{"id":484726,"date":"2019-12-11T19:29:23","date_gmt":"2019-12-11T18:29:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=484726"},"modified":"2019-12-12T12:51:46","modified_gmt":"2019-12-12T11:51:46","slug":"viabilita-ligure-informativa-urgente-in-parlamento-a-genova-la-sede-dellagenzia-nazionale-per-la-sicurezza-delle-strade","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/viabilita-ligure-informativa-urgente-in-parlamento-a-genova-la-sede-dellagenzia-nazionale-per-la-sicurezza-delle-strade\/","title":{"rendered":"Viabilit\u00e0 ligure, informativa urgente in Parlamento: a Genova la sede dell&#8217;agenzia nazionale per la sicurezza delle strade"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia<\/strong>. La conferma che il nuovo viadotto, a campata unica, sar\u00e0 realizzato in quattro mesi e la collocazione a Genova di una delle due sedi di Ansfisa, la nuovissima Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali. Lo ha annunciato oggi in parlamento il ministro delle infrastrutture Paola De Micheli in una \u201cinformativa urgente\u201d del Governo (<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/A6-e-maltempo.pdf\">qui<\/a> il testo) sul crollo del viadotto \u201cMadonna del Monte\u201d della Torino-Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_184\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_184\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo aver riepilogato quanto avvenuto lo scorso novembre e aver confermato che il crollo del viadotto della A6 \u00e8 stato dovuto allo \u201cscivolamento rotazionale di una porzione della parte sommitale del versante evoluto poi in una colata di detriti e fango\u201d formata da circa 30 mila metri cubi di materiale (in parte ancora pendente), il ministro ha confermato che il nuovo viadotto verr\u00e0 realizzato in quattro mesi. Una rapidit\u00e0 fondamentale, considerando che \u201cin provincia di Savona non sussistono alternative di valico appenninico verso entroterra e Piemonte\u201d.<\/p>\n<p>Attualmente, come noto, il traffico corre unicamente sul viadotto sud, dove i veicoli muovono in entrambi i sensi di marcia su corsia unica. Il flusso di mezzi, tuttavia, sar\u00e0 interrotto in alcuni casi ben precisi: in caso di emissione di allerta meteo da parte della Regione; qualora le mire ottiche poste sulla sommit\u00e0 del viadotto dovessero rilevare movimenti delle pile; qualora venissero superati i valori di soglia di piovosit\u00e0 (rilevati da un pluviometro i cui dati vengono aggiornati ogni cinque minuti); qualora venissero superati i valori della soglia di sicurezza dell\u2019ammasso franoso ancora sospeso (rilevati mediante un radar che si aggiorna ogni cinque minuti).<\/p>\n<p>I lavori per la fondazione del nuovo viadotto sono gi\u00e0 partiti. Intanto il governo sta lavorando per dare alle infrastrutture una gestione \u201cimprontata ad un maggiore livello di sicurezza\u201d. Ci\u00f2 sar\u00e0 possibile grazie a \u201cmisure organizzative, regolatorie e dispositive verso i concessionari e volte ad assicurare la separazione dell\u2019attivit\u00e0 di gestione da quella di verifica. Le valutazioni sulla funzionalit\u00e0 de manufatti saranno effettuate da soggetti indipendenti e dotati di ben precise competenze professionali, come ad esempio istituti universitari riconosciuti. Nel frattempo, \u00e8 alle societ\u00e0 sar\u00e0 prescritta un\u2019implementazione delle valutazioni sulla base di pi\u00f9 alti standard tecnici\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Ansfisa, invece, una delle due sedi sar\u00e0 a Genova (l\u2019altra a Roma). Il direttore \u00e8 stato di recente nominato e sono pronti a partire i concorsi per l\u2019individuazione di 61 persone che si occuperanno di coordinare i controlli dei quali l\u2019agenzia dovr\u00e0 farsi carico.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019esposizione del ministro, sono intervenuti i rappresentanti dei vari gruppi parlamentari.