi 50 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019importante\u00a0giornata odierna \u00e8 iniziata, come da programma, intorno alle 9 e proseguir\u00e0 fino alle 13 alla presenza non solo delle autorit\u00e0 politiche di Regione, Provincia e Comuni ma anche di figure di primo piano dello shipping mondiale.<\/p>\n<p><strong>E IVG.it ha seguito tutta la cerimonia, con aggiornamenti live e gli interventi delle tante personalit\u00e0 presenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Hanno preso parte al grande evento e sono intervenuti il sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sen. <b>Salvatore Margiotta<\/b>, il presidente della Regione Liguria <b>Giovanni Toti<\/b>, l\u2019Ammiraglio <b>Nicola Carlone,<\/b> Comandante Capitaneria di Porto Direzione Marittima della Liguria, il presidente dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale <b>Paolo Emilio Signorini<\/b>, il sindaco di Vado Ligure <b>Monica Giuliano<\/b>, il Chief Executive Officer di APM Terminals <b>Morten H. Engelstoft<\/b>, l\u2019amministratore delegato di APM Terminals Vado Ligure Spa <b>Paolo Cornetto<\/b> e l\u2019on. <b>Franco Vazio<\/b>.<\/p>\n\n<p>Questo il pensiero del <strong>governatore di Regione Liguria Giovanni Toti<\/strong>: \u201cUna giornata importante per la nostra Regione. Questa piattaforma \u00e8 una delle pi\u00f9 moderne del Mediterraneo, ci porta molti posti di lavoro e conferma una sinergia importante tra le imprese e la Regione Liguria anche sul versante della formazione professionale con almeno 80 lavoratori formati. D\u00e0 un\u2019opportunit\u00e0 in pi\u00f9 ad armatori e spedizionieri sul nostro territorio e conferma la Liguria come principale piattaforma logistica del nostro Paese\u201d.<\/p>\n\n<p>Grande entusiasmo e determinazione \u00e8 stata manifestata dal <strong>sindaco di Vado Ligure Monica Giuliano<\/strong>, che ha affermato: \u201cQuesto \u00e8 un grande percorso. In Italia le opere pubbliche si fermano. \u00c8 difficile trovare degli investimenti che raggiungano l\u2019obiettivo. Ora dico ce l\u2019abbiamo fatta: le istituzioni e le imprese hanno fatto un lavoro considerevole con la collaborazione di leader importanti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi apriamo una nuova porta per lo sviluppo non solo di una provincia ma di una nazione che deve riappropriarsi della capacit\u00e0 di fare impresa \u2013 continua Giuliano \u2013 Ancora un passo da fare, le infrastrutture, il progetto esecutivo del casello di Bossarino sar\u00e0 pronto a gennaio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSar\u00e0 un porto innovativo. Ai cittadini dico che dobbiamo avere coraggio. Abbiamo reagito alla chiusura di alcune realt\u00e0 industriali con un lavoro di squadra. La cosa pi\u00f9 bella \u00e8 vedere le persone, i giovani che lavorano in questa impresa\u201d.<\/p>\n\n<p>Le parole dell\u2019<strong>amministratore delegato Apm Paolo Cornetto<\/strong>:\u00a0\u201c\u00c8 un giorno impormate ma questo significa che da domani dobbiamo iniziare a pensare ai clienti, a creare opportunit\u00e0. Oggi abbiamo finito una prima parte del percorso domani inizia l\u2019attivit\u00e0. I primi servizi che si spostano a Vado Ligure sono previsti a inizio febbraio, sono orientati al sud asiatico e nord America \u2013 Canada e nel 2020 cercher\u00f2 di far arrivare altri servizi.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un terminal tecnologico semi automatizzato e varchi automatizzati. \u00c8 un terminal moderno in Italia, ma standard se lo comparivano con il nord Europa dove l\u2019offerta \u00e8 pi\u00f9 spinta.\u00a0Vado \u00e8 strategico perch\u00e9 nel nord ovest passa il 65% del traffico internazionale, in pi\u00f9 abbiamo la Svizzera e la Germania vicine. Potenzialmente \u00e8 un mercato che si allarga\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto progetto dal punto di vista delle caratteristiche dell\u2019impianto \u00e8 unico in Italia: abbiamo fondali di 17 m filo banchina, banchine di 4 m sopra il livello del mare.