<\/p>\n<p>Il primo a parlare \u00e8 stato il pentastellato ligure Simone Valente: \u201cPer conoscere le responsabilit\u00e0 dovremo aspettare gli esiti delle indagini avviate dalla Procura di Savona. Ma \u00e8 notizia di poche ore fa che la Guardia di Finanza ha acquisito alcuni documenti presso la sede di Autostade. Parlando di questa ennesima criticit\u00e0, \u00e8 bene sottolineare che la fragilit\u00e0 del territorio ligure si palesa nelle sue infrastrutture e nel dissesto permanente. Non possiamo permettere che cittadini vivano in uno stato di paura ogni qualvolta si verifica un\u2019ondata di maltempo o devono prendere l\u2019autostrada o cadono oggetti da un viadotto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOccorre sbloccare i fondi necessari per mettere in sicurezza il territorio. Serve un grande piano straordinario per rimettere in sesto un territorio che negli ultimi anni \u00e8 stato trascurato e che \u00e8 caratterizzato da una cementificazione selvaggia. Questi interventi non sono pi\u00f9 rinviabili. Il governo deve agire con interventi strutturali sbloccando i fondi, predisponendo un piano straordinario e gestendo la responsabilit\u00e0 di chi si occupa di effettuare verifiche sulla sicurezza e la manutenzione dei viadotti. Il governo deve procedere con la revoca di concessioni e con le nuove assegnazioni mettendo al centro dei bandi il rispetto di tutte le norme di sicurezza. Sulla sicurezza di cittadini e gestione del suolo non \u00e8 possibile risparmiare n\u00e9 derogare. Le conseguenze sono carissime\u201d.<\/p>\n<p>Insomma, bisogna \u201cuscire dalla logica emergenziale. La tempestivit\u00e0 con cui il governo \u00e8 intervenuto stanziando fondi ed evitando l\u2019isolamento della Liguria \u00e8 una risposta adeguata, ma dobbiamo andare oltre guardando al territorio e alle infratrutture in maniera tale da garantire una gestione del rischio idrogeologico a 360 gradi. Il ministro dell\u2019ambiente Costa ha stanziato 6.5 miliardi di euro per il rischio idrogeologico e di questi 700 milioni sono gi\u00e0 stati erogati a Regioni in tutta Italia. Ci sono oltre 500 cantieri avviati. Ma occorre puntare su una sempre maggiore progettazione da parte degli Enti Locali. In questo senso va il disegno di legge \u2018Cantiere Ambiente\u2019 che prevede uno snellimento del 75 per cento dei tempi di erogazione di fondi. Occorre approvare misure di prevenzione e azioni mirate per la riduzione del rischio idrogeologico\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ex vice-ministro Rixi ha aggiunto: \u201cDalla relazione del ministro apprendiamo la volont\u00e0 di colmare un vulnus dato dal fatto che oggi i concessionari siano controllori e controllati. Apprezziamo anche che il ministero abbia deciso di individuare in operatori terzi gli incaricati di effettuare le verifiche sulla sicurezza e sulle manutenzioni. E siamo soddisfatti del fatto che per la prima volta si sia parlato di rendere operativa AnsFisa e individuarne le sedi. Ma a noi interessa sapere quando sar\u00e0 operativa, quali strumenti avr\u00e0, quale budget e che tipo di convenzioni attiver\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019emergenza, Rixi ha ricordato che \u201cad oggi non sono ancora state pagate le somme urgenze dei Comuni ed i fondi non sono neanche a bilancio. Senza questi fondi in Liguria non sar\u00e0 possibile ripristinare la viabilit\u00e0. Il caso della A6 fa capire quanto questi interventi siano necessari: al momento del crollo altre strade non erano accessibili e senza A6 la Valbormida \u00e8 rimasta tagliata in due. Senza fondi a bilancio, le aziende non sanno quando saranno pagate e perci\u00f2 alcune stanno sospendendo i lavori. Ma nel frattempo sono stati sbloccati 13 miliardi di opere da parte dei concessionari\u201d.<\/p>\n<p>Roberto Bagnasco di Forza Italia ha sottolineato che \u201cla Liguria \u00e8 in ginocchio. Sull\u2019emergenza \u00e8 stato fatto tutto quanto si poteva fare e di questo diamo merito al ministro. Ma sul resto restiamo perplessi. Molti intervento partono solo dietro stimolo della procura. Come ad esempio la chiusura di due viadotti su A26. Ma tra Piemonte e Liguria sono almeno otto i ponti ed i viadotti che presentano situazioni di rischio\u201d.<\/p>\n<p>Franco Vazio del Pd: \u201cIl governo e il ministro hanno riservato un\u2019attenzione particolare alla Liguria e al savonese. Da subito \u00e8 stata dimostrata presenza e azione, confronto e rispetto per il territorio e le popolazioni colpite. Sono stati gi\u00e0 stanziati 40 milioni per le somme urgenza e il Governo ha gi\u00e0 annunciato che altri 140 milioni saranno a brevissimo a disposizione per coprire tutte le necessit\u00e0 dei territori martoriati dalla calamit\u00e0. Dobbiamo essere grati al ministro De Micheli per la sua efficienza, ma soprattutto per la sua sobriet\u00e0; alle parole e alle passerelle a cui purtroppo abbiamo spesso assistito, sono stati preferiti i fatti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDobbiamo insistere e chiedere i fondi per i ripristini, ma abbiamo il dovere di lavorare per il potenziamento e l\u2019efficientamento delle infrastrutture viarie e ferroviarie. In Liguria crollano i ponti, si chiudono i viadotti e franano le strade. Sui ponti e sulle autostrade liguri passano le persone, ma passa o muore anche l\u2019economia non solo della Liguria e dei suoi porti ma anche di tutta l\u2019Italia\u201d.<\/p>\n<p>Tommaso Foti di Fratelli d\u2019Italia: \u201cNel suo resoconto, il ministro ha omesso di parlare dei controlli della Guardia di Finanza nella sede dei concessionari. Ci\u00f2 ci fa sospettare che evidentemente non si sia trattato di un evento straordinario ma si vuole accertare se non vi siano concause nel crollo. Molti viadotti della nostra rete autostradale sono stati realizzati decenni fa e sono ormai alla fine della loro vita. Ci sono ponti, viadotti e gallerie che necessitano di interventi per 6 miliardi di euro. E le strade provinciali dopo il decreto Delrio hanno visto ridurre al minimo la loro manutenzione poich\u00e9 le risorse delle Province sono state falcidiate. Non bastano le visite ispettive che Anas sta realizzando su ponti e viadotti e sottopassi. E anche la nuova agenzia non \u00e8 ancora operativa, \u00e8 solo sigla con un dirigente\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi ci saremmo aspettati una risposta ad una domanda chiara: cosa vuole fare il governo di queste concessioni? Non possiamo aspettare ogni volta un crollo per sentire il ministro o il sottosegretario fare a gara a chi dice prima che si revocheranno o che si interverr\u00e0. Quella di questo governo \u00e8 una inattivit\u00e0 sistematica. Ci vuole una conferenza nazionale sulle infrastrutture, un momento di incontro in cui la classe politica non dica solo che ci sono fondi a disposizione, ma detti anche i tempi. Serve un intervento deciso, occorre chiedere all\u2019Europa che gli interventi sulle infrastrutture non facciano pi\u00f9 parte di termini di spesa di finanza pubblica\u201d.<\/p>\n<p>Raffaella Paita di Italia Viva: \u201cApprezziamo l\u2019intervento tempestivo del governo in questo frangente, ma ci\u00f2 che \u00e8 accaduto va ricollegato a eventi pi\u00f9 ampi che si sono verificati nel tempo sul territorio ligure. Le responsabilit\u00e0 per il ponte Morandi e l\u2019A6 dovranno essere accertate dalla magistratura. Ma la Liguria vive una situazione di fragilit\u00e0 e delicatezza del territorio che si accompagna ad un deficit strutturale che non \u00e8 responsabilit\u00e0 di questo governo o di quello precedente, ma comporta comunque l\u2019urgenza di dare risposte chiare a un territorio che rischia di essere profondamente isolato. Quel territorio ha una potenzialit\u00e0 forte in ambito portuale: il 40 per cento della movimentazione delle merci in ambito portuale (con 4 milioni di contenitori) \u00e8 a carico della Liguria. In quelle giornate hanno sofferto tutti i porti liguri e soprattutto quello savonese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn Liguria non c\u2019\u00e8 l\u2019alta velocit\u00e0, un\u2019opera fondamentale come la Gronda \u00e8 ora bloccata, il Terzo Valico \u00e8 in via di realizzazione, la Pontremolese non \u00e8 finanziata, il raddoppio ferroviario del ponente neanche. Se vogliamo affrontare questi problemi dobbiamo cominciare a dire parole nette sulla necessit\u00e0 di investire. Ma c\u2019\u00e8 problema di sburocratizzazione molto evidente. Opere ricondicibili ad Anas sono bloccate a Savona e Spezia e a Genova. Occorre fare delle scelte e dire come si vogliono gestire in futuro le infrastrutture. E c\u2019\u00e8 bisogno di sicurezza. Per questo i concessionari devono pubblicare subito in Rete lo stato di sicurezza dei viadotti del paese, perch\u00e8 tutti i cittadini possano verificare lo stato delle cose: perch\u00e9 la paura pu\u00f2 bloccare anche la possibilit\u00e0 di guardare al futuro e in Liguria la paura sta prendendo il sopravvento\u201d.