\u00a0Questo terminal Integra il sistema portuale dell\u2019alto tirreno che pu\u00f2 raggiungere mercati che oggi non raggiungiamo. Nei prossimi anni, quando il mercato crescer\u00e0 bisogna pensare a migliorare le infrastrutture stradali e ferroviarie\u201d.<\/p>\n\n<p><strong>Il presidente dell\u2019Autorit\u00e0 di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini: <\/strong>\u201cE\u2019 stato un mese duro perch\u00e8 oggettivamente le condizioni operative, per effetto del maltempo, di alcuni scioperi e delle calamit\u00e0 naturali ci hanno messo quasi in ginocchio. Ma il porto reagisce sempre, perch\u00e8 gli operatori, i dipendenti e i dirigenti degli enti pubblici lavorano 24 ore su 24: ne va della nostra vita e del lavoro dei cittadini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe infrastrutture in ritardo? Io sono sempre stato pi\u00f9 preoccupato di altre cose e i fatti mi hanno dato ragione. La strada di scorrimento veloce \u00e8 una nostra grande priorit\u00e0, per\u00f2 abbiamo gi\u00e0 dato il progetto alla Provincia che far\u00e0 la stazione appaltante. Certamente anche sul ferro stiamo prestando molta attenzione al fatto che la quota merci in uscita da questo scalo raggiunga rapidamente una soglia superiore al 20%, perch\u00e8 questo decongestionerebbe ulteriormente le nostre strade\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIo non vedo un problema di competizione, di contendibilit\u00e0 della merce che va in altri scali perch\u00e8 le convenienze di costo dei bacini di riferimento dei porti italiani sono talmente elevate che \u00e8 difficile eroderle. Noi serviremo di pi\u00f9 e meglio il nord Italia e speriamo di intercettare qualche quota di mercato che va in nord Europa. Un terminal come questo pu\u00f2 aspirare a farlo: dobbiamo rimanere coi piedi per terra ma migliorando l\u2019accessibilit\u00e0 lato terra penso che la sfida possa essere vinta\u201d.<\/p>\n\n<p>Il<strong> sottosegretario al MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) Salvatore Margiotta: <\/strong>\u201c\u00c8 un giorno importante quello di oggi, lo \u00e8 sempre quando si inaugura un\u2019opera pubblica e in questo caso anche privata. \u00c8 una circostanza felice perch\u00e9 mette insieme una serie di positivit\u00e0. L\u2019internazionalita di un porto che entra a far parte di una importante rotta nel Mediterraneo, la creazioni di posti di lavoro, la possibilit\u00e0 di rendere questa parte della Liguria centrale nei traffici commerciali internazionali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl 40% delle movimentazioni avverr\u00e0 tramite infrastrutture ferroviarie. Rimangono da potenziare una serie di opere di tipo stradale: un viadotto di competenza provinciale del valore di 11 milioni di euro fondi provenienti dall\u2019autorit\u00e0 portuale, l\u2019altro il casello che l\u2019autostrada dei fiori dovr\u00e0 realizzare del valore di circa 40 milioni di euro,la cui progettazione definitiva devrebbe essere pronta per il 10 gennaio. C\u2019\u00e8 un altro investimento di 26 milioni di euro per rifare la stagione ferroviaria di Vado Ligure\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn ruolo importante lo ha il Governo che dovr\u00e0 seguire tutte le fasi in modo che Maersk e Apm raggiungano la massima potenzialit\u00e0 per quanto riguarda il trasporto senza arrecare danni alla popolazione.\u00a0Se cos\u00ec si far\u00e0 si realizzer\u00e0 un\u2019impresa che da sviluppo, lavoro, PIL senza creare danni ai cittadini, anche migliorando i trasporti\u201d.