<\/p>\n<p>Luca Pastorino di Liberi e Uguali: \u201cRingrazio la ministra De Micheli per l\u2019interlocuzione che abbiamo avuto sulla situazione del viadotto crollato in Liguria sulla A6, e sulle informazioni che ci ha fornito riguardo agli interventi di manutenzione straordinaria programmati e sulle iniziative rivolte finalmente alla separazione tra gestione e controllo delle infrastrutture. \u00c8 stata anche l\u2019occasione per ringraziare il governo dei fondi stanziati nel decreto fiscale e in quelli dedicati all\u2019emergenza nei vari Comuni colpiti dall\u2019alluvione, oltre alle varie procedure in deroga che agevolano il lavoro dei sindaci\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attenzione \u2013 aggiunge Pastorino \u2013 va posta sul sistema produttivo e sociale della Liguria. Sul piano dello sviluppo economico, vanno monitorate le ricadute sulle realt\u00e0 portuali di Genova e Savona e in generale sul livello occupazionale. Come ho gi\u00e0 detto, alla regione occorre un piano straordinario, a cominciare dalla prevenzione del dissesto idrogeologico. Il territorio \u00e8 stato infatti colpito da fenomeni molto violenti: ricordo la mareggiata dallo scorso anno, e adesso c\u2019\u00e8 stata l\u2019alluvione. In questo quadro complesso, il governo sta facendo quanto possibile per dare le necessarie risposte\u201d.<\/p>\n<p>Giorgio Silli (Gruppo Misto \u2013 Cambiamo! \u2013 10 volte meglio) ha rimarcato che \u201cToti e Bucci si sono mossi in maniera inappuntabile. Nonostante questo le opposizioni che si riflettono in questa aula hanno avuto da appuntare il fatto che la Regione ha speso il 100 per cento delle risprse per mettere in sicurezza la Liguria. Il ministero dell\u2019ambiente ha sospeso 386 milioni di progetti per la messa in sicurezza del territorio. E non sono ancora arrivate le risorse per le somme urgenze dell\u2019ultima alluvione. Le istituzioni devono stringersi intorno alla Liguria, senza fare opposizione becera. Occorre riconoscere che non vi sono responsabilit\u00e0 oggettive della Regione, ma solo una buona gestione dell\u2019emergenza\u201d.<\/p>\n<p>Maurizio Lupi (Misto \u2013 Noi Con l\u2019Italia \u2013 Usei) chiede che \u201c tempi di ripristino siano garantiti. La Liguria ha deficit di infrastrutture e ogni fattore negativo porta ad un disagio che qui \u00e8 molto pi\u00f9 forte di quanto non sarebbe altrove. Occorre puntare sul tema della sicurezza dividendo il tema dei controlli dal tema della gestione. In momenti come questi la strada da percorrere non \u00e8 dare il colpevole in pasto all\u2019opinione pubblica, parlare di revoca, nazionalizzazione (detto che non \u00e8 certo che lo Stato garantisca pi\u00f9 efficienza del privato) ma serve che ognuno torni a fare il proprio mestiere e svolta il proprio ruolo. Occorre realizzare le infrastrutture necessarie al paese in tempi certi. In Liguria la rete ferroviaria \u00e8 sempre a rischio quando si verificano eventi eccezionali. Il fattore tempo \u00e8 indispensabile non solo per permette a cittadini di usufruire delle infrastrutture ma perch\u00e8 un ritardo in questo settore diventa moltiplicatore di inefficienza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Confermato: il nuovo viadotto, a campata unica, sar\u00e0 realizzato in quattro mesi<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[110884],"class_list":["post-484726","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-crollo-viadotto-a6","post_tag_personaggi-edoardo-rixi","post_tag_personaggi-franco-vazio","post_tag_personaggi-maurizio-lupi","post_tag_personaggi-roberto-bagnasco","post_tag_personaggi-simone-valente"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=484726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484726\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=484726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=484726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=484726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}