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FIVG.it%2Fvideos%2F2558819457728412%2F&show_text=0&width=560\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>IL TERMINAL<\/strong><br>\nLa Holding a capo di APM Terminals Vado Ligure Spa, la societ\u00e0 italiana che gestisce Vado Gateway, \u00e8 composta da <b>APM Terminals<\/b> col 50,1%, insieme ai cinesi <b>Cosco Shipping Ports<\/b> col 40% e <b>Qingdao Port International<\/b>, con il 9,9%.<\/p>\n<p>APM Terminals \u00e8 una multinazionale con sede centrale all\u2019Aia, in Olanda, attiva nella gestione di terminal container. Fondata nel 2001 come divisione separata e indipendente dal gruppo danese AP Moller-Maersk, marchio globale leader nei trasporti e nella logistica, APM Terminals \u00e8 oggi tra le principali societ\u00e0 terminalistiche al mondo, con una rete di <strong>74 terminals operativi, distribuiti in 58 Paesi<\/strong>, al servizio di oltre 60 compagnie di navigazione. Oltre a Vado Gateway, la societ\u00e0 ha altri nuovi progetti di terminal in fase di sviluppo nel mondo, dove attualmente conta circa <b>22 mila dipendenti.<\/b><\/p>\n<p><b>CARATTERISTICHE E DOTAZIONI<\/b><br>\nVado Gateway\u00a0\u00e8 <strong>un terminal\u00a0<\/strong><b>semi-automatizzato<\/b><b>\u00a0<\/b>e va a potenziare in modo significativo la competitivit\u00e0 del sistema portuale ligure ed italiano.\u00a0Inizialmente potr\u00e0 operare su una prima parte di banchina di 450 metri, ma gi\u00e0 dal luglio 2020 si potranno sfruttare tutti i 700 metri che la compongono.\u00a0Con fondali a filo banchina di 17.25 metri e un\u2019altezza di ben 4.5 metri sopra il livello del mare,\u00a0Vado Gateway\u00a0potr\u00e0\u00a0accogliere ed operare senza limitazioni anche le \u201cgrandi navi\u201d di ultima generazione\u00a0(ULCS \u2013 Ultra large container ships).<\/p>\n<p>Vado Gateway conta inoltre su <strong>una serie di dotazioni all\u2019avanguardia<\/strong> ed in particolare su <strong>una flotta di gru<\/strong> che operano grazie alle pi\u00f9 moderne tecnologie.<\/p>\n<p><strong>Il piazzale (\u201cyard\u201d) per il deposito e la movimentazione dei container<\/strong> \u00e8 il primo in Italia ad essere completamente automatizzato: le gru \u201cdi piazzale\u201d ARMG (Automatic Rail Mounted Gantry cranes), opereranno infatti in modo autonomo e saranno supervisionate \u201cin remoto\u201d da operatori altamente specializzati. Questo consentir\u00e0 di garantire anche i pi\u00f9 elevati standard di sicurezza nel settore, dal momento che nessuna persona potr\u00e0 essere fisicamente presente in quest\u2019area specifica durante la movimentazione. L\u2019accesso al piazzale sar\u00e0 possibile soltanto per attivit\u00e0 di manutenzione durante il fermo delle gru.<\/p>\n<p>I container che sbarcheranno a Vado Gateway saranno immediatamente registrati da una v<strong>ideocamera dinamica installata sulle gru \u201cdi banchina\u201d (STS, ship-to-shore)<\/strong>, mezzi con operatore a bordo che inviano le informazioni al sistema operativo del terminal (TOS \u2013 Terminal Operating System). Il TOS, molto avanzato e completamente integrato con tutte le altre apparecchiature, consente di rintracciare in qualsiasi momento la posizione di ogni singolo container.<\/p>\n<p><strong>La movimentazione dei container dalla banchina alle aree di scambio interne<\/strong>, da qui al piazzale e quindi alle aree di scambio con il trasporto stradale (exchange grid) avverr\u00e0 infine attraverso l\u2019impiego delle gru \u201ca cavaliere\u201d (straddle carriers), mezzi ad alimentazione ibrida con operatore a bordo, che ricevono istruzioni direttamente dal TOS.<\/p>\n<p>Vado Gateway disporr\u00e0 infine di <strong>uno dei sistemi di accesso per i camion tra i pi\u00f9 tecnologici d\u2019Italia<\/strong>. L\u2019arrivo al terminal avviene infatti grazie alla presenza di 14 corsie reversibili ad alto contenuto di automazione, necessario per la gestione dei flussi attraverso un sistema di \u201cappuntamenti\u201d denominato Truck appointment system. Gli autotrasportatori che arrivano al cancello di accesso avranno precedentemente prenotato il loro arrivo e ricevuto conferma attraverso un\u2019interfaccia web collegata ai sistemi informatici. Una volta arrivati in porto, attraverseranno un lettore ottico in grado di riconoscere il trasportatore grazie alla targa del mezzo ed al numero del contenitore.<\/p>\n<p><strong>IL MERCATO DI RIFERIMENTO<\/strong><br>\nVado Gateway <strong>collegher\u00e0 i mercati di Nord Italia, Svizzera, Germania e Francia nord-orientale con il resto del mondo e si inquadra come uno dei terminali marittimi della \u201cNuova Via della Seta\u201d<\/strong>. Il nuovo terminal si \u00e8 gi\u00e0 assicurato il supporto di due nuove importanti linee marittime di Maersk. A partire dal febbraio 2020 infatti le navi del servizio ME2, che collega il Mediterraneo con il Medio Oriente e l\u2019India, e del servizio MMX, che collega il Mediterraneo col Canada, faranno scalo a Vado Gateway.<\/p>\n<p>APM Terminals Vado Ligure Spa controlla anche l\u2019attiguo Reefer Terminal di Vado Ligure, il pi\u00f9 grande hub per la logistica della frutta nel Mediterraneo. Il sistema portuale Vado Gateway-Reefer Terminal favorir\u00e0 sinergie di servizi, traffici e clienti a livello internazionale. <strong>La capacit\u00e0 di Vado Gateway a regime sar\u00e0 di circa 900 mila TEUs all\u2019anno, che uniti ai 250 mila teus del Reefer Terminal faranno di Vado un porto in grado di superare il milione di TEUs complessivi l\u2019anno<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>CRONOLOGIA ESSENZIALE DEL \u201cPROGETTO VADO\u201d<\/strong><br>\n<strong>2005<\/strong> \u2013 Il terminal \u00e8 previsto nel Piano Regolatore Portuale di Vado Ligure. Pubblicazione del bando europeo di interesse<br>\n<strong>2007<\/strong> \u2013 Pubblicazione bando europeo di project financing<br>\n<strong>2008<\/strong> \u2013 Costituzione della societ\u00e0 APM Terminals Vado Ligure Spa. Aggiudicazione del bando di costruzione e gestione e firma della convenzione<br>\n<strong>2009<\/strong> \u2013 Approvazione della Valutazione di Impatto Ambientale<br>\n<strong>2011<\/strong> \u2013 Approvazione progetto definitivo. Firma \u201cPatto di Legalit\u00e0\u201d con la Prefettura di Savona e l\u2019Autorit\u00e0 Portuale<br>\n<strong>2012\u00a0<\/strong>\u2013 (luglio) inizio lavori civili<br>\n<strong>2015<\/strong> \u2013 Avvio studio di variante progettuale. Ingresso APM Terminals, che acquisisce Reefer Terminal Spa<br>\n<strong>2016<\/strong> \u2013 (novembre) ingresso dei soci cinesi Cosco Shipping Ports e Quingdao Ports International in APM Terminals Vado Ligure Spa<br>\n<strong>2017<\/strong> \u2013 Approvazione del Progetto di variante da parte della Conferenza dei servizi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IVG.it seguir\u00e0 direttamente la cerimonia, con aggiornamenti live e gli interventi dei presenti<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[62226,1911,223,107783],"class_list":["post-484732","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-ministero-infrastrutture","tag-piattaforma-maersk","tag-regione-liguria","tag-vado-gateway","post_cat_citta-vado-ligure","post_tag_personaggi-giovanni-toti","post_tag_personaggi-monica-giuliano","post_tag_personaggi-paolo-cornetto","post_tag_personaggi-paolo-emilio-signorini","post_tag_personaggi-salvatore-margiotta"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484732","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=484732"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484732\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=484732"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=484732"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=484732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}